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martedì 16 giugno 2015

Panini Cinesi al Vapore

Avevo sentito parlare di questa ricetta da tutti i miei amici che sono stati in Cina.... un po' l'idea di cuocere il pane nel cestello a vapore mi inquietava anche se in fondo non si tratta che di una più basica versione di un forno a vapore. Forse mi lasciava perplessa l'idea che a questo pane mancasse la crosticina croccante che siamo abituati a addentare nelle nostre pagnotte.... ma vi assicuro che l'esperimento vale vale davvero! Questi panini sono morbidissimi, in questa  versione nascondono al loro interno un ripieno speziato e in un baleno la vostra cena è pronta!!! Come quasi sempre io vi propongo una versione vegana, a voi la scelta di modificare gli ingredienti come credete.


Ingredienti per circa 12 panini:

100 gr farina di tipo 2 
100 gr farina di riso
60 ml latte vegetale
60 ml acqua
3 gr di lievito di birra secco (circa mezza bustina)
1 cucchiaino di malto di riso
1 cucchiaino di olio evo
1 pizzico di sale


Ingredienti per il ripieno:

1 carota
1 zucchino
1 pezzetto di radice di zenzero fresco (10 gr circa)
1 cipollotto fresco
50 gr di soia granulare reidratata per 10 minuti in acqua bollente
1 spicchio di aglio
sale
olio evo
3 cucchiai di latte di cocco
1 cucchiaino di pasta di curry

Salsa di accompagnamento:

salsa di soia
aceto di riso
1 peperoncino fresco 
qualche anello di cipollato fresco
qualche foglia di menta

Per prima cosa preparate l'impasto. Nella planetaria o in una ciotola mescolare le farine, aggiungere sale, olio e lo lievito sciolto nell'acqua e latte. Lavorate l'impasto per almeno 5 minuti fino ad ottenere una pasta liscia. Lasciate riposare l'impasto almeno  1 coperto.
Nel frattempo preparate il ripieno: tritate finissimo lo zenzero, riducete la carota, lo zucchino e il cipollato a piccola dadolata. In una padella scaldate 2 cucchiai di olio evo e fate rosolare le verdure con lo zenzero e uno spicchio di aglio (che poi toglierete). Aggiungete il granulato di soia ben strizzato e lasciatelo insaporire molto bene a fuoco vivace mescolando sempre. Sciogliere la pasta di curry in una tazzina da caffè piena di acqua tiepida e versarla nella padella. Lasciate cuocere un paio di minuti, quindi aggiungete ancora il latte di cocco. Deve risultare un sugo morbido ma asciutto
.

Trascorso il tempo per la lievitazione dell'impasto, riprendete impasto e preparate i vostri panini. Dividete l'impasto in 12 -14 piccole porzioni. Da ciascuna porzione ricavate un piccolo disco al cui centro metterete una cucchiaiata del ripieno preparato. Chiudete il disco in modo da ottenere una piccola pagnotta, appoggiate le pagnotte su un piano da lavoro infarinato o su un piatto, e procedete nello stesso modo fino ad esaurimento degli ingredienti.  lasciate lievitare i panini ancora una mezzora.


















Mettete sul fuoco una pentola piena d'acqua, quando l'acqua raggiunge il bollore posizionate la vaporiera coperta di carta da forno. Adagiate i vostri piccoli panini, copriteli con il coperchio e cuoceteli per 15 minuti (se ne avete fatti meno e sono più grossi aumentare i minuti a 20).
Otterrete dei panini dall'aspetto lucido ma al tatto vi accorgerete che la superficie non è bagnata. Serviteli caldi con una saletta preparata emulsionando la salsa di soia e l'aceto di riso e aggiungendo il peperoncino fresco tagliato a rondelle, il cipollotto e la menta.









martedì 2 giugno 2015

Crostata vegan con marmellata di fragole fatta in casa

Finalmente la stagione delle fragole e delle ciliegie! La settimana scorsa avevo comprato una bella cassetta di fragole perché il mio bimbo, come noi grandi, ne va matto ed in questa stagione non c'è niente di meglio che una colazione con frutta fresca o una sugosa merenda colorata con le fragole.
Le fragole però erano molto mature e avevo bisogno di consumarle in fretta..... ottima scusa per preparare una golosa crostata con marmellata di fragole. Certo a dire il vero proprio proprio marmellata non è... è più una composta cotta per breve temo a fuoco vivace e con poco zucchero ma d'altra parte l'obiettivo non è conservare la marmellata ma affondare i denti in un goloso ripieno.
La ricetta è vegan, usa farine non raffinate e poco zucchero di canna. La dolcezza naturale delle fragole fa tutto il resto e vi assicuro che è sparita in un baleno!




