Pagine

giovedì 31 ottobre 2013

Girasole lievitato con farcitura di crema di tofu e olive

Gli impasti lievitati per me sono una tentazione incredibile, mangerei solo pizza, focaccia, pane, e prodotti similari. Ma certo non è buona cosa. Almeno nel weekend però, o quando ci sono amici o persone care a condividere la tavola .... ci si può concedere di sperimentare senza troppi indugi.  Ecco che cosa ho preparato qualche sera fa. Un girasole lievitato di farina multicereali con ripieno di crema di olive, uno stuzzicante aperitivo o un gustoso accompagnamento per i vostri piatti.
Come sempre nella mia preparazione non sono presenti latticini e proteine del latte. Se preferite sostituite il latte di riso e quinoa con latte vaccino e il tofu della crema di olive con ricotta o altro formaggio morbido che vi piace.




Ingredienti

350 gr farina multicereli
150 gr semola rimacinata
35 gr di lievito madre disidratato
200 ml di latte di riso e quinoa (o altro latte a piacere)
80 ml acqua
1 cucchiaio di malto di orzo
2 cucchiaini di sale
crema di tofu e olive (preparata con 100 gr di tofu, 50 gr di olive nere denocciolate, 1 pomodoro secco, qualche foglia di basilico, 2 cucchiai di olio evo, sale se necessario).

In una planetaria o semplicemente  in una capiente ciotola preparare l'impasto. Unire le farine, lo lievito madre disidratato e il sale (facendo attenzione che lievito e sale siano distanti tra loro). Sciogliere il malto d'orzo nell'acqua tiepida e aggiungere il latte di riso e quinoa.  Versare il liquido sulla farina cominciando ad impastare con una forchetta o con la planetaria. Otterrete un impasto piuttosto morbido ed elastico. Coprire e lasciare lievitare per almeno 5 ore, coperto e in luogo tiepido (es forno spento con luce accesa). A questo punto riprendere l'impasto e lavorarlo piegandolo più volte su se stesso. Lasciatelo lievitare ancora almeno 1 ora. 
Riprendete l'impasto e stendetelo in uno strato sottile, cospargere la metà della pasta con abbondante crema di olive. Ripiegare l'impasto e stenderlo con il matterello in un grand ovale. Tagliare l'ovale formando tanti raggi e lasciando la parte centrale intatta. Attorcigliare ciascun raggio su se stesso. Coprire il girasole e lasciarlo lievitare ancora almeno 1 ora. Spennellare con poco olio eco e a piacere cospargere con semi di sesamo o papavero, o altro a piacere.
Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 30 minuti. Controllare la cottura secondo la potenza del vostro forno. Lasciare raffreddare e servire. Ottimo da solo, goloso per accompagnare  i vostri piatti, anche una semplice insalata diventa ricchissima.



domenica 27 ottobre 2013

Risotto con crema di trombette e melanzane profumato alla menta

Chi mi conosce orami lo sa, il riso per me è qualcosa di più di un alimento, è una coccola, il ricordo della cucina di mia mamma, il piatto di cui ho bisogno ogni volta che sono stanca, ogni volta che ho bisogno di sentirmi a casa.
Il risotto si può preparare in mille modi, ma in generale di ricette che prediligo sono quelle che lo vedono accompagnato con verdure. Oggi vi propongo una versione cremosa da servire "all'onda" per affondare la forchetta in una morbida golosità.
Non utilizzando più nessun prodotto derivante dal latte non ho mantecato il mio risotto a fine cottura. Avrei potuto usare margarina fatta in casa, o panna di soia o di riso ma devo dire che usando un riso di ottima qualità il risultato cremoso è garantito indipendentemente dall'aggiunta di grassi finali. Voi potete fare come più vi piace così come potreste arricchire il risotto con una bella grattugiata di pecorino che a mio parere completerebbe a meraviglia il suo sapore.


Ingredienti per 4 persone

360 gr riso carnaroli (preso direttamente in riseria)
2 zucchine trombetta piccole
1 melanzana
2 spicchi di aglio
qualche foglia di menta fresca
olio evo
brodo vegetale (tre volte il volume del riso)
2/3 di bicchiere di vino bianco (se non gradite l'aroma potete saltare il passaggio, se invece vi piace potete scegliere un vino profumato e aromatico)

