Pagine

lunedì 21 aprile 2014

Quasi biscotti avena, banana, frutta secca e cioccolato: il pieno di energia senza zuccheri aggiunti

Durante le feste, si sa, i nostri pasti sono decisamente più ricchi del normale. Eccovi una ricettiva veloce veloce per prepararvi una colazione che vi permetterà di fare il pieno di energia ma  senza aggiungere zuccheri o grassi animali... per bilanciare un po' la nostra alimentazione. A dire il vero io ho scoperto questa ricetta da poco tempo. Avevo letto in rete una versione di questi "biscotti"  un po' più essenziale prevedeva solo avena, banana e poche uvette... io l'ho trasformata un po' e resa decisamente più ricca pensando che al mattino possiamo permetterci di fare il carico di energia. Vi assicuro che il risultato è davvero davvero eccezionale. La banana non invade affatto con il suo sapore ma la sua dolcezza rende davvero non necessaria la presenza dello zucchero. Che posso dirvi... solo che da quando li ho provati sono diventati la mia colazione preferita!


Ingredienti

50 gr di fiocchi d'avena (senza zucchero)
50 gr di riso e avena soffiati
1 banana matura
2 cucchiai di uva passa
2 cucchiai di gocce di cioccolato fondente (senza latte e derivati)
2 cucchiai di mandorle
2 cucchiai di nocciole.

La preparazione è molto semplice. Schiacciare la banana con una forchetta fino a renderla cremosa. Aggiungere tutti gli altri ingredienti e amalgamare bene.
















Otterrete un impasto un po' colloso che non rimane perfettamente compatto.
















Non vi preoccupate. Foderate la placca del forno con carta da forno e disponete il composto a mucchietti  ben distanziati tra loro.



Cuocete in forno caldo a 180 gradi per venti minuti in modo che si asciughino abbastanza. Vedrete uno tira l'altro.... e non riuscirete più a stare senza.








venerdì 18 aprile 2014

Muffin cioccolatosi profumati al cocco

Eccomi con una ricetta super veloce, nata qualche sera fa quando il mio bimbo doveva preparare una merenda al sacco da portarsi dietro per la gita con la sua classe... ovviamente ci voleva un dolcino! Che fare: torta, biscotti... perché no dei pratici muffin? veloci da realizzare e già divisi in mini porzioni. Eccovi la ricetta per otto porzioni. In 10 minuti sono pronti da infornare e la colazione, la merenda o il vostro goloso spuntino è pronto da addentare!





Ingredienti

6 cucchiai colmi di zucchero integrale di canna (il risultato così è poco dolce se preferite che i muffin siano dolci aumentate lo zucchero)
13 cucchiai colmi di farina 0
3 cucchiai di cacao amaro 
50 gr di cioccolato fondente ridotto in piccole scaglie
1 uovo
200 ml di panna di cocco
latte riso quanto basta
mezza bustina di lievito in polvere per dolci

In una ciotola setacciare la farina e il cacao aggiungere tutti gli altri ingredienti secchi (con esclusione delle scaglie di cioccolato fondente) e mescolare bene. In una seconda ciotola sbattere l'uovo con la panna di cocco. Aggiungere il composto nella ciotola delle farine e amalgamare il tutto, se necessario aggiungere qualche cucchiaio di latte di riso (o altro latte a vostra scelta). L'impasto deve risultare morbido ma non liquido. 


Con questa dose si riempie bene uno stampo da 8 muffin medi. Versate il composto nello stampo guarnite ciascun muffin con abbondante cioccolato in scaglie e cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 20 minuti. 



Trascorso questo tempo fate la prova stecchino  per verificare la  cottura. Sfornare, lasciar raffreddare completamente.



mercoledì 16 aprile 2014

Lupini, zucchine e basilico: le vegan polpette di primavera... una scoperta irresistibile!

Sono mesi che voglio provare ad utilizzare i lupini per una qualche preparazione, da cioè quando la mia amica Erica de La Cuocherellona con le sue idee stuzzicanti mi ha messo in testa che dovevo provare questo ingrediente magico...... A dire il vero per me i lupini erano finora collegati solo allo sfortunato affare dei lupini di cui Verga racconta ne I Malavoglia, sapevo che potevano essere uno snack gustoso ma ammetto di averli comprati forse solo una volta nella mia vita! Così finalmente mi sono decisa  e curiosando in giro per la rete ho scoperto che sono molto usati nelle ricette vegane o vegetariane. Come primo tentativo, anche per proporre la ricetta a tutta la famiglia e evitare che mio figlio la scartasse a priori ho pensato a delle polpette...magari con le zucchine che sono le verdure che mio figlio ama di più. Quindi ispirando mi alla ricetta di quandovegteloaspetti ho finalmente provato a trasformare i lupini! che dire... una meravigliosa scoperta, il loro gusto è particolare ma delicato, non copre gli altri sapore ma li arricchisce. la consistenza è vellutata ma ricca. Insomma una vera goduria ad ogni morso!

