L'estate è passata e l'aria fresca dell'autunno bussa alle nostre porte per annunciare che una nuova stagione comincia e ci allontanta dalle vacanze. Il mio autunno è cominciato intensamente pieno di scadenze e di impegni... e anche qualche piccola soddisfazione! Un nuovo articolo pubblicato un altro piccolo figlio delle mie ricerche che prende il volo e va lontano (spero!).
E'ora quindi di mettere le mani ai fornelli e tornare a sfornare, impastare, pasticciare.
La prima ricetta che vi voglio lasciare è quella delle scacce modicane, una sorta di focaccia arrotolata ripiena di verdure, o pomodoro, o formaggio e salsiccia.... insomma il guscio perfetto per ogni ben di Dio.
La versione che vi propongo mantiene nell'impasto le proporzioni degli ingredienti che mi ha insegnato Roberta, la meravigliosa cuoca del risotrante naturale Singola a Modica. Se vi trovate in zona vi consiglio di fermarvi in questo piccolo angolo di pace, lasciatevi accogliere dal giardino rigoglioso, dalla cordiale giovialità del personale e dalla cucina ricca, avvolgente e completamente naturale che propone ogni giorni piatti diversi e combinazioni di sapori sempre azzeccate.
I ripieni che ho scelto sono superclassici per questo tipo di focacce: pomodoro e cipolle, e pomodoro e melanzane. naturalmente la mia versione è completamente vegan quindi non prevede formaggio ma sopratutto nel ripieno alle melanzane una bella grattuggiata di un buon ragusano ci sta davvero bene!
Il segreto, mi ha spiegato Roberta, è preparare un impasto elastico che si possa stendere con facilità e che risulti compatto in cottura.... provate! Io sosno stata conquistata da questa ricetta e finalmente non devo più aspettare l'estate e le vacanze siciliane per gustarmi questo piatto prelibato.
Ultima precisazione, io ho preparato le scacce in versione mignon per servirel come finger food ad una merenda in famiglia. Nella tradizione modicana , invece, le scacce sono piuttosto grosse. Con una sola puoi tranquillamente pranzare, oppure si può tagliare a fettine e condividerla con gli altri.
Ingredienti per la pasta
800 gr semola integrale Senatore Capelli
200 gr semola di grano duro rimacinata
300 ml olio evo siciliano (la quantità di olio deve essere circa il 30% del peso della farina)
200- 250 ml di acqua (circa)
2 cucchiaini di sale fino
1/2 cucchiaino di bicarbonato
Per il ripieno alle cipolle
1 chilo di cipolle dolci
800 ml di salsa di pomodoro
olio evo
origano
sale
Per il ripieno alle melanzane
1 chilo di melanane
800 ml salsa di pomodoro
1 spicchio di aglio
olio evo
basilico
sale
I ripieni devono essere preparati in anticipo perchè possano essere freddi almomento di essere utilizzati. E' importante ottenere due compsti cremmosi ma non acquosi altrimenti bagnerebbero troppo la pasta.
Tagliare le cipolle fini, rosolarle in un filo di olio evo e lasciatele appassire. Salte leggermente, aggiungete la salsa di pomodoro e cuocete a fuoco basso fino ad ottenre una salsa densa e dolce. Spegnete il fuoco e profumate con l'origano. Lasciate raffreddare completamente.
Lavate le melanzane e tagliatele a cubetti. Rosolate l'aglio in un velo di olio evo, aggiungete le melanzane e cuocetele fino a quando non saranno morbide. Aggiustate di sale, aggiungete la salsa dipomodoro e lasciate cuocere anche questa slasa fino a quando non otterete un condimento denso, profumate con il basilico fresco tritato e lascite raffreddare bene.
Nella planetaria, se l'avete, o in una larga ciotola, impastate le farine con il sale, il bicarbonato, l'olio evo e l'acqua. Aggiungete l'acqua piano piano perchè a seconda della capacità delle farine di assorbirla potreste avere bisogno di un pò di più o un pò di meno del quantitativo indicato. Dovete ottenre un impasto liscio ed elastico. Lasciate riposare l'impasto coperto per circa mezz'ora in frigo.
Trascorso questo tempo, tirate la pasta fuori dal frigo tagliatela in pezzi grandi come una mela. Stendete la pasta cercando di ottenere un quadrato di circa 40 cm di lato da ogni pezzetto. Spalmate con il ripieno scelto e poi ripiegate la pasta a libro come nella foto che segue.
Otterrete una sorta di filoncino ripieno, tagliatelo a tocchetti di circa 3 cm, adagiateli su carta da fondo ben distanziati tra loro.
Prima di infornare spennellate le scacce con un mix di acqua olio evo e sale grosso. Cuocete in forno caldo a 200 gradi per 15-20 minuti fino a quando saranno dorate e fragranti.
Sfornate le scacce, copritele con un canovaccio da cucina per circa 15 minuti perchè si mantengano morbide al'interno. Servire calde.... sono ottime anche fredde... sempre che avanzino!
Buon inizio di autunno a tutti!!
I miei pasticci in cucina tra cucina naturale, ricette della nonna, piatti etnici e tanti dolci per coccolare tutti coloro a cui voglio bene.
lunedì 21 settembre 2015
Scacce o focacce modicane di semola di grano duro integrale
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lunedì 6 luglio 2015
Cuscus al profumo d'estate con cannolo di farina di lupini alle zucchine saporite, e veg maionese ai capperi
Da qualche giorno la mia amica Erica de La Cuocherellona ha lanciato il suo primo contest..... potevo rimanere ferma?? Tante volte avrei voluto partecipare a vari contest ma il poco tempo che ho per seguire questa mia grande passione mi ha sempre fatto arrivare in ritardo rispetto alle scadenze. Questa volta non volevo assolutamente perdere l'occasione! Credo che questa non sarà l'unica ricetta che proporrò perché c'è un dolcigno che mi frulla per la testa ... ma ho deciso di cominciare con una ricetta cha due ingredienti che adoro: le zucchine e i lupini.
Dell'idea di benessere di Erica condivido tutto e lei lo sa bene.... quante volete riusciamo a pensare nello stesso momento a ricette diverse ma che contengono esattamente gli stessi ingredienti???