In una padella scaldare 2 cucchiai di olio evo con uno degli spicchi di aglio. Aggiungere le zucchine trombetta lavate e tagliate a tocchetti e la melanzana pulita e tagliata a tocchetti. Far dorare le verdure a fuoco medio girando spesso e aggiungere la menta. Portare a cottura a fuoco basso regolando di sale. Frullare le verdure cotte con il frullatore a immersione fino a ridurle a crema liscia (a piacere tenete da parte qualche cucchiaio delle verdure per guarnire i piatti).
Scaldare 2 cucchiai di olio evo in una padella con il secondo spicchio di aglio, aggiungere il riso e far tostare a fuoco vivo per qualche minuto, mescolando spesso. Sfumare con il vino bianco, quando sarà evaporato completamente aggiungere il brodo un mestolo alla volta, mescolando spesso. Quando il riso è quasi cotto aggiungere il passato di verdure insieme alle ultime mestolate di brodo, portare a cottura (se volete è questo il momento per aggiungere un bel pezzetto di burro buono). Spegnere il fuoco e lasciare coperto il tempo di prendere i piatti per servire. Servire a piacere  con qualche cucchiaiata di verdura o con una bella spolverata di pecorino.




venerdì 25 ottobre 2013

Spaghetti di alga kombu con pesto di zucchine mandorle e zenzero

In questo periodo le giornate son così piene e lunghe che trovare il tempo per mettermi ai fornelli è sempre più difficile. Così le mie ricette diventano ancora di più semplici e veloci. Questo non vuol dire rinunciare alla varietà o alla scelta degli ingredienti ma solo prediligere cotture veloci e preparazioni molto lineari.
Ieri sera, serata in famiglia un po' improvvisata, così all'ultimo momento ecco che cosa ho preparato: un primo piatto insolito sia per la scelta della pasta arricchita con alga kombu, profumata e saporita, sia per il sugo, un fresco pesto di zucchine e mandorle il cui sapore è reso più frizzante dalla presenza di zenzero e una punta di peperoncino.


Ingredienti per 6 persone

500 gr di spaghetti di semola di grano duro e alga kombu (trovati nel negozio bio)
3 zucchine molto sode
60 gr di mandorle
40  gr tofu naturale morbido
radice di zenzero fresca
1 ciuffetto di basilico
peperoncino (a piacere)
olio evo
sale 

Mentre l'acqua si scalda, preparare il pesto. Nel mixer ridurre le mandorle a farina, aggiungere le zucchine lavate e ridotte a tocchetti (se vi sembra che la polpa bianca interna non sia perfettamente soda eliminatela e usate la parte più esterna) e il basilico lavato e asciugato. Unite il tofu e frullate tutto fino a quando non otterrete una crema densa. A questo punto aggiungete 2 cucchiai di olio evo, lo zenzero fresco grattugiato (a me piace molto il sapore quindi ne ho usati circa 10-12 grammi voi regolatevi a gusto), il peperoncino se lo gradite (a mio parere ci sta benissimo) e un po' di sale. Frullare il tutto per amalgamare e tenere da parte, userete poi un cucchiaio di acqua di cottura della pasta per ammorbidire leggermente la salsa.
Salare l'acqua per la pasta e buttare gli spaghetti, cuocere secondo le indicazioni riportate sulla confezione. Scolare al dente, condire con il pesto (a piacere potete aggiungere un cucchiaio di olio ma a mio avviso non è necessario se avete diluito il pesto con un po' di acqua). 


mercoledì 16 ottobre 2013

Torta di mandorle e carote, senza glutine

L'abbinamento carote mandorle mi è sempre piaciuto mi piace nel salato e mi piace ancora di più nel dolce. La torta che vi propongo oggi sposa questi due ingredienti con zucchero di canna moscovado, fecola e farina di riso. Per un risultato super leggero.



Ingredienti


150 gr mandorle spelate
200 gr zucchero di canna mosovado
300 gr di carote pulite
2 uova
50 gr di fecola di patate
50 gr di farina di riso
1/2 bustina di lievito per dolci


Per prima cosa ridurre le mandorle in farina insieme allo zucchero, aggiungere le carote pulite e ridotte a tocchetti e frullare ancora fino ad ottenere un composto omogeneo. A questo punto aggiungere i rossi d'uovo e mescolare bene. Aggiungere la fecola di patate, la farina di riso, e lo lievito. Montare a neve ben ferma i bianchi d'uovo e unirli all'impasto mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per non smontare il composto. Versare in una tortiera di 22 cm di diametro e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 40 minuti circa. L'impasto è abbastanza umido poiché le carote sono state frullate e quindi rilasciano  la loro acqua. Verificate la cottura con uno stecchino prima di sfornare e eventualmente proseguire la cottura per altri 5 minuti.  Sformare la torta fredda e guarnire a piacere con zucchero a velo... è buonissima anche accompagnata da una una cucchiaiata di panna montata. 