Ingredienti

100 gr di lupini sbucciati
300 gr zucchine tagliate a cubetti
10 foglie di basilico
3 cucchiai di farina di ceci
pangrattato mischiato a 1 cucchiaino di semi di sesamo per impanare
1 spicchio di aglio
olio evo

In una padellino scaldate  un pochino di olio evo con l'aglio, aggiungete le zucchine e fate cuocere a fuoco medio fino a quando saranno terne e ben rosolate.
Nel boccale del frullatore ad immersione, riducete  i lupini a crema. 















Unite le zucchine, il basilico e frullate fino ad avere un composto omogeneo e liscio. 
Io non ho aggiunto sale perché i lupini sono già piuttosto sapidi, assaggiate il composto pira di salare.








Unite la farina di ceci. 





Aiutandovi con un cucchiaio realizzate delle polpettine schiacciate che passerete nel pangrattato mischiato ai semi di sesamo. 
Ungere leggermente una pentola antiaderente e cuocere le polpette fino a quando non saranno ben dorate su entrambi i lati.





sabato 12 aprile 2014

il mio salva-cena: farro allo zenzero con curry di verdure

Capita a tutti di avere poco tempo e dover mettere in tavola un piatto equilibrato, saporito e possibilmente non noioso. Ecco questa è una delle mie ricette salva-cena, la uso sovente se mi capita di avere a cena la mia dolce sorellina vegana perché è adatta al suo regime alimentare ma piace a tutti, è veloce, saporita e mi permette di risolvere la cena con un piatto unico, seguita da una bella macedonia e preceduta da un antipasto di olive varie, pomodori secchi sottolio e qualche crostino permette di avere una cena pronta senza nessuna difficoltà. In questa ricetta ho usato verdura surgelata, quella per il minestrone. Solitamente preferisco usare verdura fresca e di stagione ma a estremi mali.... estremi rimedi. 

Ingredienti per 6 persone

1 busta da 1kg di verdure miste per minestrone
100 gr di lenticchie rosse secche decorticate (non hanno bisogno di nessun tipo di ammollo)
50 gr di fagioli dall'occhio (anche questi non hanno bisogno di ammollo preventivo)
1 piccolo cipolloto
1 carota piccola
i gambo di sedano
1 cucchiaio di pasta di curry rosso indiano (io la compro nei negozi etnici della mia città)
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
300 gr di farro
1 pezzetto di radice di zenzero
qualche foglia di prezzemolo
olio evo
sale

Ridurre il cipollotto, la carota e il gambo di sedano ad un battuto fine, fare soffriggere in una pentola con i bordi alti con 2 cucchiai d'olio evo. Aggiungere le verdure ancora surgelate, le lenticchie, e i fagioli. Lasciate insaporire per qualche minuto, aggiungere 2 bicchieri di acqua, coprire e lasciate cuocere per circa 40 minuti. Nel frattempo sciacquate bene il farro e lessatelo in acqua salata, dovrà cuocere circa 30-35 minuti. Quando la verdura sarà tenera, aggiungete il concentrato di pomodoro sciolto in una tazzina di acqua tiepida, Regolate di sale se necessario e poi unite un cucchiaio di pasta di curry (a me piace che il profumo e sapore del curry sia intenso quindi ne mette o un bel cucchiaio colmo, regolatevi secondo i vostri gusti personali). Proseguite la cottura ancora circa 5 minuti poi spegnete il fuoco e tenete in caldo.
Scolate il farro, conditelo con un filo di olio evo, una abbondante grattugiata di zenzero fresco e prezzemolo tritato fine.
Servire il farro accompagnato dalle verdure.





mercoledì 9 aprile 2014

Barbe di frate saltate in padella con uovo. un secondo della primavera

Finalmente la primavera è iniziata davvero, andare al mercato è avvolgersi in una sinfonia di colori e profumi che ti salutano e ti annunciano che la natura ha ricominciato a fiorire. Sabato non ho resistito alla vista di una bella cassetta di barbe di frate e ne ho comprate un po'. Sono un ortaggio decisamente caro, ma se sono fresche rendono moltissimo perché non si butta via quasi nulla quindi una bella manciata basta per preparare questo secondo veloce, buonissimo e bello da vedere.