Ingredienti

150 gr farina di semola integrale (Senatore Capelli)
150 gr farina di tipo 2
50 gr fecola di patate
150 gr zucchero di canna
100 ml olio di semi di girasole
50 ml marsala secco
2 cucchiai di latte vegetale (io mandorla)
2 cucchiaini di lievito per dolci

Per la (quasi)marmellata

800 gr fragole mature
2 cucchiai di zucchero di canna
1 baccello di vaniglia
2 cucchiai di sciroppo di agave
3-4 foglioline di menta fresca


Preparate la pasta velocemente, versando nella planetaria tutti gli ingredienti secchi e aggiungendo poi olio, marsala e latte. Lavorate fino ad ottenere un impasto elastico. Lasciate riposare l'impasto in frigo circa 30 minuti. Il tempo che vi servirà per preparare la marmellata di fragole.   


Lavare le fragole, tagliatele a pezzettoni, mettetele in una pentola dai bordi alti aggiungete lo zucchero, lo sciroppo di agave, e il baccello di vaniglia e cuocete a fuoco vivo fino ad ottenere un a marmellata densa in cui però le fragole non si sono disfatte (con le dose che vi ho indicato la marmellata non risulta molto dolce, aggiustate a piacere con più zucchero o più sciroppo d'agave, tenete conto che la presenza della vaniglia contribuisce a rendere la marmellata ancora più dolce). Aggiungete le foglioline di menta e lasciate riposare.
Tirate fuori dal frigo la pasta frolla, toglietene una piccola parte per decorare la torta, quindi stendete la pasta in un disco di spessore 0,5 mm. e usatelo per foderare una tortiera di 24 cm di diametro coperta di carta da forno. Aggiungete la marmellata. 



Con la pasta tenuta da parte realizzate delle strisce lunghe di larghezza di circa 1 cm. Usatele per decorare la torta con la classica rete tipica delle crostate.
Infornate a 180 gradi per circa 45 minuti. Siccome il ripieno è molto umido è importante che lasciate cuocere la torta un tempo adeguato perché la pasta possa cuocere bene.
Lasciate raffreddare e...addentate, vi assicuro che il primo morso vi ripagherà del lavoro fatto!!!








venerdì 8 maggio 2015

Vegan strapazzato di asparagi

Un abbinamento super classico è quello degli asparagi con le uova..... ma se non si mangia le uova? se non si hanno più uova in casa?? che cosa si può fare??
Ecco la mia proposta: pastella di farina di ceci e asparagi saltati in padella per una versione tutta veg delle uova strapazzate o una alternativa stuzzicante alla farinata tradizionale.



Ingredienti per 4 persone:

1 mazzo di asparagi circa 1 kg
1 cipollotto fresco
200 gr farina di ceci
400 ml acqua
sale
pepe
olio evo
origano fresco

Lavate gli asparagi, eliminate la parte terminale del gambo quella più dura. Tagliate gli asparagi a rondelle lasciano le punte intere. Pulite il cipolloto, lavatelo, e tagliatore a rondelle sottili. In una padella antiaderente scaldare 2 cucchiai di olio evo e soffriggere il cipollotto, aggiungere gli asparagi, e saltare a fuoco vivo. Salate, aggiungete l'origano fresco tritato grossolanamente e cuocete fino a quando gli asparagi saranno teneri. 
Mentre gli asparagi cuociono, preparate la pastella di farina di ceci, mischiando la farina con l'acqua e mescolando bene con una frusta per sciogliere tutti i possibili grumi. Salare leggermente la pastella. quando gli asparagi sono cotti aggiungeteli alla pastella di ceci. 
Nella stessa padella antiaderente in cui avete cotto gli asparagi versate 1 cucchiaino di olio evo e ungete bene tutta la superficie, versare una abbondante mestolo del mix di pastella e asparagi. Cuocetelo come se fosse una frittata, dopo aver girato la farifrittata sul secondo lato lasciatela cuocere qualche minuto poi rompetela usando una forchetta di legno lasciate cuocere fino a che lo strapazzato di asparagi sarà ben dorato, tenete in caldo. Ripetere l'operazione fino ad esaurimento della pastella. Spolverate lo strapazzato di asparagi con abbondante pepe macinato e servire, accompagnato da una bella insalata, da teneri fagiolini o da qualunque contorno sia di vostro gradimento.

lunedì 13 aprile 2015

Scallion pancakes: Pane cinese al profumo di primavera

La ricetta per questo pane profumato con piccoli cipollati freschi l'ho letta per la prima volta molto tempo fa da qualche parte sulla rete. Sopratutto i foodblogger americani propongono spessissimo questo piatto che oltre che essere bello è davvero eccezionale. La versione tradizionale propone una sorta di piadina cotta in padella il cui impasto è arricchito dalla presenza di cipollati freschi. L'idea è sempre rimasta nella mia testa aspettando di avere tempo e occasione per prepararla. Sabato sera eravamo a casa di mia sorella in cerca di qualcosa di sfizioso da preparare e con un grande desiderio di mettere la primavera che è esplosa in torno a noi nei nostri piatti. Il tempo c'era e l'orto forniva non solo erba cipollina e piccoli cipollati freschi molto profumati ma anche prezzemolo fresco, menta e Erba di San Pietro..... ecco la mia versione degli Scallion pancakes ha preso forma....
Ingredienti per 6 persone