Erica è una persona fantastica, un vulcano di idee geniali e di sentimenti delicati, se non la conoscete andate a trovarla sulla sua pagina, sarà una grande scoperta!
Nel frattempo vi lascio questa idea per un pranzo o una cena estiva! il cuscus è servito freddo e anche il cannolo ripieno di zucchine è a temperatura ambiente, appena appena tiepido, e acquista freschezza se accompagnato dalla fresca maionese vegan profumata con i capperi.
Questa ricetta partecipa al contest Un Mondo di Benessere
Ingredienti per 4 persone
Per il cuscus
100 grammi di cuscus
200 ml di acqua
1 pizzico di sale rosa
1 ciuffo di basilico
4 foglie di menta
10 foglie di origano fresco
olio evo
Per il cannolo
5 zucchine piccole e sode
1 spicchio di aglio
basilico fresco qualche foglia
peperoncino fresco o secco
100 gr farina di lupini
30 grammi farina di segale
la punta di un cucchiaino di bicarbonato di sodio
250 ml latte di soia (circa)
un pizzico di paprica a piacere per decorare e insaporire il piatto
Per la maionese vegan con i capperi
100 ml latte di soia
200 ml olio di semi di girasole
1 cucchiaio di capperi sotto sale, lavati e asciugati
Dell'idea di benessere di Erica condivido tutto e lei lo sa bene.... quante volete riusciamo a pensare nello stesso momento a ricette diverse ma che contengono esattamente gli stessi ingredienti???
Erica è una persona fantastica, un vulcano di idee geniali e di sentimenti delicati, se non la conoscete andate a trovarla sulla sua pagina, sarà una grande scoperta!
Nel frattempo vi lascio questa idea per un pranzo o una cena estiva! il cuscus è servito freddo e anche il cannolo ripieno di zucchine è a temperatura ambiente, appena appena tiepido, e acquista freschezza se accompagnato dalla fresca maionese vegan profumata con i capperi.
Questa ricetta partecipa al contest Un Mondo di Benessere
Ingredienti per 4 persone
Per il cuscus
100 grammi di cuscus
200 ml di acqua
1 pizzico di sale rosa
1 ciuffo di basilico
4 foglie di menta
10 foglie di origano fresco
olio evo
Per il cannolo
5 zucchine piccole e sode
1 spicchio di aglio
basilico fresco qualche foglia
peperoncino fresco o secco
100 gr farina di lupini
30 grammi farina di segale
la punta di un cucchiaino di bicarbonato di sodio
250 ml latte di soia (circa)
un pizzico di paprica a piacere per decorare e insaporire il piatto
Per la maionese vegan con i capperi
100 ml latte di soia
200 ml olio di semi di girasole
1 cucchiaio di capperi sotto sale, lavati e asciugati
Per prima cosa preparare il cuscus: scaldate l'acqua aggiungendo un pizzico di sale rosa, quando raggiunge il bollore versate a pioggia il cuscus, mescolate con un cucchiaio di legno, spegnete il fuoco e coprite con un coperchio. Dopo 5 minuti, quando la semola avrà assorbito completamente il liquido, sgranate il cui cui aiutandovi con una fochetta, versatelo su un vassoio pulito e lasciatelo raffreddare. Nel frattempo tritate finemente con la mezzaluna le erbe aromatiche, mettetele in una ciotola e conditele con 1 cucchiaio di olio evo. Usate l'intingolo per condire il vostro cuscus che conserverete in frigo coperto fino al momento di servire.
Cominciate a preparare i cannoli, mondate le zucchine e tagliatele a striscioline nel senso della lunghezza. In una padella larga scaldate 2 cucchiai di olio evo insieme all'aglio e al peperoncino fresco tritato (se non amate il piccante potete ometterlo o metterne proprio poco). Fate saltare le zucchine fino a quando saranno morbide e dorate.
In una ciotola mettere le farine e la punta di un cucchiaino di bicarbonato, versate a filo il latte di soia fino ad ottenere una pastella liscia; mescolate con attenzione perché la farina di lupino tende a fare grumi.
Scaldate una padella non troppo grande, quando è calda passate la superficie con un pezzetto di carta da cucina imbevuto di olio evo. Versate un piccolo mestolo di pastella, roteare la padella per distribuire uniformemente il composto. Cuocere su entrambi i lati in modo che queste specie di crepes risultino ben dorate.
A questo punto potete montare il piatto: prendete una delle crepe e farcitela con le zucchine saltate in padella, arrotolatela come un cannolo e mettetela nel piatto guarnita da una spolverata di paprica e qualche fogliolina di menta o basilico. Prendete un compassata (io ho usato quello a forma di cuore) e riempitelo con il cuscus, pressate leggermente per dare la forma e poi sformatelo. Guarnite il cui cui con un po' delle zucchine in padella. Servite il tutto accompagnato da maionese veg ai capperi che preparerete frullando con il frullatore a immersione 100 ml di latte di soia a cui avrete aggiunto 1 cucchiaio di capperi salati, lavati e asciugati molto bene, insieme a 200 ml di olio di semi di girasole (potete usare anche olio evo ma tenete conto che il suo sapore molto più marcato porta ad ottenere una maionese con un sapore molto più invadente).
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martedì 16 giugno 2015
Panini Cinesi al Vapore
Avevo sentito parlare di questa ricetta da tutti i miei amici che sono stati in Cina.... un po' l'idea di cuocere il pane nel cestello a vapore mi inquietava anche se in fondo non si tratta che di una più basica versione di un forno a vapore. Forse mi lasciava perplessa l'idea che a questo pane mancasse la crosticina croccante che siamo abituati a addentare nelle nostre pagnotte.... ma vi assicuro che l'esperimento vale vale davvero! Questi panini sono morbidissimi, in questa versione nascondono al loro interno un ripieno speziato e in un baleno la vostra cena è pronta!!! Come quasi sempre io vi propongo una versione vegana, a voi la scelta di modificare gli ingredienti come credete.