lunedì 14 ottobre 2013

Treccia saporita

Lo ammetto le paste lievitate sono una delle mie passioni... certo evito di mangiarle tutti i giorni per non lievitare insieme a loro, ma cosa c'è di più buono delle pizze, focacce, e del pane?? Così la settimana scorsa quando la mitica Erica de la Cuocherellona ha pubblicato questa ricetta ho cominciato a sentire il solletico sulle dita e un gran desiderio di provare. La mia ricetta è un pò diversa perchè dovevo escludere la mozzarella ... quindi partendo dalla sua ispirazione è nata la mia versione di treccia salata. 


Ingredienti

300 gr semola di grano duro
200 gr di farina integrale di farro
2 cucchiaini di sale fino
30 gr di lievito madre secco
1 cucchiaio di malto d'orzo
280 ml acqua tiepida
50 grammi di pomodori secchi 
origano
semi di sesamo
olio evo

Nella planetaria o a mano preparare l'impasto da far lievitare. Mischiare le due farina, aggiungere il sale (facendo attenzione che non sia a diretto contatto con lo lievito), e lo lievito madre. Sciogliere il malto d'orzo nell'acqua tiepida e utilizzare per impastare. Impastare fino ad ottenere un impasto elastico e liscio. Fare riposare in luogo tiepido per almeno 3-4 ore. 
Preparare una crema di pomodori secchi: nel mixer mettere i pomodori secchi, frullare aggiungendo a filo tanto olio di oliva quanto serve per amalgamare il composto (non molto non deve risultare una salsina oleosa ma piuttosto asciutta).
Quando la pasta sarà lievitata, lavorarla qualche minuto poi stenderla con il matterello in un rettangolo sottile.  Spalmare la crema di pomodori secchi su metà rettangolo e cospargere a piacere con un pò di origano. Ripiegare la metà del rettangolo libero sulla parte con la crema di pomodoro come a chiudere un libro. Spianare con il matterello.

Ricavare dal rettangolo 3 grosse strisce di pasta. Arrotolare ciascuna striscia su se stessa.


Utilizzare le tre strisce arrotolate per comporre la vostra treccia. Coprire la treccia con un canovaccio e lasciate lievitare ancora per almeno 1 ora. Spennellare la treccia con olio evo e cospargere a piacere con semi di sesamo.


Infornare la treccia in forno caldo a 200 gradi per 30 minuti. Sfornare servire calda o fredda a piacere. Meravigliosa da sola, ottima al posto del pane per accompagnare le vostre pietanze, soprattutto piatti a base di verdura o uova.




domenica 13 ottobre 2013

Quasi Papassinos, il sapore del ricordo di una bellissima estate


Qualche giorno fa gironzolando tra i blog che mi piacciono ho trovato questa ricetta dei papasinos... meravigliosi dolcetti sardi, e subito la mia mente è volata ad una vacanza bellissima trascorsa in quella meravigliosa isola. Ricordo mare stupendo, paesini accoglienti e... una cucina indimenticabile. I papasinos erano diventati la mia "droga": non poteva fare colazione senza e anche alla sera finito di cenare me ne concedevo uno accompagnato da un bicchierino di mirto. quindi quanto ho letto  questa ricetta su Pinkopanino non ho potuto che provarla. Come sempre ho fatto qualche modifica, per utilizzare gli ingredienti che mi piacciono di più e che fanno parte della mia alimentazione ma... nonostante non ami usare lo strutto, né nei dolci che nelle ricette salate perchè cerco di evitare i grassi animali, in questa ricetta non l'ho voluto sostituire perchè è questo elemento che conferisce ai biscotti fragranza e  un gusto tutto particolare e  indimenticabile. Io non ho preparato la tradizionale glassatura di zucchero. Certo sono molto più belli da vedere ma a mio parere diventano troppo dolci. n questa versione diventano un eccezionale biscotto per un'energica colazione.


Ingredienti

400 gr farina 0
100 gr di zucchero di canna
la scorza grattugiata di 1 limone non trattato
70 gr strutto
2 uova
180 gr di mandorle
100 gr di uva passa
1 bustina di lievito

Mentre preparate tutti gli ingredienti che vi servono mettete a bagno le uvette con un pò d'acqua tiepida. Mettere tutti gli ingredienti  tranne  le  uvette e le mandorle in una planetaria e impastare fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere le uvette ben scolate dall'acqua e le mandorle, amalgamare bene al impasto. Dividere l'impasto in tre parti, preparare dei filoncini abbastanza grossi e ricavare da questo dei grossi biscottoni.