2 tazze di farina ( io ho usato semola di grano duro ma sono convinta che potrebbe essere molto interessante provare con altre farine)
1 tazza di acqua bollente
1 mazzetto di prezzemolo
un mazzetto di erba cipollina
4- 5 cipollotti  (erano davvero piccolini)
3 rametti di menta fresca
2 foglie di erba di San Pietro

Per la salsina di accompagnamento:

4 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di aceto di riso
1 cipollotto fresco
peperoncino fresco o secco

La lavorazione è molto semplice: preparate una pasta liscia mischiando la farina con l'acqua calda, usate una ciotola capiente in cui verserete la farina, aggiungete l'acqua a filo e cominciate a lavorare con una forchetta. Poi trasferite l'impasto su un piano di lavoro e lavoratelo per diversi minuti con le mani fino a che diventa liscio. Coprite e lasciate riposare il tempo che vi occorrerà per pulire le erbette.

Lavate e asciugate tutte le erbe profumate e i cipollotti. Tagliate tutto molto finemente con l'aiuto di un coltello affilato (non usare il mixer non deve essere un composto omogeneo).

 A questo punto dividete l'impasto in 8-10 palline, stendetele su un piano di lavoro leggermente infarinato. Stendetele il più sottile possibile, cospargetele con un cucchiaio abbondante del mix di erbette quindi arrotolate la pasta fino ad ottenere un salame. Arrotolate il salame su se stesso formando una chiocciola. Stendetela sottile con il matterello, fino ad ottenere una sorta di piadina sottile. Scaldate una padella antiaderente e ungetela con un foglio di carta da cucina imbevuto di olio evo. Cuocete i vostri panini piatti su entrambi i lati. Dovranno formarsi su ciascun lato delle bollicine ben cotte .



Tagliate i panini ancora caldi in specchi e serviteli con una salina preparata con l'aceto di riso, la salsa di soia, il cipollato tagliato a rondelle e il peperoncino. Come avete visto l'impasto è primo di sale, i profumi all'interno e la saletta però sono più che sufficienti per dare la giusta sapidità.
Questi panini sono un invitante e leggero stuzzichino che apre una cena ma possono essere tranquillamente usati come pane per accompagnare le vostre pietanze di primavera o come gustosa alternativa alla classica piadina..... sulla nostra tavola sono stati divorati!


giovedì 9 aprile 2015

Vegan cake pops al doppio cioccolato

Era da tanto che giravo intorno agli stampini per i cake pop.... Pasqua mi è sembrata l'occasione giusta per concedermi questo regalo e fare un primo esperimento.
Naturalmente La Pasqua in famiglia portava ad una ricetta veg, e le mie ultime letture a questo aggiungono il desiderio di sperimentare ricette che sostituiscano l'uso dello zucchero con altri dolcificanti naturali. Ecco il risultato sono delle palline morbide arricchite con cacao e gocce di cioccolato, dolcificate con sciroppo di agave e coperte con una glassa profumata al mandarino o al cocco. Simpatici e di piccole dimensioni sono perfetti per chiudere il pasto importante con un dolcetto senza appesantire troppo.


Ingredienti 

1/2 tazza farina di riso
1/2 tazza fecola di patate
1/3 tazza semola di grano duro
1/3 tazza cacao amaro
1/3 tazza sciroppo di agave (mezza tazza se volete tortine più dolci)
1/3 tazza gocce di cioccolato fondente
2/3 tazza di latte di soia ( altro latte a vostro gusto)

Per la glassa al mandarino

50 gr cioccolato fondente al 70%
20 gr burro di cacao
1 cucchiaino di farina di mandarino


Per la glassa al cocco

50 gr cioccolato fondente
30 gr burro di cocco

Per decorare

farina di mandarino
cocco essiccato


La preparazione è molto semplice, mischiate gli ingredienti secchi in una ciotola. In un bicchiere mischiate sciroppo di agave e latte, poi unite agli ingredienti secchi. Mescolate fino ad ottenere un composto liscio e uniforme. Aggiungete le gocce di cioccolato. Versate il composto negli stampini da pop cakes. Con questa dose dovreste ottenere circa 24 pop cake oppure 12 pop cakes e 10 muffin.
Cuocete in forno a 180 gradi per 15 minuti.... se fate anche qualche muffii sarà più facile regolarsi con la cottura perché potete fare la prova stecchino ma in ogni caso 15 minuti sono il tempo necessario.
Lasciate raffreddare i pop cake completamente, nel frattempo in due pentolini separati preparare le due glasse, Sciogliete a bagno maria cioccolato, burro di cacao e farina di mandarino nel primo pentolino. Sciogliete cioccolato e burro di cocco nel secondo. Infilzate ciascun pop cake con il suo bastoncino quindi immergetelo velocemente in una delle due glasse, scolate la glassa in eccesso e decoratelo con farina di mandarino o scaglie di cocco a seconda della glassa che avete usato.
Per farli asciugare senza che la glassa si rovini io ho usato una scatola di cartone su cui ho fatto dei piccoli buchi, ma potete usare ciò che più vi fa comodo, se l'avete ovviamente va benissimo l'apposita griglia per pop cakes.
Se avete fatto anche i piccoli muffin decorateli con una colata di glassa e un po' della farina di mandarino o di cocco.
Che dire... sono facili e veloci da fare, in tavola portano il sorriso e i piccoli ne rimangono conquistati... prova superata! Adesso sono curiosissima di provarne una versione salata!