Ingredienti per circa 12 panini:
100 gr farina di tipo 2
100 gr farina di riso
60 ml latte vegetale
60 ml acqua
3 gr di lievito di birra secco (circa mezza bustina)
1 cucchiaino di malto di riso
1 cucchiaino di olio evo
1 pizzico di sale
Ingredienti per il ripieno:
1 carota
1 zucchino
1 pezzetto di radice di zenzero fresco (10 gr circa)
1 cipollotto fresco
50 gr di soia granulare reidratata per 10 minuti in acqua bollente
1 spicchio di aglio
sale
olio evo
3 cucchiai di latte di cocco
1 cucchiaino di pasta di curry
Salsa di accompagnamento:
salsa di soia
aceto di riso
1 peperoncino fresco
qualche anello di cipollato fresco
qualche foglia di menta
Per prima cosa preparate l'impasto. Nella planetaria o in una ciotola mescolare le farine, aggiungere sale, olio e lo lievito sciolto nell'acqua e latte. Lavorate l'impasto per almeno 5 minuti fino ad ottenere una pasta liscia. Lasciate riposare l'impasto almeno 1 coperto.
Nel frattempo preparate il ripieno: tritate finissimo lo zenzero, riducete la carota, lo zucchino e il cipollato a piccola dadolata. In una padella scaldate 2 cucchiai di olio evo e fate rosolare le verdure con lo zenzero e uno spicchio di aglio (che poi toglierete). Aggiungete il granulato di soia ben strizzato e lasciatelo insaporire molto bene a fuoco vivace mescolando sempre. Sciogliere la pasta di curry in una tazzina da caffè piena di acqua tiepida e versarla nella padella. Lasciate cuocere un paio di minuti, quindi aggiungete ancora il latte di cocco. Deve risultare un sugo morbido ma asciutto
.
Trascorso il tempo per la lievitazione dell'impasto, riprendete impasto e preparate i vostri panini. Dividete l'impasto in 12 -14 piccole porzioni. Da ciascuna porzione ricavate un piccolo disco al cui centro metterete una cucchiaiata del ripieno preparato. Chiudete il disco in modo da ottenere una piccola pagnotta, appoggiate le pagnotte su un piano da lavoro infarinato o su un piatto, e procedete nello stesso modo fino ad esaurimento degli ingredienti. lasciate lievitare i panini ancora una mezzora.
Mettete sul fuoco una pentola piena d'acqua, quando l'acqua raggiunge il bollore posizionate la vaporiera coperta di carta da forno. Adagiate i vostri piccoli panini, copriteli con il coperchio e cuoceteli per 15 minuti (se ne avete fatti meno e sono più grossi aumentare i minuti a 20).
Otterrete dei panini dall'aspetto lucido ma al tatto vi accorgerete che la superficie non è bagnata. Serviteli caldi con una saletta preparata emulsionando la salsa di soia e l'aceto di riso e aggiungendo il peperoncino fresco tagliato a rondelle, il cipollotto e la menta.
martedì 2 giugno 2015
Crostata vegan con marmellata di fragole fatta in casa
Finalmente la stagione delle fragole e delle ciliegie! La settimana scorsa avevo comprato una bella cassetta di fragole perché il mio bimbo, come noi grandi, ne va matto ed in questa stagione non c'è niente di meglio che una colazione con frutta fresca o una sugosa merenda colorata con le fragole.
Le fragole però erano molto mature e avevo bisogno di consumarle in fretta..... ottima scusa per preparare una golosa crostata con marmellata di fragole. Certo a dire il vero proprio proprio marmellata non è... è più una composta cotta per breve temo a fuoco vivace e con poco zucchero ma d'altra parte l'obiettivo non è conservare la marmellata ma affondare i denti in un goloso ripieno.
La ricetta è vegan, usa farine non raffinate e poco zucchero di canna. La dolcezza naturale delle fragole fa tutto il resto e vi assicuro che è sparita in un baleno!
Ingredienti
150 gr farina di semola integrale (Senatore Capelli)
150 gr farina di tipo 2
50 gr fecola di patate
150 gr zucchero di canna
100 ml olio di semi di girasole
50 ml marsala secco
2 cucchiai di latte vegetale (io mandorla)
2 cucchiaini di lievito per dolci
Per la (quasi)marmellata
800 gr fragole mature
2 cucchiai di zucchero di canna
1 baccello di vaniglia
2 cucchiai di sciroppo di agave
3-4 foglioline di menta fresca
Preparate la pasta velocemente, versando nella planetaria tutti gli ingredienti secchi e aggiungendo poi olio, marsala e latte. Lavorate fino ad ottenere un impasto elastico. Lasciate riposare l'impasto in frigo circa 30 minuti. Il tempo che vi servirà per preparare la marmellata di fragole.
Lavare le fragole, tagliatele a pezzettoni, mettetele in una pentola dai bordi alti aggiungete lo zucchero, lo sciroppo di agave, e il baccello di vaniglia e cuocete a fuoco vivo fino ad ottenere un a marmellata densa in cui però le fragole non si sono disfatte (con le dose che vi ho indicato la marmellata non risulta molto dolce, aggiustate a piacere con più zucchero o più sciroppo d'agave, tenete conto che la presenza della vaniglia contribuisce a rendere la marmellata ancora più dolce). Aggiungete le foglioline di menta e lasciate riposare.
Tirate fuori dal frigo la pasta frolla, toglietene una piccola parte per decorare la torta, quindi stendete la pasta in un disco di spessore 0,5 mm. e usatelo per foderare una tortiera di 24 cm di diametro coperta di carta da forno. Aggiungete la marmellata.
Con la pasta tenuta da parte realizzate delle strisce lunghe di larghezza di circa 1 cm. Usatele per decorare la torta con la classica rete tipica delle crostate.
Infornate a 180 gradi per circa 45 minuti. Siccome il ripieno è molto umido è importante che lasciate cuocere la torta un tempo adeguato perché la pasta possa cuocere bene.
Lasciate raffreddare e...addentate, vi assicuro che il primo morso vi ripagherà del lavoro fatto!!!
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venerdì 8 maggio 2015
Vegan strapazzato di asparagi
Un abbinamento super classico è quello degli asparagi con le uova..... ma se non si mangia le uova? se non si hanno più uova in casa?? che cosa si può fare??
Ecco la mia proposta: pastella di farina di ceci e asparagi saltati in padella per una versione tutta veg delle uova strapazzate o una alternativa stuzzicante alla farinata tradizionale.