Ingredienti per 4 persone

1 mazzetto di barbe di frate
80 gr di speck in una sola fetta
4 cucchiai di passata di pomodoro (io ho usato passata casalinga già condita con olio evo e basilico)
4 uova
1 spicchio di aglio
olio evo
sale e pepe

Lavate le barbe di frate e lessatele per circa 10 minuti in acqua salata. Nel frattempo in una padella fate dorare lo spicchio di aglio con  1 cucchiaio di olio evo, aggiungete lo speck ridotto a cubetti e lasciate cuocere fino a quando avrà rilasciato tutto il suo grasso. Togliete il grasso in eccesso e aggiungete le barbe di frate appena lessate. Saltate in padella per qualche minuto perchè i sapori si amalgamino bene. 

Utilizzate quattro piccole terrine adatte alla cottura in forno. Dividete le barbe di frate in 4 porzioni. Aggiungete 1 cucchiaio di pomodoro al centro di ogni terrina, e fateci scivolare sopra l'uovo crudo. 
Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 5-8 minuti.



Controllate durante la cottura, il rosso dell'uovo deve rimanere morbido. Regolate di sale e pepe.... e se vi piace completate con una spolverata di pecorino o di parmigiano... oppure come me di granella di mandorle.


sabato 22 marzo 2014

Crema cioccolatino fondente con mandorle e arancia

Qualche giorno fa, credo una settimana o poco più, la mia carissima amica Erica de La Cuocherellona ha pubblicato una ricetta golosissima di una crema di cioccolato bianco mandorle e arancia..... non potevo resistere così ho provato! Certo non proprio realizzando la sua ricetta perché  non posso mangiare il cioccolato bianco ma anche con il fondente il risultato è davvero molto molto goloso. 
Devo dire che è la prima volta che preparo una crema partendo da giocolato. Tutte le altre versioni che ho provate usavano il semplice cacao. Il risultato è molto più intenso, la crema più compatta, quasi come mangiare un morbosi cioccolatino che si scioglie in bocca tutte le volte che ne prendi un cucchiaino. Forse per la colazione preferisco l'altra versione ma per un attimo di estasi durante la giornata o in caso di bisogno sfrenato di coccole.... questa è sicuramente la scelta giusta!
Con queste dosi ho riempito circa 5 vasetti da 100 gr. Io ho scelto di usare cioccolato fondente al 70% di cacao perché mi piace moltissimo il cioccolato amaro amaro... a voi ovviamente la scelta!


Ingredienti

200 gr cioccolato fondente al 70%
60 gr zucchero di canna integrale
50 gr mandorle 
50 ml latte di mandorla
95 ml succo di arancia
la scorza della arancia (scegliete un arancia naturale)
la punta di un cucchiaino di agar agar

Il procedimento che ho seguito è più o meno quello della ricetta originale.  Ridurre le mandorle in farina finissima. Ricavare la scorza dall'arancia (cercando evitare la parte bianca amara) frullarla insieme alle mandorle. Unire il cioccolato e sciogliere il tutto a bagnomaria. Unire il latte di mandorla. Spremere l'arancia e ricavare il succo necessario. Sciogliere in un cucchiaio di succo l'agar agar, quindi unirlo al resto del succo. Versare il succo a filo nella crema di cioccolato, lasciare cuocere pochi minuti quindi invasare. Se volete conservare un po' più a lungo questa crema e non tenerla in frigo seguite la procedura consigliata da Erica: usate barattoli ben sterilizzati ed asciugati, invasate la crema bollente e lasciate raffreddare i barattoli avvolti da un panno caldo in modo che si formi il sottovuoto (anche io uso la stessa tecnica imparata da mia mamma.... ancora mi sembra di vedere d'estate i barattoli di marmellata che riposavano avvolti in vecchie coperte di lana...).
La consistenza è molto più densa delle altre creme che vi ho proposto ma un cucchiaino di questa prelibatezza vi rimetterà di sicuro in armonia con la vostra giornata!