sabato 21 marzo 2015

vegan tartufi o piccole bombe al cioccolato... solo per super golosi

E così rieccomi presa nel vortice dei dolci vegano- cudisti...  inutile, più ne preparo. più ne assaggio e più penso che siano buonissimi. Questa volta ero alla ricerca di una idea per una dolcetto di piccole dimensioni ma golosissimo e "sano" per potermi concede ogni giorno un inizio di giornata pieno di energia. Così ho pensato a questi piccoli tartufi, ricchi di frutta secca, cacao e naturalmente dolci. A dire la verità sono perfetti anche per chiudere un pasto... i miei ospiti li hanno graditi molto insieme al caffè ma vi assicuro che sono una colazione super energetica che vi garantirà concentrazione e forza per tutta la mattina.


Ingredienti per circa 20 tartufini

2 tazzine da caffè di cacao raw
1 tazzina da caffè di cocco grattugiato secco
1/2 tazza di semi di girasole
1/2 di anacardi (non salati)
1 cucchiaio di burro di cocco
12 datteri lasciati rinvenire in acqua a temperatura ambiente per 4-5 ore
2 cucchiai di sciroppo d'agave


Nel mixer frullare il cocco, i semi di girasole, e gli anacardi fino a ridurli in crema. Aggiungete il cacao, i datteri a cui avrete tolto il nocciolo, lo sciroppo di agave, e il burro di cocco. Frullare tutto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Se risultasse troppo asciutto e sbriciolato aggiungere 1-2 cucchiai di latte di mandorla.
Con le mani inumidite di acqua tiepida fate delle pallini grandi come una noce e disponetele in piromani di carta. Potete anche decidere di passare le palline nel cacao o in nocciole tritate finemente.
Lasciate riposare in  frigo 2-3 ore.... poi lasciatevi conquistare dalla loro morbida dolcezza.



venerdì 20 marzo 2015

Polvorones vengan al mandarino

I polvorones sono dei biscotti tipici spagnoli, che ho imparato ad amare quando ho vissuto in Spagna ai tempi dell'Erasmus. Sono biscotti molto particolari con una consistenza friabile ma avvolgente. Tradizionalmente questi biscotti vengono preparati con lo strutto.... e ammetto... sono davvero buonissimi! il segreto della loro consistenza e de loro meraviglioso profumo però sta nel fatto che la farina e la farina di mandorle utilizzate, vengono fatte tostare prima nel forno.
Lo strutto però è un ingrediente che non entra più nella mia cucina e così ho cercato di capire come prepararne una versione altrettanto golosa ma che contenesse solo grassi vegetali. In questo caso realizzare una versione completamene vegana, adatta quindi anche alla mia stupenda sorella, è stato molto semplice visto che neanche la ricetta originale prevede l'uso di uova.
Questi biscotti usano una buona quantità di mandorle e tradizionalmente vengono aromatizzati con anice, cannella, o limone.... io per i miei ho usato la meravigliosa farina di mandarino di cui vi ho parlato nella mia ultima ricetta. Inutile dirvi che il risultato mi ha decisamente soddisfatto.... e non solo me, visto che questi biscotti sono spariti in meno di due giorni! :)


Ingredienti
250 g farina bianca di farro
180 g di mandorle pelate
90 g di zucchero a velo ottenuto frullando nel mixer a massima potenza lo zucchero di canna
125 g burro di soia (autoprodotto)
1 cucchiaino colmo di farina di mandarino

Frullare finemente le mandorle, mescolarle con la farina, stendere il tutto in una teglia e passare in forno a 130 °C per circa 30 minuti, mescolando spesso. La farina dovrà colorarsi leggermente. Lasciare raffreddare bene.
Impastare tutti gli ingredienti fino a formare un impasto compatto. Lasciarlo riposare per 15 minuti, poi stenderlo con il matterello , i biscotti devono essere piuttosto spessi, circa 1- 1,5 cm.
Con il coppa pasta quadrato ( potete usare quello che volete, tradizionalmente questi biscotti hanno una forma rotonda o ovale) formare tanti biscotti e adagiarli su una teglia foderata con la carta da forno.
Cuocere in forno già caldo  a 160 gradi per circa 15 min.
Lasciare raffreddare, spolverare a piacere con altro zucchero a velo.