Disporre i biscottoni sulla placca del forno coperta di carta da forno e cuocere in forno già caldo a 180 gradi per circa 20 minuti. I biscotti gonfieranno un pò e l'impasto assumerà il caratteristico aspetto un pò "crepato" in superficie. 
Sfornare i biscotti, lasciare raffreddare completamente e servire accompagnati da un buon bicchierino di mirto o da un buon caffè.





mercoledì 9 ottobre 2013

Biscottini di buon compleanno

Oggi è il compleanno del mio amico e collega Mario, ci conosciamo ormai da quasi dieci anni... non si poteva non festeggiare. Così insieme ad altri colleghi abbiamo preparato un piccola pausa caffè: una torta buonissima e i miei biscotti, qualcosa da bere e la mattinata è iniziata per tutti molto meglio.
Per preparare questa versione dei coockies al cioccolato ho utilizzato la margarina che mi preparo io per evitare il più possibile grassi idrogenati o oli vegetali non meglio identificati che sovente si trovano in quelle industriali (se volte usare quelle industriali .... leggete attentamente le etichette prima di comprarle!!). Da un pò volevo postare la  ricetta per preparare la margarina perchè penso che a tanti possa interessare ma poi mi sono accorta che la mia cara amica Erica de La cuocherellona ha già pubblicato un post perfetto in cui presenta la stessa ricetta che uso io, lei è chiarissima nella sua spiegazione e seguendo le sue indicazioni non potete sbagliare, io non avrei potuto spiegare meglio il procedimento. Di seguito nella ricetta trovate il link al suo post.
Per chi lo preferisce nella ricetta può sostituire la margarina con il burro e il latte di avena con quello che più gli piace... (secondo me il latte di mandorla sarebbe un ottima alternativa!)

Ingredienti

100 gr farina di riso
200 gr farina 0
80 gr di mandorle brasiliane
180 gr zucchero di canna
50 gr  margarina fatta in casa  (vedi ricetta di La cuocherellona)
1 uovo
50 ml circa di latte di avena 
100 gr di cioccolato fondente ridotto in scaglie
1 cucchiaino colmo di lievito per dolci

La preparazione è molto semplice: nel mixer ridurre a farina le mandorle brasiliane, aggiungere lo zucchero e mischiare. Inserire le farine, lo lievito, l'uovo, e la margarina e mischiare. Aggiungere tanto latte quanto basta per avere una frolla morbida (potrebbe non servire tutto quello indicato dipende da quanto assorbono le farine e da quanto morbida è la margarina che usate). Capovolgere la frolla su un piano di lavoro, aggiungere il cioccolato in scaglie e lavorare velocemente per non scaldare troppo la pasta. Fare una palla di pasta, mettere a riposare in frigo almeno 30 minuti coperta con pellicola per alimenti.
Trascorso questo tempo ricavare dall'impasto ben freddo tante palline, sistemarle sulla placca del forno coperta da carta da forno schiacciandole leggermente (sistematele ben distanziate tra loro in modo che non si attacchino durante la cottura).
Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 15 minuti. Sfornare, lasciare raffreddare e servire... per colazione, merenda, dopocena.... insomma c'è sempre un buon momento per mangiare un buon biscotto!! 






domenica 6 ottobre 2013

La colazione zebrata: pasticcinado a 4 mani con mio figlio

Da qualche tempo circola nella rete la torta zebrata, una torta bicolore che al taglio ricorda una zebra per  l'alternanza delle righe bianche e nere. Ne trovate mille versioni diverse. Tradizionali, senza uova, senza latticini, vegane, che usano l'avocado invece del burro (cosa che mi riprometto sempre di provare visto che è un frutto che adoro... ma quando lo compro lo mangio sempre prima di pensare a preparare un dolce!
La mia è una versione super semplice e basica, leggera perchè senza latticini e senza uova. Perfetta per la colazione della settimana. Il solo suggerimento... se la preparate con qualcuno che amate viene ancora più buona! ;) Io e mio figlio ci siamo divertiti un sacco!