domenica 16 marzo 2014

Coste impanate, le ricetta della mia nonna

Sabato al mercato, sui banchi dei contadini c'erano dei cespi di coste davvero invitanti, i gambi bianchi e grassi le foglie croccanti e lucide. Così non ho resistito e ne ho comprato uno.  Cosa farne?
Mi è subito vento in mente come la mia nonna preparava i gambi bianchi delle coste per noi bimbi, per renderli golosi ed irresistibili.... impanati come se fossero bistecche.
Vi assicuro che in questa versione non sentirete affatto la mancanza della carne..... sono un piatto delizioso, che mi riporta indietro nel tempo e che aggiunge alla sua bontà tutta la magia dei miei ricordi di bimba. E' una ricetta semplice che nelle campagne era usata per rendere preziosi ingredienti semplici... la verdura dell'orto, un uovo delle proprie galline e un po' di pane secco da macinare per l'impanatura e in tavola arrivata una pietanza dal sapore prelibato.


Un cespo di coste dal gambo bianco
2 uova
pangrattato qb
olio di semi di girasole 
sale qb

Pulite le coste separando il bianco dalla parte verde che terrete da parte per altri usi ( io l'ho cotta in padella con olio e aglio poi tritata finemente e aggiunta ad una pastella di farina di ceci ed acqua, cotto in forno... ho realizzato una farina alle costine). Lavatele bene e lessatele in acqua salata fino a quando non saranno tenere ma non molli, circa 20 minuti. Scolatele e asciugatele bene su uno strofinaccio o con la carta da cucina. Sbattete le uova e impanate i gambi di costa esattamente come fareste con le bistecche. Friggete i gambi di costa in olio di semi di girasole, scolate su carta assorbente per togliere l'eccesso di unto, salare leggermente se necessario (assaggiate prima perché le coste erano già salate).

Servire accompagnato da un fresta insalata o da patate o da ciò che volete.... vi dico solo che mio figlio ne ha mangiati due piatti pieni!





sabato 15 marzo 2014

Biscotti noci e gocce di cioccolato

Qualche giorno fa tornando a casa da lavorare ho avuto una bellissima sorpresa, la mia amica Anna della pagina fb Anna e la sua cucina mi ha mandato in regalo dei bellissimi stampini da biscotti. A parte che sono davvero davvero belli... ricevere un regalo da parte sua mi ha reso immensamente felice! Così io e mio figlio gli abbiamo subito sperimentati ed ecco qual'è stato il primo risultato: biscotti con farina di farro e riso, impastati con burro di mandorle e arricchiti i noci e gocce di cioccolato.... un pieno di energia per le mie colazioni.

Ingredienti

100 gr farina 0 
100 gr farina di farro
100 gr farina di riso
180 gr zucchero integrale di canna
1 uovo
100 gr di burro di mandorle (si prepara in casa è facile, veloce, buonissimo e molto versatile)
50 gr di noci sgusciate e ridotte a tocchetti
60 gr di gocce di cioccolato fondente
1/2 bustina di lievito per dolci
poco latte di mandorla se necessario

Nel vostro mixer o nella planetaria o in una larga ciotola impastate tutti gli ingredienti fino ad ottener un frolla soda e consistente. Aggiungete il latte di mandorle solo se necessario.
Fate riposare la frolla in frigo per circa 30 minuti. Stendetela e ricavate co gli stampini che preferite tanti biscotti da cuocere in forno caldo a 180 per circa 15 minuti, saranno comune abbastanza ambrati vista la presenza dello zucchero integrale di canna e della farina di farro ma non devono essere troppo cotti. 



Buoni da soli, ottimi con il caffè ma non certo da sottovalutare accompagnati da un buon bicchiere di vino.



Burro di mandorle
Il burro di mandorle è un prodotto naturale e molto versatile che vi potete preparare in casa da soli.
Prendete circa 300 gr di mandorle sgusciate (se volete un burro più chiaro senza la pellicina altrimenti con). Sacaldatele per 5 minuti nel forno caldo a circa 60 gr, non devono cuocere ma il calore le aiuta a rilasciare più facilmente l'olio che contengono.
Frullate le mandorle nel mixer fino a ridurle in crema ci vorrà circa 10 minuti, anche di più a seconda della potenza del vostro apparecchio.
Io non aggiungo nulla e ripongo questa crema in barattoli che conservo in frigo chiusi e con un filo di olio di semi di girasole a copertura.
E' possibile farne una versione  più dolce aggiungendo poco zucchero di canna  oppure aromatizzata con spezie o erbe come il rosmarino o il timo. 
Io preferisco agre sempre pronta la versione base poi la modifico secondo la ricetta in cui la devo utilizzare.









sabato 8 marzo 2014

Crema cacao nocciole e sesamo, un dolcissimo buongiorno

Oggi vi propongo la mia ricetta per una colazione golosa e sana, una diversa versione della crema nocciole e cacao che prevede anche il sesamo (o il thain già pronto e più veloce all'uso).
Il risultato è una crema sfaldabile vellutata e dal sapore avvolgente.... spalata sul pane o sulle fette biscottate è un energico modo per cominciare la giornata.