martedì 17 marzo 2015

Gratin di verdure al profumo di mandarino

Quest'inverno nella mia dispensa si è aggiunto un nuovo e meraviglioso ingrediente: la farina di mandarino! Il merito è tutto di Erica de La Cuocherellona e dell'arrivo , anche a casa mia dell'essiccatore, uno strumento che impari ad amare piano piano e che ti apre nuove porte per la creatività. La preparazione della farina di mandarino la trovate spiegata nel post di Erica che vi ho linciato, vi dico solo che è un ingrediente magico, il suo profumo vi metterà di buon umore anche nei giorni più grigi ed aggiungerne un cucchiaino nelle vostre preparazioni dolci e salate vi farà scoprire nuovi orizzonti.
In queste settimane ho un gran desiderio di mangiare verdura... ma si sa cucinare la verdura necessita tempo, tempo per pulirla, tempo per affettarla, tempo per cucinarla.  Ieri sera cercavo una idea per una preparazione non troppo impegnativa ma che avesse un po' di sprint.... guardo il barattolo di farina di mandarino ed ecco l'idea. Un bella teglia di verdura cotta direttamente in forno e poi gratinata con un mix di pangrattato, origano, semi di lino, di sesamo, di zucca e di girasole, e un filo di olio evo... ecco la cena perfetta è pronta!


Ingredienti per 4 persone

2 peperoni gialli
1 cespo piccolo di trevigiana
1 finocchio
300 gr cavolini di Bruxelles
1 spicchio di aglio
1 pezzetto di zenzero fresco
4 cucchiai di pangrattato
origano
1 cucchiaino da caffè di farina di mandarino
2 cucchiai di semi misti (lino, sesamo, zucca, girasole)
olio evo
sale (ne serve proprio poco perché il mix per fare la crostini è molto saporito e le verdure che cuociono senza acqua mantengono già il loro sapore integro).

Scalate il forno a 200 gr. Lavate le verdure, tagliate i peperoni a strisce consistenti, così come l'insalata e il finocchio. Pulite i cavoletti e tagliateli in 4. Pelate un pezzetto di zenzero e tritatelo fine con un coltello. versate tutte le verdure in una ciotola capiente aggiungete l'aglio tagliato in due e lo zenzero tritato e un po' di origano, condite con 3 cucchiai di olio evo e mescolate bene perché tutte le verdure siano ben condite. Versate tutte le verdure in una teglia larga e infornate per circa 20 minuti, rigirando di tanto in tanto.


 Mentre le verdure cuociono preparare il mix per gratinare. In una ciotola mischiate il pangrattato, l'origano (meglio ancora se avete quello fresco), i semi misti, la farina di mandarino e un cucchiaio di olio evo. Dovete ottenere impasto sbriciolato e profumatissimo.

Trascorsi i 20 minuti in forno, cospargete la verdura con il mix preparato (se lo ritenete necessario salate leggermente la verdura prima di cospargerla con il mix).


 Cuocete per altri 10 minuti, fino a quando si sarà formata un crostini croccante.... buon appetito!



Questo mix può essere un ottimo contorno oppure un antipasto goloso magari accompagnato da croccanti sfogliate di mais e humus.
Io ne ho mangiato una pozione doppia ed è stata una cena davvero sfiziosa!

venerdì 13 marzo 2015

Torta morbida a tre strati

Accidenti apro il blog e vedo che l'ultimo post è di più di un messe fa..... che cosa è successo? non ho cucinato per un mese? sono stata rapita dagli alieni? non so che dire, o meglio lo so... febbraio è stato un mese complesso, dove a dire il vero ho cucinato anche più del solito ma sono successe tante cose, è stato un mese faticoso... e per fortuna è finito! Marzo porterà la primavera e finalmente tanti bei sorrisi e momenti di serenità! questo è il mio augurio almeno.
La ricetta che vi posto oggi ha ahimè solo una fotografia... neanche tanto bella! Ma la memoria del mio telefono ha deciso di imballarsi proprio nel momento in cui la torta stava per essere graziata... quest'unico scatto è superstite...Che dite sarà segno della sua bontà?
Si tratta di nuovo di un esperimento crudista ma in una versione un po' meno cioccolatosa. A dire la verità vera io che sono dipendente dal cioccolato ho trovato questa versione buona ma non come quella che vi ho già presentato.... ma a sentire i mei commensali anche questa ha un suo perché.


Ingredienti per 8 persone (essendo una torta a base di frutta secca è molto nutriente... le porzioni non devono essere troppo grandi)

Primo strato

130 gr di mandorle lasciate in ammollo 2 ore in acqua a temperatura ambiente
6 datteri


Secondo strato

10 datteri e 2 albicocche secche lasciati in ammollo in acqua a temperatura ambiente per circa 2 ore
50 gr olio di cocco
20 gr di cacao raw sciolto in 50 ml di acqua