Ingredienti

200 gr zucchero di canna
200 gr farina 0
50 gr fecola di patate
1 bustina di lievito per dolci
150 gr yogurt di soia alla vaniglia
200 ml di latte di soia (circa)
30 gr di cacao amaro


In una ciotola capiente mescolare gli ingredienti farinosi tranne il cacao: faina, fecola, zucchero, lievito. Aggiungere lo yogurt e il latte (il latte potrebbe non servire tutto a seconda di quanto assorbe la vostra farina) deve risultare un composto liscio e abbastanza liquido 8deve avere la densità dello yogurt). Dividere l'impasto in due ciotole. La prima lasciarla bianca com'è. Alla seconda aggiungere il cacao setacciato.
Ecco adesso arriva la parte più lunga.... versare l'impasto in modo che crei le strisce. Prendere due cucchiai, uno per impasto. In una teglia di 22 cm di diametro coperta di carta da forno o imburrata e infarinata, versare al centro un cucchiaio di impasto al cacao, che tenderà ad allargarsi. Al centro di questo impasto versare un cucchiaio di impasto bianco. Vedrete che l'impasto nero si allarga ulteriormente e  crea una sorta di bordo intorno a quello chiaro. proseguire con il composto al cacao ... e così via, alternando sempre i colori.
Infornare in forno caldo a 180 gradi per 30 minuti circa. Vale la prova stecchino. Lasciare raffreddare, a piacere decorare con zucchero a velo.
La mia zebra come vedete è più nera che bianca.... questo perché noi abbiamo trassato... e golosi come siamo abbiamo preparato più impasto al cacao che bianco ;) ;)





sabato 5 ottobre 2013

Hotdog home-made: la cena che rende felici i bimbi

Queste settimane sono state molto impegnative per il mio lavoro. Devo dire che ne è valsa la pena e lo sforzo è stato ripagato, la soddisfazione di veder pubblicare un proprio articolo scientifico su una rivista internazionale che per il tuo ambito di ricerca è riconosciuta come punto di incontro di tutti i dibattiti più importanti, è una grandissima soddisfazione, di più una gioia immensa. Questo però mi ha portato a trascurare non poco le mie padelle e, credo, anche il palato dei miei cari.... ma si sa in alcune circostanze bisogna saper aspettare. 
Per farmi perdonare ecco allora che per i miei uomini è arrivata una ricettina fast food che ha risollevato gli spiriti e mi ha rimesso in sintonia con  la mia cucina senza lavorare troppo. I miei hotdog casalinghi sono il connubio fra qualche ottimo wurstel austriaco e un buon impasto per la pizza... una cena che permette a mio figlio di togliersi la voglia di ketchup, si mangia con le mani e fa tanto serata divertente. Bastano gli hotdog, un' insalata di patate e un pò di gelato come dessert ....ed è subito festa! 


Ingredienti per 8 hotdog

500 gr di farina 0
10 gr di lievito di birra in cubetti
1 cucchiaio di malto d'orzo 
2 cucchiaini di sale
280 ml acqua tiepida
4 grossi wurstel (io li compro in macelleria, quelli austriaci, ma poter scegliere quelli che preferite. Per  la mia dose volendo assolutamente evitare le proteine del latte che sono presenti nell'impasto dei würstel, ho scelto un wurstel di soia)

In una ciotola capiente preparare la pasta. Sciogliere lo lievito di birra nell'acqua tiepida insieme al malto d'orzo. Mettere la farina nella ciotola con il sale (messo in un angolino) versare l'acqua mischiata a lievito e malto, mescolando con una forchetta e poi con le mani fino ad ottenere una pasta omogenea, liscia ed elastica. Lasciare lievitare per almeno 2 ore. Trascorso questo tempo impastare nuovamente la pasta, stenderla in un rettangolo di 5 mm di spessore. Dividere il rettangolo in 8 quadrati. Su ciascun quadrato disporre mezzo würstel, arrotolare la pasta coprendolo completamente.
Disporre gli hotdog su una teglia da forno foderata di carta da forno e lasciare lievitare ancora almeno 30 minuti coperti con un canovaccio. Infornare in forno già caldo a 200 gradi per circa 20 minuti. Sfornare e servire caldi accompagnati a piacere da salse come ketchup, maionese, salsa al curry ecc.




  

venerdì 20 settembre 2013

La ciambella al pomodoro: un modo diverso di dire pizza

L'altro giorno avevo proprio voglia di pizza rossa, sapete quella morbida ricca di sugo che si trova in panetteria. Quella che sei certo che in parte finirà sui tuoi vestiti e che lascerà le tue mani irrimediabilmente unte. Allo stesso tempo però volevo fare il pane. Così è nata questa ciambella arrotolata farcita con sugo di pomodoro e origano. Fragrante profumata, ottima da sola, meravigliosa per accompagnare salumi, formaggi o un bel piatto di verdure cotte o crude.