Ingredienti

120 gr nocciole piemontesi sgusciate tostate
100 gr zucchero di canna integrale
3 cucchiaini di lericina di soia
40 gr di thain o di sesamo tostato e ridotto in crema nel mixer
70 gr cacao amaro
latte di nocciole qb


Nel vostro mixer ridurre lo zucchero a zucchero a velo, aggiungere le nocciole e lavorare fino a quando il composto non si trasforma in una crema liscia. Aggiungere la leticina di soia ammorbidita per qualche minuto in 2 cucchiai di latte di nocciole. Aggiungere la thain e lavorare ancora. Aggiungere il cacao amaro e amalgamare bene gli ingredienti. A questo punto aggiungere latte di nocciole quanto basta per ottenere la consistenza che desiderate. Tenete conto che quando la crema avrà riposato un po' in frigo tenderà a diventare un pochino più densa. 
Questa crema si conserva in frigo per diversi giorni.... ma per esperienza credo che non avrete problemi di conservazione...finisce in un baleno!
Un buon weekend di sole per tutti!!!



domenica 2 marzo 2014

Biscotti arancia e farina di carrube

Qualche giorno fa, gironzolando con mio figlio in un negozio di casalinghi che mi piace molto abbiamo visto i timbri per i biscotti... ci siamo guardati e entrambi sapevamo che non avremmo resistito all'acquisto! In un baleno il timbro è stato nostro. Così tornati a casa è stato d'obbligo metterli subito alla prova. Questi biscotti sono molto friabili, la frolla è morbida e il profumo della cannella si fonde all'aroma della farina di carrube e alle gocce di cioccolato... per me un dolcissimo modo per iniziare la giornata.


Ingredienti

150 gr farina 0
100 gr farina di riso
50 grammi amido di mais
50 gr farina di carrube
200 gr zucchero integrale di canna
1 uovo
150 gr margarina fatta in casa 
1 cucchiaino di lievito per dolci
la scorza di una arancia naturale
70 gr di gocce di giocolato fondente o di scaglie di cioccolato fondente (senza latticini e proteine del latte)
zucchero a velo per "infarinare" il timbro perché non si attacchi (potete usare anche la farina)

Preparare un frolla soda con gli ingredienti elencati, se risultasse troppo dura aggiungere qualche cucchiaio di marsala o altro liquore a piacere. Fate riposare in frigo per circa 30 minuti.
Stendete la pasta in una sfoglia alta circa 4 mm ricavare con un coppapasta tondo tanti dischetti della misura desiderata. Infarinate il timbro che avrete scelto (noi ne avevamo a disposizione 4 versioni diverse) e premetelo con decisione sui biscotti perché  il disegno e la scritta risultino ben marcati, con la cottura gonfiano leggermente.
Cuocere i biscotti in forno caldo a 180 gradi per circa 10-15 minuti. Sfornare, lasciare raffreddare ed ecco una golosa merenda con un tenero messaggio da lasciare a coloro che li gusteranno.




domenica 16 febbraio 2014

Pasta con broccoli, anacardi e pancetta croccante

Inutile, quest'inverno il tempo per me è tiranno e non riesco a postare tutte le ricette che vorrei. Non che non cucini o che proponga ai miei uomini sempre la solita minestra... ma trovare il tempo per fare delle foto non dico belle ma decenti e poi scrivere il post è diventato molto difficile. Comunque eccomi qui... 
Oggi vi propongo uno dei miei primi piatti sprint per le cene della settimana quando nel tempo di cottura della pasta bisogna mettere in tavola. Questa ricetta mette insieme primo secondo e contorno, così basta aggiungere una colorata macedonia e la cena è servita!