Ingredienti per 4 persone:
1 mazzo di asparagi circa 1 kg
1 cipollotto fresco
200 gr farina di ceci
400 ml acqua
sale
pepe
olio evo
origano fresco
Ecco la mia proposta: pastella di farina di ceci e asparagi saltati in padella per una versione tutta veg delle uova strapazzate o una alternativa stuzzicante alla farinata tradizionale.
Ingredienti per 4 persone:
1 mazzo di asparagi circa 1 kg
1 cipollotto fresco
200 gr farina di ceci
400 ml acqua
sale
pepe
olio evo
origano fresco
Lavate gli asparagi, eliminate la parte terminale del gambo quella più dura. Tagliate gli asparagi a rondelle lasciano le punte intere. Pulite il cipolloto, lavatelo, e tagliatore a rondelle sottili. In una padella antiaderente scaldare 2 cucchiai di olio evo e soffriggere il cipollotto, aggiungere gli asparagi, e saltare a fuoco vivo. Salate, aggiungete l'origano fresco tritato grossolanamente e cuocete fino a quando gli asparagi saranno teneri.
Mentre gli asparagi cuociono, preparate la pastella di farina di ceci, mischiando la farina con l'acqua e mescolando bene con una frusta per sciogliere tutti i possibili grumi. Salare leggermente la pastella. quando gli asparagi sono cotti aggiungeteli alla pastella di ceci.
Nella stessa padella antiaderente in cui avete cotto gli asparagi versate 1 cucchiaino di olio evo e ungete bene tutta la superficie, versare una abbondante mestolo del mix di pastella e asparagi. Cuocetelo come se fosse una frittata, dopo aver girato la farifrittata sul secondo lato lasciatela cuocere qualche minuto poi rompetela usando una forchetta di legno lasciate cuocere fino a che lo strapazzato di asparagi sarà ben dorato, tenete in caldo. Ripetere l'operazione fino ad esaurimento della pastella. Spolverate lo strapazzato di asparagi con abbondante pepe macinato e servire, accompagnato da una bella insalata, da teneri fagiolini o da qualunque contorno sia di vostro gradimento.
lunedì 13 aprile 2015
Scallion pancakes: Pane cinese al profumo di primavera
La ricetta per questo pane profumato con piccoli cipollati freschi l'ho letta per la prima volta molto tempo fa da qualche parte sulla rete. Sopratutto i foodblogger americani propongono spessissimo questo piatto che oltre che essere bello è davvero eccezionale. La versione tradizionale propone una sorta di piadina cotta in padella il cui impasto è arricchito dalla presenza di cipollati freschi. L'idea è sempre rimasta nella mia testa aspettando di avere tempo e occasione per prepararla. Sabato sera eravamo a casa di mia sorella in cerca di qualcosa di sfizioso da preparare e con un grande desiderio di mettere la primavera che è esplosa in torno a noi nei nostri piatti. Il tempo c'era e l'orto forniva non solo erba cipollina e piccoli cipollati freschi molto profumati ma anche prezzemolo fresco, menta e Erba di San Pietro..... ecco la mia versione degli Scallion pancakes ha preso forma....
Ingredienti per 6 persone
2 tazze di farina ( io ho usato semola di grano duro ma sono convinta che potrebbe essere molto interessante provare con altre farine)
1 tazza di acqua bollente
1 mazzetto di prezzemolo
un mazzetto di erba cipollina
4- 5 cipollotti (erano davvero piccolini)
3 rametti di menta fresca
2 foglie di erba di San Pietro
Per la salsina di accompagnamento:
4 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di aceto di riso
1 cipollotto fresco
peperoncino fresco o secco
La lavorazione è molto semplice: preparate una pasta liscia mischiando la farina con l'acqua calda, usate una ciotola capiente in cui verserete la farina, aggiungete l'acqua a filo e cominciate a lavorare con una forchetta. Poi trasferite l'impasto su un piano di lavoro e lavoratelo per diversi minuti con le mani fino a che diventa liscio. Coprite e lasciate riposare il tempo che vi occorrerà per pulire le erbette.
Lavate e asciugate tutte le erbe profumate e i cipollotti. Tagliate tutto molto finemente con l'aiuto di un coltello affilato (non usare il mixer non deve essere un composto omogeneo).
A questo punto dividete l'impasto in 8-10 palline, stendetele su un piano di lavoro leggermente infarinato. Stendetele il più sottile possibile, cospargetele con un cucchiaio abbondante del mix di erbette quindi arrotolate la pasta fino ad ottenere un salame. Arrotolate il salame su se stesso formando una chiocciola. Stendetela sottile con il matterello, fino ad ottenere una sorta di piadina sottile. Scaldate una padella antiaderente e ungetela con un foglio di carta da cucina imbevuto di olio evo. Cuocete i vostri panini piatti su entrambi i lati. Dovranno formarsi su ciascun lato delle bollicine ben cotte .
Tagliate i panini ancora caldi in specchi e serviteli con una salina preparata con l'aceto di riso, la salsa di soia, il cipollato tagliato a rondelle e il peperoncino. Come avete visto l'impasto è primo di sale, i profumi all'interno e la saletta però sono più che sufficienti per dare la giusta sapidità.
Questi panini sono un invitante e leggero stuzzichino che apre una cena ma possono essere tranquillamente usati come pane per accompagnare le vostre pietanze di primavera o come gustosa alternativa alla classica piadina..... sulla nostra tavola sono stati divorati!
Ingredienti per 6 persone
2 tazze di farina ( io ho usato semola di grano duro ma sono convinta che potrebbe essere molto interessante provare con altre farine)
1 tazza di acqua bollente
1 mazzetto di prezzemolo
un mazzetto di erba cipollina
4- 5 cipollotti (erano davvero piccolini)
3 rametti di menta fresca
2 foglie di erba di San Pietro
Per la salsina di accompagnamento:
4 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di aceto di riso
1 cipollotto fresco
peperoncino fresco o secco
La lavorazione è molto semplice: preparate una pasta liscia mischiando la farina con l'acqua calda, usate una ciotola capiente in cui verserete la farina, aggiungete l'acqua a filo e cominciate a lavorare con una forchetta. Poi trasferite l'impasto su un piano di lavoro e lavoratelo per diversi minuti con le mani fino a che diventa liscio. Coprite e lasciate riposare il tempo che vi occorrerà per pulire le erbette.