Ingredienti

100 gr farina di farro integrale
50 grammi farina di segale
50 gr farina di semi di lino
300 gr di semola rimacinata
1cubetto di lievito di birra
1 cucchiaio di malto d'orzo
2 cucchiaini di sale
290 ml acqua tiepida
400 ml di  conserva di pomodoro (io fatta in casa)
aglio, carota , sedano
origano
qualche oliva taggiasca
olio evo

Preparare il sugo mettendo la conserva di pomodoro ad insaporirsi in un pentolino con 2 cucchiai di olio uno spicchio di aglio, un pezzetto di carota, e uno di sedano. Cuocere per circa un quarto d'ora e lasciare raffreddare.
In una ciotola o nella planetaria versare le farine, aggiungere il sale (in un angolo). Nell'acqua tiepida sciogliere lo lievito di birra e il malto d'orzo. Aggiungere l'acqua alla farina ed impastare fino ad ottenere una pasta liscia. Lasciare lievitare coperta da un piatto o pellicola per alimenti per almeno 3 ore. 
Riprendere la pasta lavorarla per sgonfiarla e stenderla in un rettangolo sottile. Distribuite sulla pasta il sugo di pomodoro e spolverate con origano a piacere.



Arrotolate la pasta su se stessa fino ad ottenere una sorta di salame. Ungete bene di olio evo una tortiera a ciambella e distribuite sul fondo qualche oliva taggiasca. Sistemate il salame di pasta nella tortiera.


Lasciate lievitare la ciambella coperta per circa 30 minuti. Cuocere in forno caldo a 200 gradi per circa 35- 40 minuti. Oltre ad essere bella dorata in superficie deve cuocere bene dentro dove l'impasto rimane bagnato dal sugo. Sfornare, lasciare intiepidire un po' e poi capovolgere su di un piatto. Servire tiepida o a temperatura.


mercoledì 18 settembre 2013

Pancakes salati da mangiare come vuoi

Una cosa che mi è sempre piaciuta della colazione americana sono i pancakes, mi piacciono per la loro consistenza spugnosetta, per il loro sapore poco dolce e perché sono buoni con tutto.
Avevo già provato a farne una versione salata che alla fine un pò ricordava il pane spugnoso che ho postato all'inizio di questa mia avventura anche se avevo usato farine diverse e ovviamente non lo lievito di birra. Ieri sera avevo voglia di qualcosa di buono, da mangiare con le mani, che fosse divertente per il mio bimbo e che si potesse accompagnare bene  con una fresca insalata di pomodori per me e con dell' ottimo prosciutto crudo e formaggi per mio marito... così ho pensato, mescolato e pasticciato, fino ad ottenere questi piccoli pancakes alle zucchine: buoni sfiziosi e leggeri.



Ingredienti

2 zucchine medie belle sode
1 spicchio di aglio
1 uovo intero
60 gr di farina di ceci
60 gr di farina integrale
1/2 cucchiaino di bicarbonato
50 ml di latte (io latte di soia)
sale
olio evo

Per prima cosa lavate e spuntate le zucchine, grattuggiatele con una grattuggia a fori larghi ( a grosse scaglie insomma). Saltatele velocemente in padella con un filo di olio evo e uno spicchio di aglio. 
Lasciate raffreddare. nel frattempo, in una ciotola capiente sbattete leggermente l'uovo aggiungete le due farine, il bicarbonato e un pizzico di sale. Versate a filo il latte, dovete ottenere una pastella liscia e densa che ben si possa prendere a cucchiaiate. Aggiungete le zucchine fredde e mescolate bene il composto. Prendete una padella antiaderente ungetela leggermente con un filo di olio evo (proprio pochissimo), scaldate la padella e cuocete il composto dei pancakes versandolo a cucchiaiate. Io ho voluto pepararli piccoli perchè mi sembravano più carini ma potete regolarvi con la grandezza che desiderate. Cuocete su un lato fino a quando sulla superficie non si formeranno delle bollicine, girare e finire di cuocere sull'altro lato. Servire caldi da soli o accompagnati con ciò che più vi piace: una semplice insalata, un tagliere di affettati o di formaggi, pomodori confit, una salsina di pomodoro molto spezzata.... insomma largo alla vostra fantasia.
Diverse ricette dei pancake non usano l'uovo intero come ho fatto io ma separano tuorli e albumi e aggiungono questi ultimi montati a neve. Il risultato è un pancake un pò più gonfio. Provate la versione che preferite.



lunedì 16 settembre 2013

Biscotti farina di riso, crusca d'avena e nocciole: la colazione di questa settimana