Ingredienti per 3 perone

1 broccolo verde abbastanza grande
30 gr di pancetta a fette
2 cucchiai di anacardi
1 spicchio di aglio
olio evo 
peperoncino a piacere

250 gr reginelle o altra pasta a piacere

Mentre mettete a scaldare l'acqua per cuocere la pasta, lavate il broccolo e dividetelo in cimette. Lavate anche il gambo e riducetelo a dadini privandolo della corteccia più esterna. Mettere il broccolo a cuocere in una pentola con acqua salata bollente per 10-15 minuti, deve essere tenero ma non disfarsi. In una larga padella scaldate un pochino di olio evo e dorate l'aglio. Aggiungete i broccoli ben scolati e saltate in padella a fuoco vivace. Aggiungete gli anacardi e a piacere il peperoncino. 
Riducete la pancetta a striscioline  sottili. Cuocetele in un pentolino antiaderente fino a quando non saranno croccanti, tenete da parte. 
Cuocete la pasta in acqua salata, scolatela al dente e saltatela in padella con il condimento. 
Servite accompagnando a piacere con una abbondante spolverata di parmigiano o pecorino... se non gradite o tollerate i latticini provate con un mix di mandorle tritate e lievito di birra in scaglie.

martedì 4 febbraio 2014

La torta della nonna: quando la semplicità non delude

Questa torta ha accompagnato tutta la mia vita, la preparava mia nonna, la preparava mia mamma ed ora la preparo io. Quest'anno mio figlio l'ha anche scelta come torta per la sua festa di compleanno portandola tutto orgoglioso a scuola perché anche i suoi amici potessero assaggiarla.
Per me è una torta che parla al cuore, forse non è più buona di tante ma per me una fetta di questa morbida golosità è come una carezza sul cuore, un abbraccio caldo, una coccola sincera.
Gli ingredienti sono semplici ed il risultato è una torta al cucchiaio  che non si taglia perfettamente e che forse non è bellissima da vedere .... ma provatela poi mi direte!


Ingredienti
 1, 5 kg di pesche sciroppate scolate dal loro sciroppo (nella stagione estiva si usano pesche belle mature cotte con poco zucchero)
250 gr di amaretti (a me piace usare quelli morbidi ma vanno bene anche quelli secchi)
50 gr biscotti secchi senza burro e latticini 
50 gr di cacao amaro
2 uova 
Poiché utilizzo pesche sciroppate non c'è bisogno di aggiungere altro zucchero quando usate la frutta fresca regolatevi a vostro gusto.
Passare le pesche in uno schiaccia patate e ridurle a purea grossolana, aggiungere gli amaretti e i biscotti sbriciolati, ed il cacao. Infine aggiungere le uova.



Mescolare bene il composto, versarlo in una tortiera e cuocere in forno già caldo a 200 gradi per circa 40 minuti. Si deve creare una bella crosticina ma la torta non deve asciugare troppo.
Lasciare raffreddare completamente e servite, a piacere, accompagnata con un cucchiaio di panna montata.



lunedì 27 gennaio 2014

Treccine con farina di riso, di ceci e di avena, un pane veloce per le emergenze

L'altra sera arrivando a casa mi sono accorta che non c'era più pane ma certo non avrei avuto il tempo per una preparazione dalla lenta lievitazione. Ecco quindi l'idea di queste piccole pagnottine fatte con lievito di birra a lievitazione istantanea e farine fragranti e profumate. L'aroma del rosmarino ha completato il tutto per un risultato davvero sorprendente.


Ingredienti

100 gr di farina di ceci
60 gr farina di riso
40 gr di farina integrale di avena
100 gr di farina 0
1 bustina di lievito di birra a lievitazione istantanea
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaio di olio evo
1 rametto di rosmarino fresco
150 ml acqua tiepida
1 cucchiaino di mallo d'orzo



Nella planetaria (o in una capiente ciotola se impastate a mano) impastare tutti gli ingredienti, tranne il rosmarino, fino ad ottener una pasta liscia elastica e lucida.
Preriscaldare il forno a 200 gradi. Mentre il forno si scalda versate l'impasto sulla spianatoia e dividetelo in piccole porzioni circa 12. Ricavate da ciascuna porzione un lungo cordoncino, dividetelo in parti uguali e intrecciatele in modo da ottenere 12 piccole freccine. Spennellatele con poco olio evo e cospargetele di rosmarino tritato. Cuocetele in forno caldo per circa 15-20 minuti, devono dorare ma non diventare scure. Fuori saranno belle croccanti ma l'interno rimarrà soffice.



La presenza di farina di ceci conferisce all'impasto un aroma molto particolare e piacevole. La farina di riso e quella di avena conferiscono friabilità.  Ottime per accompagnare le vostre pietanze diventano a mio parere davvero golose farcite con una buona fetta di salame o di lardo.