Lavate e asciugate tutte le erbe profumate e i cipollotti. Tagliate tutto molto finemente con l'aiuto di un coltello affilato (non usare il mixer non deve essere un composto omogeneo).
A questo punto dividete l'impasto in 8-10 palline, stendetele su un piano di lavoro leggermente infarinato. Stendetele il più sottile possibile, cospargetele con un cucchiaio abbondante del mix di erbette quindi arrotolate la pasta fino ad ottenere un salame. Arrotolate il salame su se stesso formando una chiocciola. Stendetela sottile con il matterello, fino ad ottenere una sorta di piadina sottile. Scaldate una padella antiaderente e ungetela con un foglio di carta da cucina imbevuto di olio evo. Cuocete i vostri panini piatti su entrambi i lati. Dovranno formarsi su ciascun lato delle bollicine ben cotte .
Questi panini sono un invitante e leggero stuzzichino che apre una cena ma possono essere tranquillamente usati come pane per accompagnare le vostre pietanze di primavera o come gustosa alternativa alla classica piadina..... sulla nostra tavola sono stati divorati!
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giovedì 9 aprile 2015
Vegan cake pops al doppio cioccolato
Era da tanto che giravo intorno agli stampini per i cake pop.... Pasqua mi è sembrata l'occasione giusta per concedermi questo regalo e fare un primo esperimento.
Naturalmente La Pasqua in famiglia portava ad una ricetta veg, e le mie ultime letture a questo aggiungono il desiderio di sperimentare ricette che sostituiscano l'uso dello zucchero con altri dolcificanti naturali. Ecco il risultato sono delle palline morbide arricchite con cacao e gocce di cioccolato, dolcificate con sciroppo di agave e coperte con una glassa profumata al mandarino o al cocco. Simpatici e di piccole dimensioni sono perfetti per chiudere il pasto importante con un dolcetto senza appesantire troppo.
Ingredienti
1/2 tazza farina di riso
1/2 tazza fecola di patate
1/3 tazza semola di grano duro
1/3 tazza cacao amaro
1/3 tazza sciroppo di agave (mezza tazza se volete tortine più dolci)
1/3 tazza gocce di cioccolato fondente
2/3 tazza di latte di soia ( altro latte a vostro gusto)
Per la glassa al mandarino
50 gr cioccolato fondente al 70%
20 gr burro di cacao
1 cucchiaino di farina di mandarino
Per la glassa al cocco
50 gr cioccolato fondente
30 gr burro di cocco
Per decorare
farina di mandarino
cocco essiccato
Per decorare
farina di mandarino
cocco essiccato
La preparazione è molto semplice, mischiate gli ingredienti secchi in una ciotola. In un bicchiere mischiate sciroppo di agave e latte, poi unite agli ingredienti secchi. Mescolate fino ad ottenere un composto liscio e uniforme. Aggiungete le gocce di cioccolato. Versate il composto negli stampini da pop cakes. Con questa dose dovreste ottenere circa 24 pop cake oppure 12 pop cakes e 10 muffin.
Cuocete in forno a 180 gradi per 15 minuti.... se fate anche qualche muffii sarà più facile regolarsi con la cottura perché potete fare la prova stecchino ma in ogni caso 15 minuti sono il tempo necessario.
Lasciate raffreddare i pop cake completamente, nel frattempo in due pentolini separati preparare le due glasse, Sciogliete a bagno maria cioccolato, burro di cacao e farina di mandarino nel primo pentolino. Sciogliete cioccolato e burro di cocco nel secondo. Infilzate ciascun pop cake con il suo bastoncino quindi immergetelo velocemente in una delle due glasse, scolate la glassa in eccesso e decoratelo con farina di mandarino o scaglie di cocco a seconda della glassa che avete usato.
Per farli asciugare senza che la glassa si rovini io ho usato una scatola di cartone su cui ho fatto dei piccoli buchi, ma potete usare ciò che più vi fa comodo, se l'avete ovviamente va benissimo l'apposita griglia per pop cakes.
Se avete fatto anche i piccoli muffin decorateli con una colata di glassa e un po' della farina di mandarino o di cocco.
Che dire... sono facili e veloci da fare, in tavola portano il sorriso e i piccoli ne rimangono conquistati... prova superata! Adesso sono curiosissima di provarne una versione salata!
Cuocete in forno a 180 gradi per 15 minuti.... se fate anche qualche muffii sarà più facile regolarsi con la cottura perché potete fare la prova stecchino ma in ogni caso 15 minuti sono il tempo necessario.
Lasciate raffreddare i pop cake completamente, nel frattempo in due pentolini separati preparare le due glasse, Sciogliete a bagno maria cioccolato, burro di cacao e farina di mandarino nel primo pentolino. Sciogliete cioccolato e burro di cocco nel secondo. Infilzate ciascun pop cake con il suo bastoncino quindi immergetelo velocemente in una delle due glasse, scolate la glassa in eccesso e decoratelo con farina di mandarino o scaglie di cocco a seconda della glassa che avete usato.
Per farli asciugare senza che la glassa si rovini io ho usato una scatola di cartone su cui ho fatto dei piccoli buchi, ma potete usare ciò che più vi fa comodo, se l'avete ovviamente va benissimo l'apposita griglia per pop cakes.
Se avete fatto anche i piccoli muffin decorateli con una colata di glassa e un po' della farina di mandarino o di cocco.
Che dire... sono facili e veloci da fare, in tavola portano il sorriso e i piccoli ne rimangono conquistati... prova superata! Adesso sono curiosissima di provarne una versione salata!
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sabato 21 marzo 2015
vegan tartufi o piccole bombe al cioccolato... solo per super golosi
E così rieccomi presa nel vortice dei dolci vegano- cudisti... inutile, più ne preparo. più ne assaggio e più penso che siano buonissimi. Questa volta ero alla ricerca di una idea per una dolcetto di piccole dimensioni ma golosissimo e "sano" per potermi concede ogni giorno un inizio di giornata pieno di energia. Così ho pensato a questi piccoli tartufi, ricchi di frutta secca, cacao e naturalmente dolci. A dire la verità sono perfetti anche per chiudere un pasto... i miei ospiti li hanno graditi molto insieme al caffè ma vi assicuro che sono una colazione super energetica che vi garantirà concentrazione e forza per tutta la mattina.