Niente mi piace al mattino come incominciare la giornata con una enorme tazza di caffè e un paio di biscotti fatti in casa. Ammetto che per me è sempre il momento giusto per mangiare un biscotto: sono felice, mangio un biscotto! sono triste, mangio un biscotto! devo festeggiare qualcosa, mangio un biscotto! Insomma c'è sempre nelle mie giornate un valido motivo per concedermi una dolce tentazione. Se poi si tratta di biscotti fatti in casa, bè trattenermi è davvero difficile! 
Questa settimana la mia ricerca verso la ricetta perfetta dei biscotti rustici per la colazione mi ha portato a queste piccole delizie tonde. L'impasto è rustico, saporito e non troppo dolce. La marmellata in parziale sostituzione dello zucchero completa i sapori.  Nati per la mia prima colazione, a cena abbiamo scoperto essere perfetti inzuppati nel vino come piccolo dessert.   



Ingredienti

100 gr farina di riso
100 gr crusca d'avena
100 gr nocciole 
50 gr semola rimacinata
1 bustina di lievito per dolci
30 gr zucchero di canna
1 cucchiaio di malto d'orzo
2 cucchiai di marmellata di fichi
2 cucchiai di yogurt  (io di soia)
zucchero di canna pee guarnire

Nel mixer frullare le nocciole fino a ridurle in farina, aggiungere la farina di riso, la crusca, la semola, lo lievito, e lo zucchero. Mischiare gli ingredienti. A questo punto aggiungere il malto d'orzo, la marmellata e lo yogurt. Mescolare gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo e abbastanza morbido. Far riposare l'impasto in frigo per circa 30 minuti. Impastare velocemente la pasta (sarà leggermente appiccicosa, aiutatevi con un pò di farina) formate delle palline grandi quanto una noce, schiacciatele leggermente e passatele nello zucchero di canna.



Infornate i biscotti in forno caldo a 180 gradi per circa 15 minuti. i biscotti devono essere belli dorati e asciutti altrimenti l'impasto ricco di nocciole risulta un po' nauseante a mio parere.







domenica 15 settembre 2013

La colazione della domenica: croissant di farina integrale di avena, riso e confettura di fichi

Da quando qualche giorno fa ho letto la ricetta dei croissant al cocco pubblicata dalla bravissima Erica di La Cuocherellona... il pensiero è stato fisso. Questa domenica dovevo avere i miei croissant. Ieri però non ho avuto tempo di andare a cercare il burro di cocco previsto in questa ricetta e quindi ho posticipato la prova e optato per una mia versione.... in attesa di riuscire a provare quella meravigliosa proposta da Erica.
La mia scelta di utilizzare farina integrale di avena è il motivo per cui l'impasto, per quanto soffice non risulti troppo lievitato. Questa farina infatti lievita meno delle altre, sopratutto se è ricava da avena tostata. Il risultato comunque mi è piaciuto molto, i croissant sono morbidi e dalla consistenza rustica, il ripieno dolcissimo dei fichi è moderato dalla pasta semidolce. Insomma  non è la ricetta che volevo provare ma sono davvero soddisfatta della mia colazione.


Ingredineti

150 gr farina integrale di avena
50 gr farina di riso
200 gr semola di grano duro
70 gr zucchero di canna
1 cucchiaio di malto d'orzo
35 gr di lievito madre disidratato
180 ml di latte di avena
1 pizzico di sale
50 gr di margarina senza grassi idrogenati (io fatta in casa) per sfogliare

Marmellata di fichi per farcire

Preparare l'impasto a mano o in una planetaria se l'avete, in una capiente ciotola versare le farine, lo zucchero, il malto d'orzo, lo lievito madre e il sale (facendo attenzione a mettere sale e lievito lontani). Aggiungere piano piano il latte d'avena e impastare fino ad ottenere un impasto elastico. Coprire e lasciare lievitare almeno 3 ore. Vi accorgerete che rispetto ad altri impasti non gonfia moltissimo. Ma otterrete un impasto leggero e facile da lavorare. Trascorso questo tempo stendere l'impasto in un grande rettangolo, ridurre la margarina a fiocchetti (la mia è morbida e si prende con il cucchiaino) e cospargere  con questi i 2/3 della pasta. Piegare il lembo di pasta rimasto senza margarina sulla parte centrale della pasta e chiudere a libro piegando il terzo lembo di pasta. A questo punto spianare con il mattarello la pasta e ripetere le pieghe.
Coprire la pasta con pellicola e lasciare riposare in frigo per circa 30 minuti. Trascorso questo tempo stendere la pasta sulla spianatoia in un ampio rettangolo (lo spessore deve essere 4-5 mm). Tagliare la pasta in triangoli, farcire il centro di ciascun triangolo con un cucchiaino colmo di marmellata di fichi. Arrotolare la pasta partendo dalla base del triangolo, piegare gli angoli dando la tradizionale forma del croissant. Con un pennello bagnate la superficie dei croissant con latte d'avena e spolverare di zucchero di canna.
Infornare in forno caldo a 200 gradi per circa 20 minuti, la superficie deve risultare ben dorata. Servire tiepidi o freddi con un caffè fumante e la mattina comincerà a sorridervi!