Terzo strato

200 gr mandorle ridotte a farina
200 ml di latte di mandorla
6 datteri
1 cucchiaio di sciroppo di agave
50 gr olio di cocco

per guarnire
cacao raw a piacere

La preparazione è semplicissima: preparare il primo strato frullando mandorle e datteri denocciolati fino ad avere un impasto colloso, foderare una teglia rettangolare da plumcake  con carta da forno e stendere uno strato uniforme di questo primo composto. Far riposare in freezer mentre si prepara il resto del dolce.
Secondo strato di nuovo basta frullare a lungo nel mixer tutti gli ingredienti, fino ad ottenere una crema liscia con cui coprirete il primo strato del dolce. Fate di nuovo riposare in freezer mentre preparate l'ultimo strato.
Terzo strato, frullate a lungo tutti gli ingredienti insieme, dovete ottenere un crema morbida e liscia.
Versatela nello stampo sopra lo strato al cacao. Rimettete in freezer per circa 3 ore.  A questo punto il dolce è pronto da consumare. Altrimenti potete lasciarlo in freezer ricordandovi ti tirarlo fuori circa un'ora prima di consumarlo.
Nonostante si tratti di un dolce molto molto ricco vi accorgerete che la vostra digestione a fine pasto non ne sarà assolutamente appesantita... e la vostra gola sarà decisamente soddisfatta.





sabato 7 febbraio 2015

Peanut butter cookies..... il pieno di proteine per un biscotto per nulla scontato

Evidentemente questa è la settimana degli esperimenti. Dopo la torta al cioccolato crudista oggi è la volta di un biscotto dal sapore molto particolare. La premessa è che per amare questo biscotto dovete amare il burro di noccioline... se così è allora la consistenza morbida di questi biscotti, il sapore delle noccioline e la golosità del cioccolato vi faranno davvero apprezzare questa ricetta.
A me il burro di noccioline piace e quindi questi biscotti mi hanno conquistato ma il prossimo esperimento voglio farlo variando due ingredienti: voglio sostituire i fagioli cannellini con i ceci e il burro di arachidi con il burro di mandorle... credo che questo accostamento possa essere altrettanto vincente!
Da tempo leggendo ricette vegani,  e curiosando nella rete avevo visto usare i legumi lessi come base per i dolci ed in particolare per quei dolci come i brownies e i cookies che devono avere una consistenza compatta ma morbida. Il risultato è molto molto interessante. Il sapore neutro dei fagioli cannellini per esempio di fatto scompare nella preparazione di questi biscotti e lascia soltanto una morbida compattezza al biscotto finito. A voi il giudizio.... per me per ora l'assaggio! Naturalmente si tratta di biscotti piuttosto nutrienti e molto ricchi di proteine... adatti per una energetica colazione in questi giorni tanto freddi!


Ingredienti per circa 21 biscotti

1 scatola di fagioli cannellini lessi
1/2 tazza di burro di arachidi (meglio se fatto in casa senza aggiunta di grassi)
1 pizzico di sale (solo se il vostro burro di arachidi è fatto in casa o non ne contiene)
4 cucchiai di sciroppo di agave
1/2 bustina di lievito per dolci
un pizzico di vaniglia
100 gr di cioccolato fondente al 70 % di cacao ridotto in piccole scaglie

La preparazione è molto semplice. Frullate i fagioli fino a ridurli in crema, quindi in una ciotola capiente unite tutti gli ingredienti e mescolateli fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate il composto a piccole cucchiaiate sulla placca da forno coperta di carta da forno. Infornare in forno caldo a 180 gradi per 10- 15 minuti. I biscotti saranno morbidi al tatto quando li toglierete dal forno. Lasciateli raffreddare e provatene la deliziosa consistenza e il sapore molto particolare.



mercoledì 4 febbraio 2015

Raw chocolate cake

Inutile, davvero non si smette mai di imparare. La settimana scorse sono finalmente riuscita ad andare in un ristorante vegano della mia città Soul Kitchen. Aperto ormai da qualche tempo è diventato meta golosa non solo per i vegani ma anche per tantissime altre persone che ne hanno riconosciuto l'elevato livello gastronomico. Tutte le persone che conosco che lo hanno provato ne decantavano meraviglie....ecco finalmente ci sono stata anche io! Avevano tutti ragione, mai recensioni lette nella rete e giudizi di amici e conoscenti sono stati tanto azzeccati. Posto bellissimo, accogliente e essenziale, piatti innovativi, ricchi di sapore e realizzati con una grande tecnica. Alla fine del pasto questo ristorante mi aveva completamente conquistato e dire che non avevo ancora provato il dessert.... Ammetto anzi confesso che sulla cucina raw qualche pregiudizio o preconcetto ce l'avevo, come dire non mi fidavo! ma la torta al cioccolato e pistacchi raw che ho mangiato in questo ristorante è senza dubbio uno dei dolci più buoni che io abbia mai mangiato. Gia dal primo cucchiaio mi si è aperto un mondo, un nuovo orizzonte di ingredienti e combinazioni, di consistenze e di una avvolgente dolcezza. Così non potevo che cominciare a documentarmi e cercare di arrivare ad una mia versione di questa divina bontà.  Avvicinarsi alle regole della cucina crudista non è così immediato, almeno non lo è se si vuole preparare qualcosa di diverso da una insalata. Così con estremo rispetto ho letto e cercato di capire come dovevo muovermi. Per questa prima prova non ho fatto altro che mixare diverse ricette trovate in rete per arrivare ad una mia versione. Non posso dire che il risultato sia proprio uguale a quella cioccolata delizia che ho provato al ristorante, ma si avvicina moltissimo ed è buonissima! Cioccolato, morbida, dolce ma non nauseante..... insomma per me si è aperto un intero modo di possibilità in cucina, chissà che cosa ne penserete voi!