Ingredienti per circa 20 tartufini
2 tazzine da caffè di cacao raw
1 tazzina da caffè di cocco grattugiato secco
1/2 tazza di semi di girasole
1/2 di anacardi (non salati)
1 cucchiaio di burro di cocco
12 datteri lasciati rinvenire in acqua a temperatura ambiente per 4-5 ore
2 cucchiai di sciroppo d'agave
Nel mixer frullare il cocco, i semi di girasole, e gli anacardi fino a ridurli in crema. Aggiungete il cacao, i datteri a cui avrete tolto il nocciolo, lo sciroppo di agave, e il burro di cocco. Frullare tutto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Se risultasse troppo asciutto e sbriciolato aggiungere 1-2 cucchiai di latte di mandorla.
Con le mani inumidite di acqua tiepida fate delle pallini grandi come una noce e disponetele in piromani di carta. Potete anche decidere di passare le palline nel cacao o in nocciole tritate finemente.
Lasciate riposare in frigo 2-3 ore.... poi lasciatevi conquistare dalla loro morbida dolcezza.
Ingredienti per circa 20 tartufini
2 tazzine da caffè di cacao raw
1 tazzina da caffè di cocco grattugiato secco
1/2 tazza di semi di girasole
1/2 di anacardi (non salati)
1 cucchiaio di burro di cocco
12 datteri lasciati rinvenire in acqua a temperatura ambiente per 4-5 ore
2 cucchiai di sciroppo d'agave
Nel mixer frullare il cocco, i semi di girasole, e gli anacardi fino a ridurli in crema. Aggiungete il cacao, i datteri a cui avrete tolto il nocciolo, lo sciroppo di agave, e il burro di cocco. Frullare tutto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Se risultasse troppo asciutto e sbriciolato aggiungere 1-2 cucchiai di latte di mandorla.
Con le mani inumidite di acqua tiepida fate delle pallini grandi come una noce e disponetele in piromani di carta. Potete anche decidere di passare le palline nel cacao o in nocciole tritate finemente.
Lasciate riposare in frigo 2-3 ore.... poi lasciatevi conquistare dalla loro morbida dolcezza.
venerdì 20 marzo 2015
Polvorones vengan al mandarino
I polvorones sono dei biscotti tipici spagnoli, che ho imparato ad amare quando ho vissuto in Spagna ai tempi dell'Erasmus. Sono biscotti molto particolari con una consistenza friabile ma avvolgente. Tradizionalmente questi biscotti vengono preparati con lo strutto.... e ammetto... sono davvero buonissimi! il segreto della loro consistenza e de loro meraviglioso profumo però sta nel fatto che la farina e la farina di mandorle utilizzate, vengono fatte tostare prima nel forno.
Lo strutto però è un ingrediente che non entra più nella mia cucina e così ho cercato di capire come prepararne una versione altrettanto golosa ma che contenesse solo grassi vegetali. In questo caso realizzare una versione completamene vegana, adatta quindi anche alla mia stupenda sorella, è stato molto semplice visto che neanche la ricetta originale prevede l'uso di uova.
Questi biscotti usano una buona quantità di mandorle e tradizionalmente vengono aromatizzati con anice, cannella, o limone.... io per i miei ho usato la meravigliosa farina di mandarino di cui vi ho parlato nella mia ultima ricetta. Inutile dirvi che il risultato mi ha decisamente soddisfatto.... e non solo me, visto che questi biscotti sono spariti in meno di due giorni! :)
Lo strutto però è un ingrediente che non entra più nella mia cucina e così ho cercato di capire come prepararne una versione altrettanto golosa ma che contenesse solo grassi vegetali. In questo caso realizzare una versione completamene vegana, adatta quindi anche alla mia stupenda sorella, è stato molto semplice visto che neanche la ricetta originale prevede l'uso di uova.
Questi biscotti usano una buona quantità di mandorle e tradizionalmente vengono aromatizzati con anice, cannella, o limone.... io per i miei ho usato la meravigliosa farina di mandarino di cui vi ho parlato nella mia ultima ricetta. Inutile dirvi che il risultato mi ha decisamente soddisfatto.... e non solo me, visto che questi biscotti sono spariti in meno di due giorni! :)
Ingredienti
250 g farina bianca di farro
180 g di mandorle pelate
90 g di zucchero a velo ottenuto frullando nel mixer a massima potenza lo zucchero di canna
125 g burro di soia (autoprodotto)
1 cucchiaino colmo di farina di mandarino
180 g di mandorle pelate
90 g di zucchero a velo ottenuto frullando nel mixer a massima potenza lo zucchero di canna
125 g burro di soia (autoprodotto)
1 cucchiaino colmo di farina di mandarino
Frullare finemente le mandorle, mescolarle con la farina, stendere il tutto in una teglia e passare in forno a 130 °C per circa 30 minuti, mescolando spesso. La farina dovrà colorarsi leggermente. Lasciare raffreddare bene.
Impastare tutti gli ingredienti fino a formare un impasto compatto. Lasciarlo riposare per 15 minuti, poi stenderlo con il matterello , i biscotti devono essere piuttosto spessi, circa 1- 1,5 cm.
Con il coppa pasta quadrato ( potete usare quello che volete, tradizionalmente questi biscotti hanno una forma rotonda o ovale) formare tanti biscotti e adagiarli su una teglia foderata con la carta da forno.
Cuocere in forno già caldo a 160 gradi per circa 15 min.
Lasciare raffreddare, spolverare a piacere con altro zucchero a velo.
Impastare tutti gli ingredienti fino a formare un impasto compatto. Lasciarlo riposare per 15 minuti, poi stenderlo con il matterello , i biscotti devono essere piuttosto spessi, circa 1- 1,5 cm.
Con il coppa pasta quadrato ( potete usare quello che volete, tradizionalmente questi biscotti hanno una forma rotonda o ovale) formare tanti biscotti e adagiarli su una teglia foderata con la carta da forno.
Cuocere in forno già caldo a 160 gradi per circa 15 min.