venerdì 13 settembre 2013

Pomodori di fine estate: le ricette con il sapore di casa

Quanto sono buoni i pomodori di fine estate??? Quelli che arrivano al mercato belli maturi, rossi rossi, e profumati di sole. Tutte le volte che ne mangio uno penso che presto arriveranno i mesi in cui queste rosse prelibatezze non ci saranno a rallegrare la nostra tavola. Allora, fin che ci sono, ne approfitto per mangiarli in mille versioni. Questa di oggi è una ricetta di casa. Da sempre mia mamma prepara i pomodori al forno, da molto prima che andassero di moda i pomodori confit, con una ricetta molto semplice ma era un piatto sempre accolto con gioia e mangiato con gusto. La mia versione è leggermente diversa ma rimane un piatto semplicissimo, veloce, e buono.



Ingredienti

20 pomodori picadilly maturi
6 cucchiai di pangrattato
1 cucchiaio di  di crema di capperi (preparata in casa frullando capperi sotto sale con un filo di olio evo, si conserva in frigo in barattoli coperti con un filo di olio)
1 cucchiaio di crema di acciughe ( preparata in casa frullando acciughe sottolio, si conserva in frigo in barattoli coperti con un filo di olio)
origano 
olio evo

Lavare i pomodori e tagliarli a metà. Disporli in una pirofila rettangolare in un solo strato.


In una scodella mischiare bene il pangrattato con la crema di capperi e quella di acciughe, mischiare fino ad ottenere un mix senza grumi e in cui le due creme siano ben assorbite dal pangrattato. Spolverare i pomodori abbondantemente con questo composto. Condire i pomodori con un filo d'olio evo e con l'origano ( non è necessaria l'aggiunta di sale perchè il mix di pangrattato è molto saporito).


Infornare in forno già caldo a 200 gradi per circa 20 minuti, il pangrattato deve dorare bene e i pomodori devono appassire. Servire caldo o tiepido. Può essere un ottimo contorno o un antipasto.... per me anche un piatto unico perchè sono capace di mangiare l'intera teglia! :)


martedì 10 settembre 2013

Muffin con cuore di lamponi e cioccolato bianco: la colazione che ti fa cominciare la giornata con il sorriso

La fine dell'estate  fa venire una gran voglia di dormire. Cominciare la giornata è sempre faticoso, ma gli impegni  riprendono sempre più frenetici e bisogna ritrovare il giusto ritmo. Trovare una golosa coccola sul tavolo della prima colazione aiuta a partire con la giusta energia. 
Ecco come nasce l'idea di questi piccoli dolcetti, dal desiderio di iniziare la giornata con una dolce coccola. Ho scelto un impasto leggero senza latticini e reso morbido dallo yogurt di soia che non amo affatto mangiato da solo che trovo eccezionale nella preparazione dei dolci che risultano morbidi e friabili.
L'impasto appena profumato di vaniglia si arricchisce di una noce di marmellata e una perla di cioccolato bianco.
La prova è piaciuta..... così tanto piaciuta che queste piccole golosità sono finite in un baleno.



Ingredienti per circa 14 muffin:

125 gr yogurt di soia alla vaniglia
80 gr farina 0
50 gr fecola di patate
60 gr zucchero
50 gr miele di acacia
1 uovo
1 bustina di lievito 
Confettura di lamponi
30 gr di cioccolato bianco a quadratini

Procedere alla preparazione dei muffin: in una ciotola mescolare tutti gli ingredienti secchi: farina, fecola, zucchero e lievito. In una seconda ciotola amalgamare bene lo yogurt, il miele e l'uovo. Versare i liquidi nelle farine e mescolare bene, fino ad ottenere un composto ben amalgamato.
Versare un cucchiaio di composto in ogni pirottino, aggiungere un cucchiaino colmo di marmellata e un quadretto di cioccolato bianco. Chiudere con un secondo cucchiaio di impasto dei muffin.
Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 15 minuti. Vale la prova stecchino, devono leggermente dorare in superficie. Lasciare raffreddare e servire.