Ingredienti per la base

1 tazza di noci di maccadamia
1 azza di farina di cocco
1 pizzico di sale integrale
2 cucchiai di cacao Raw
4 datteri reidratati (lasciati in ammollo in acqua a temperatura ambiente per una notte)

ingredienti per la mouse di cioccolato

240 gr di datteri reidratati
100 gr di mandorle brasiliane
4 cucchiai di olio di cocco (si può preparare in casa, per la ricetta si veda qui)
250 ml acqua
1 tazza di cacao raw
4 cucchiai di sciroppo di agave 

Per la base: riunire tutti gli ingredienti nel mixer e frullate alla massima velocità per pochi minuti. Dovete ottenere un impasto dalla grana sottile. Usatelo per rivestire uno stampo ad anello con il bordo apribile. Stendetelo in uno strato uniforme e appiattitelo bene. Fate riposare in freezer mentre preparate la mouse di cioccolato.
Sempre nel mixer riducete le mandorle brasiliane a farina, unite i datteri e il cacao, quindi l'acqua e l'olio di cocco. Frullate fino ad ottenere una crema omogenea. Aggiungete lo sciroppo di agave (valutate se usare tutta la quantità indicata a seconda di quanto desiderate che sia dolce).Frullare ancora per un minuto. Quindi versate la mouse sulla base e riponete in freezer per qualche ora. Togliete dal freezer la torta almeno 1 ora prima di consumarla non deve essere fredda ma quasi a temperatura ambiente..... per me buona senza senso!!!




martedì 20 gennaio 2015

Veg curry e.... polenta, perché il mio è stato un Natale diverso

Certo a raccontarvi il mio pranzo di Natale, o almeno una delle sue portare, arrivo ben tardi.... forse vi potrebbe venir utile per Carnevale visto che arriva tra poco... ma diciamolo per le feste natalizie sono decisamene fuori tempo massimo. Però questa ricetta di natalizio in senso tradizionale ha veramente nulla.... di solo so e confortante moltissimo, quindi forse in questo ancora lungo inverno potrebbe valere la pena di provarla. Io ammetto di avere una vera e propria dipendenza dalla pasta di curry, se non preparo un piatto che la prevede nella sua preparazione almeno una volta alla settimana mi manca qualcosa. Non so se è per il suo gusto morbido ma pieno o se per la consistenza vellutata al palato ma quando ho voglia di un piatto sfizioso che mi faccia sentire coccolata... bè penso subito ad usare questa pasta magica. Io uso di preferenza pasta di curry chiaro, la compro nel mio negozio di prodotti orientali di fiducia e la certezza che sia un prodotto valido l'ho avuta trovandola nello scaffale della dispensa della mia amica cuoca cinese! Naturalmente ciascuno può scegliere di realizzare da solo la propria miscela perfetta e la propria pasta du curry, non nego che  più di una volta ho pensato di farlo e nel cassetto ho almeno 3 varianti diverse da provare, ma per ora mi affido alla mia miscela preferita pronta all'uso nel barattolo.
L'idea di magiare uno spezzatino di soia al curry a Natale nasce dal fatto che mia nipote aveva chiesto alla nonna di preparare la polenta con la bagna bianca per il pranzo di Natale, ed io cercavo una stuzzicante alternativa per i vegetariani e i vegani presenti a tavola.
Certo avendola menzionata, una piccola parentesi sulla "polenta e bagna bianca" è davvero doverosa! Si tratta di un piatto della mia memoria, il cui solo nome evoca in me ricordi di nonni e domeniche in campagna, il cui profumo mi avvolge riportando indietro a quando di fronte a questo piatto non avevo freni inibitori né capacità di autocontrollo. Per la sua preparazione, oltre ad una polenta ben fatta, altro non serve se non della freschissima salsiccia e un po' di panna fresca. Si taglia la salsiccia a tocchetti, la si fa andare adagio in una padella antiaderente senza bisogno di aggiungere grassi, quindi  si elimina il grasso in eccesso e si aggiunge la panna, lasciando insaporire il tutto pochissimi minuti. Volendo si aggiunge una macinata di pepe, o a chi piace una spolverata di cannella e si accompagna con polenta fumante.... 
Ma tornando a noi non meno avvolgente è questo curry con cui chi non mangia carne ha potuto accompagnare degnamente la polenta.