Lasciare raffreddare, spolverare a piacere con altro zucchero a velo.
martedì 17 marzo 2015
Gratin di verdure al profumo di mandarino
Quest'inverno nella mia dispensa si è aggiunto un nuovo e meraviglioso ingrediente: la farina di mandarino! Il merito è tutto di Erica de La Cuocherellona e dell'arrivo , anche a casa mia dell'essiccatore, uno strumento che impari ad amare piano piano e che ti apre nuove porte per la creatività. La preparazione della farina di mandarino la trovate spiegata nel post di Erica che vi ho linciato, vi dico solo che è un ingrediente magico, il suo profumo vi metterà di buon umore anche nei giorni più grigi ed aggiungerne un cucchiaino nelle vostre preparazioni dolci e salate vi farà scoprire nuovi orizzonti.
In queste settimane ho un gran desiderio di mangiare verdura... ma si sa cucinare la verdura necessita tempo, tempo per pulirla, tempo per affettarla, tempo per cucinarla. Ieri sera cercavo una idea per una preparazione non troppo impegnativa ma che avesse un po' di sprint.... guardo il barattolo di farina di mandarino ed ecco l'idea. Un bella teglia di verdura cotta direttamente in forno e poi gratinata con un mix di pangrattato, origano, semi di lino, di sesamo, di zucca e di girasole, e un filo di olio evo... ecco la cena perfetta è pronta!
Ingredienti per 4 persone
2 peperoni gialli
1 cespo piccolo di trevigiana
1 finocchio
300 gr cavolini di Bruxelles
1 spicchio di aglio
1 pezzetto di zenzero fresco
4 cucchiai di pangrattato
origano
1 cucchiaino da caffè di farina di mandarino
2 cucchiai di semi misti (lino, sesamo, zucca, girasole)
olio evo
sale (ne serve proprio poco perché il mix per fare la crostini è molto saporito e le verdure che cuociono senza acqua mantengono già il loro sapore integro).
Scalate il forno a 200 gr. Lavate le verdure, tagliate i peperoni a strisce consistenti, così come l'insalata e il finocchio. Pulite i cavoletti e tagliateli in 4. Pelate un pezzetto di zenzero e tritatelo fine con un coltello. versate tutte le verdure in una ciotola capiente aggiungete l'aglio tagliato in due e lo zenzero tritato e un po' di origano, condite con 3 cucchiai di olio evo e mescolate bene perché tutte le verdure siano ben condite. Versate tutte le verdure in una teglia larga e infornate per circa 20 minuti, rigirando di tanto in tanto.
Mentre le verdure cuociono preparare il mix per gratinare. In una ciotola mischiate il pangrattato, l'origano (meglio ancora se avete quello fresco), i semi misti, la farina di mandarino e un cucchiaio di olio evo. Dovete ottenere impasto sbriciolato e profumatissimo.
Trascorsi i 20 minuti in forno, cospargete la verdura con il mix preparato (se lo ritenete necessario salate leggermente la verdura prima di cospargerla con il mix).
Cuocete per altri 10 minuti, fino a quando si sarà formata un crostini croccante.... buon appetito!
Questo mix può essere un ottimo contorno oppure un antipasto goloso magari accompagnato da croccanti sfogliate di mais e humus.
Io ne ho mangiato una pozione doppia ed è stata una cena davvero sfiziosa!
venerdì 13 marzo 2015
Torta morbida a tre strati
Accidenti apro il blog e vedo che l'ultimo post è di più di un messe fa..... che cosa è successo? non ho cucinato per un mese? sono stata rapita dagli alieni? non so che dire, o meglio lo so... febbraio è stato un mese complesso, dove a dire il vero ho cucinato anche più del solito ma sono successe tante cose, è stato un mese faticoso... e per fortuna è finito! Marzo porterà la primavera e finalmente tanti bei sorrisi e momenti di serenità! questo è il mio augurio almeno.
La ricetta che vi posto oggi ha ahimè solo una fotografia... neanche tanto bella! Ma la memoria del mio telefono ha deciso di imballarsi proprio nel momento in cui la torta stava per essere graziata... quest'unico scatto è superstite...Che dite sarà segno della sua bontà?
Si tratta di nuovo di un esperimento crudista ma in una versione un po' meno cioccolatosa. A dire la verità vera io che sono dipendente dal cioccolato ho trovato questa versione buona ma non come quella che vi ho già presentato.... ma a sentire i mei commensali anche questa ha un suo perché.
Ingredienti per 8 persone (essendo una torta a base di frutta secca è molto nutriente... le porzioni non devono essere troppo grandi)
Primo strato
130 gr di mandorle lasciate in ammollo 2 ore in acqua a temperatura ambiente
6 datteri
Secondo strato
10 datteri e 2 albicocche secche lasciati in ammollo in acqua a temperatura ambiente per circa 2 ore
50 gr olio di cocco
20 gr di cacao raw sciolto in 50 ml di acqua
Terzo strato
200 gr mandorle ridotte a farina
200 ml di latte di mandorla
6 datteri
1 cucchiaio di sciroppo di agave
50 gr olio di cocco
per guarnire
cacao raw a piacere
La preparazione è semplicissima: preparare il primo strato frullando mandorle e datteri denocciolati fino ad avere un impasto colloso, foderare una teglia rettangolare da plumcake con carta da forno e stendere uno strato uniforme di questo primo composto. Far riposare in freezer mentre si prepara il resto del dolce.
Secondo strato di nuovo basta frullare a lungo nel mixer tutti gli ingredienti, fino ad ottenere una crema liscia con cui coprirete il primo strato del dolce. Fate di nuovo riposare in freezer mentre preparate l'ultimo strato.
Terzo strato, frullate a lungo tutti gli ingredienti insieme, dovete ottenere un crema morbida e liscia.
Versatela nello stampo sopra lo strato al cacao. Rimettete in freezer per circa 3 ore. A questo punto il dolce è pronto da consumare. Altrimenti potete lasciarlo in freezer ricordandovi ti tirarlo fuori circa un'ora prima di consumarlo.
Nonostante si tratti di un dolce molto molto ricco vi accorgerete che la vostra digestione a fine pasto non ne sarà assolutamente appesantita... e la vostra gola sarà decisamente soddisfatta.
La ricetta che vi posto oggi ha ahimè solo una fotografia... neanche tanto bella! Ma la memoria del mio telefono ha deciso di imballarsi proprio nel momento in cui la torta stava per essere graziata... quest'unico scatto è superstite...Che dite sarà segno della sua bontà?
Si tratta di nuovo di un esperimento crudista ma in una versione un po' meno cioccolatosa. A dire la verità vera io che sono dipendente dal cioccolato ho trovato questa versione buona ma non come quella che vi ho già presentato.... ma a sentire i mei commensali anche questa ha un suo perché.
Ingredienti per 8 persone (essendo una torta a base di frutta secca è molto nutriente... le porzioni non devono essere troppo grandi)
Primo strato
130 gr di mandorle lasciate in ammollo 2 ore in acqua a temperatura ambiente
6 datteri
Secondo strato
10 datteri e 2 albicocche secche lasciati in ammollo in acqua a temperatura ambiente per circa 2 ore
50 gr olio di cocco
20 gr di cacao raw sciolto in 50 ml di acqua
Terzo strato
200 gr mandorle ridotte a farina
200 ml di latte di mandorla
6 datteri
1 cucchiaio di sciroppo di agave
50 gr olio di cocco
per guarnire
cacao raw a piacere
La preparazione è semplicissima: preparare il primo strato frullando mandorle e datteri denocciolati fino ad avere un impasto colloso, foderare una teglia rettangolare da plumcake con carta da forno e stendere uno strato uniforme di questo primo composto. Far riposare in freezer mentre si prepara il resto del dolce.
Secondo strato di nuovo basta frullare a lungo nel mixer tutti gli ingredienti, fino ad ottenere una crema liscia con cui coprirete il primo strato del dolce. Fate di nuovo riposare in freezer mentre preparate l'ultimo strato.
Terzo strato, frullate a lungo tutti gli ingredienti insieme, dovete ottenere un crema morbida e liscia.
Versatela nello stampo sopra lo strato al cacao. Rimettete in freezer per circa 3 ore. A questo punto il dolce è pronto da consumare. Altrimenti potete lasciarlo in freezer ricordandovi ti tirarlo fuori circa un'ora prima di consumarlo.
Nonostante si tratti di un dolce molto molto ricco vi accorgerete che la vostra digestione a fine pasto non ne sarà assolutamente appesantita... e la vostra gola sarà decisamente soddisfatta.
sabato 7 febbraio 2015
Peanut butter cookies..... il pieno di proteine per un biscotto per nulla scontato
Evidentemente questa è la settimana degli esperimenti. Dopo la torta al cioccolato crudista oggi è la volta di un biscotto dal sapore molto particolare. La premessa è che per amare questo biscotto dovete amare il burro di noccioline... se così è allora la consistenza morbida di questi biscotti, il sapore delle noccioline e la golosità del cioccolato vi faranno davvero apprezzare questa ricetta.
A me il burro di noccioline piace e quindi questi biscotti mi hanno conquistato ma il prossimo esperimento voglio farlo variando due ingredienti: voglio sostituire i fagioli cannellini con i ceci e il burro di arachidi con il burro di mandorle... credo che questo accostamento possa essere altrettanto vincente!
Da tempo leggendo ricette vegani, e curiosando nella rete avevo visto usare i legumi lessi come base per i dolci ed in particolare per quei dolci come i brownies e i cookies che devono avere una consistenza compatta ma morbida. Il risultato è molto molto interessante. Il sapore neutro dei fagioli cannellini per esempio di fatto scompare nella preparazione di questi biscotti e lascia soltanto una morbida compattezza al biscotto finito. A voi il giudizio.... per me per ora l'assaggio! Naturalmente si tratta di biscotti piuttosto nutrienti e molto ricchi di proteine... adatti per una energetica colazione in questi giorni tanto freddi!
Ingredienti per circa 21 biscotti
1 scatola di fagioli cannellini lessi
1/2 tazza di burro di arachidi (meglio se fatto in casa senza aggiunta di grassi)
1 pizzico di sale (solo se il vostro burro di arachidi è fatto in casa o non ne contiene)
4 cucchiai di sciroppo di agave
1/2 bustina di lievito per dolci
un pizzico di vaniglia
100 gr di cioccolato fondente al 70 % di cacao ridotto in piccole scaglie
La preparazione è molto semplice. Frullate i fagioli fino a ridurli in crema, quindi in una ciotola capiente unite tutti gli ingredienti e mescolateli fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate il composto a piccole cucchiaiate sulla placca da forno coperta di carta da forno. Infornare in forno caldo a 180 gradi per 10- 15 minuti. I biscotti saranno morbidi al tatto quando li toglierete dal forno. Lasciateli raffreddare e provatene la deliziosa consistenza e il sapore molto particolare.
A me il burro di noccioline piace e quindi questi biscotti mi hanno conquistato ma il prossimo esperimento voglio farlo variando due ingredienti: voglio sostituire i fagioli cannellini con i ceci e il burro di arachidi con il burro di mandorle... credo che questo accostamento possa essere altrettanto vincente!
Da tempo leggendo ricette vegani, e curiosando nella rete avevo visto usare i legumi lessi come base per i dolci ed in particolare per quei dolci come i brownies e i cookies che devono avere una consistenza compatta ma morbida. Il risultato è molto molto interessante. Il sapore neutro dei fagioli cannellini per esempio di fatto scompare nella preparazione di questi biscotti e lascia soltanto una morbida compattezza al biscotto finito. A voi il giudizio.... per me per ora l'assaggio! Naturalmente si tratta di biscotti piuttosto nutrienti e molto ricchi di proteine... adatti per una energetica colazione in questi giorni tanto freddi!
Ingredienti per circa 21 biscotti
1 scatola di fagioli cannellini lessi
1/2 tazza di burro di arachidi (meglio se fatto in casa senza aggiunta di grassi)
1 pizzico di sale (solo se il vostro burro di arachidi è fatto in casa o non ne contiene)
4 cucchiai di sciroppo di agave
1/2 bustina di lievito per dolci
un pizzico di vaniglia
100 gr di cioccolato fondente al 70 % di cacao ridotto in piccole scaglie
La preparazione è molto semplice. Frullate i fagioli fino a ridurli in crema, quindi in una ciotola capiente unite tutti gli ingredienti e mescolateli fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate il composto a piccole cucchiaiate sulla placca da forno coperta di carta da forno. Infornare in forno caldo a 180 gradi per 10- 15 minuti. I biscotti saranno morbidi al tatto quando li toglierete dal forno. Lasciateli raffreddare e provatene la deliziosa consistenza e il sapore molto particolare.
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