 Ingredienti

mezza confezione di bocconcini di soia disidratati
1 limone naturale (serve la buccia)
3 carote
1 porro
3 zucchine
2 gambi di sedano
500 ml salsa di pomodoro (fatta in casa la mia)
3 cucchiaini colmi di pasta di curry (la quantità va regolata a gusto a me piace che si senta molto!)
200 ml latte di cocco
sale
olio evo
Polenta fatta al momento

Per prima cosa bisogna far rinvenire i bocconcini di soia in acqua calda. Cuoceteli per circa 10 minuti, assorbiranno molta acqua e triplicheranno il loro volume. A questo punto scolateli in uno scola pasta e strizzateli molto molto bene. Stendeteli su un panno da cucina e copriteli con un altro panno o della carta assorbente, lasciateli riposare almeno un oretta perché perdano l'acqua in eccesso.
A questo punto raccogliete i bocconcini di spia in una ciotola e conditeli con 1 cucchiaino di pasta di curry, 1 cucchiaio di olio evo, e la buccia del limone. Amalgamate bene il tutto e lasciate marinare per circa 30 minuti.


Nel frattempo pulite le verdure e riducetele a piccola dadolata, fatele dorare in una larga padella con 2 cucchiai di olio evo, cuocete al dente e regolate di sale. Aggiungete la pasta di curry e lasciare insaporire qualche minuto.















Aggiungere la salsa di pomodoro. Lasciate asciugare leggermente, quindi aggiungere il latte di cocco e cuocere ancora qualche minuto. 





























In un padella a parte scaldate 1 cucchiaio di olio evo quindi rosolate i bocconcini di soia, allargateli bene nella padella devono dorarsi bene, diventare croccanti, verificate che non manchi sale (la pasta di curry a mio parere è già molto ricca di sapori e non necessita sale aggiuntivo ma verificate secondo il vostro gusto). 
















A questo punto potete aggiungere la salsa di curry e verdura, cuocere il tutto ancora per qualche minuto, quindi spegnete il fuoco e lasciate riposare qualche minuto prima di servire accompagnato da una fumante polenta.
 














mercoledì 7 gennaio 2015

Pasta gratinata con broccoli e pomodoro


Eccomi qui... di nuovo guardo la data del mio ultimo post e mi accorgo che è passato troppo tempo! Cos'ho fatto nel frattempo? le mie pentole sono state a riposo? Naturalmente no guardo l'archivio delle foto e vedo che non ho affatto dormito sui fornelli ma questo 2014 si è chiuso con una corsa continua. Il mio augurio per il 2015 è che sia un anno in cui ci sia tempo per le cose che contano davvero. Mi auguro di fermarmi un attimo per capire quali sono le priorità, per reinventarsi e ricostruirmi ed essere ancora più felice. A vuoi tutti auguro di vivere esattamente nel modo in cui desiderate, inseguendo i sogni che avete nel cassetto e assaporando ogni giorno nella sua pienezza.
Per cominciare l'anno mio figlio ha scoperto una nuova passione per la pasta gratinata, come dice lui "c'è quella bella crosticina".... e dire che fino a pochi mesi fa se gliela proponevo scartava proprio la crosticina.
Questa è una ricetta delle mie, super veloce per mettere in tavola il pranzo o la cena nel giro di niente, con ingredienti semplici che è facile avere in casa!
I broccoli sono una verdura che io adoro, anche semplicemente cotti al vapore con un filo di olio evo ma spesso i bambini non li amano. Stranamente però li apprezzano molto se trasformati in condimento per la pasta. In questa versione io li ho ridotti a purè in modo da ottenere un condimento omogeneo e cremoso che rende questa piatto davvero avvolgente.

Ingredienti per 4 persone
300 gr di mezze maniche (o altra pasta corta di vostro gusto)
500 gr di broccoli già puliti ( io uso anche i gambi avendo cura di togliere la parte esterna  e tenendo solo la polpa tenera)
2 o 3 pomodorini (facoltativi, sono più per il colore che per il gusto!)
poca mozzarella di riso (o un formaggio a pasta semi dura, potrebbe andare benissimo una provola o una scamorza, anche affumicata)
olio evo
2 cucchiai di farina 0
circa 300 ml di latte di soia
sale 
pape
noce moscata
Mettete a lessare i broccoli in acqua salata. Nel frattempo mettete a scaldare l'acqua per la pasta e preparate la besciamella. Fate tostare bene la farina in 2 cucchiai di olio evo, aggiungete piano piano il latte di soia, fino a raggiungere la consistenza che più vi piace ( con 300 ml di latte viene una besciamella densa) aggiustate di sale, pepe, e noce moscata, cuocete per qualche minuto e poi lasciate intiepidire. Scolate i broccoli e riduceteli a crema con l'aiuto di uno schiaccia patate. Unite i broccoli alla besciamella.

Cuocete la pasta e scolatela al dente, conditela con la salsa di broccoli e besciamella, regolate di sale e pepe. Versate tutto in una teglia da forno, Aggiungete qualche pezzetto di pomodorino fresco e una generosa grattugiata di mozzarella di riso ( o di formaggio).