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lunedì 11 agosto 2014

Philadelphia di soia al profumo di menta, limone, e capperi


Quando mangiavo i latticini adoravo tutti i tipi di formaggio spalmabile e avevo imparato a preparare una sorta di Philadelphia leggero partendo dallo yogurt intero. Era una preparazione che adoravo perché velocissima da preparare mi premetteva di avere sempre in frigo una alternativa più leggera ad altri formaggi senza rinunciare assolutamente al gusto e alla consistenza avvolgente. Non utilizzando più nella mia cucina il latte e  suoi derivati ho provato a realizzatene una versione di soia.... e il risultato è sorprendentemente buono! Il procedimento che ho utilizzato è identico a quello usato per preparare questo formaggio partendo dallo yogurt intero, quindi voi potete decidere di usare quello che preferite. In questo caso io alla fine ho aromatizzato il formaggio con buccia di limone, foglioline di menta e capperi ma naturalmente si può dare libero sfogo alla fantasia e usare, pomodori secchi, funghi, olive, pesto di sedano, zenzero fresco, curcuma o curry... insomma tutto ciò che il vostro estro e il vostro gusto vi suggerisce. 


Ingredienti

1 vasetto di yogurt di soia naturale da 250 gr
1 cucchiaino da caffè raso di sale
la buccia di un limone naturale
6 foglioline di menta fresca
8 capperi sotto sale

Il procedimento è molto semplice: aggiungere il sale allo yogurt e mescolare bene. A questo punto servono una ciotola grande, un colino, e un panno sottile (io uso dei fazzoletti di stoffa leggeri... quando ci siamo sposati me ne hanno regalati tanti ma nessuno li usa in casa, quindi li riciclo in cucina!). Appoggiate il panno sul colino, versate lo yogurt salato e chiudete con un elastico o un nastrino.

Riponete in frigo, lo yogurt deve perdere tutta l'acqua e assumere la consistenza cremosa del Philadelphia. Ci vorranno circa 8-10 ore. Di tanto in tanto svuotate la ciotola in cui si raccoglierà l'acqua.


Trascorso questo tempo otterrete una crema compatta di yogurt che è già pronta per essere mangiata, se usate lo yogurt di latte intero vi assicuro che sarà già eccezionale così... se, come me, usate quello di soia dipende dallo yogurt di partenza che userete. Io ne ho usato uno che trovo molto buono già in partenza quindi anche al naturale il mio Philadelphia era molto buono.


Grattugiate la buccia del limone, e tritate finemente la menta e i capperi. Aggiungeteli al formaggio di soia, mescolate bene. Riponete in un vasetto di vetro e conservate in frigo, si mantiene qualche giorno... ma vista la dose ridotta a casa mia non arriva all'ora di cena!




martedì 22 luglio 2014

Sformato di lupini (o formaggio vegan di lupini), una avvolgente scoperta

L'ispirazione per questa ricetta mi arriva da uno dei blog di cucina vegana che più mi piacciono una V nel piatto. A sua volta la ricetta arriva da un libro che solo a sentirne parlare fa venire una gran voglia di comprarlo. Letta la ricetta ho subito pensato che avrei dovuto provare a farne una mia versione più vicina ai miei gusti. Eccovi il risultato, una terrina dalla consistenza volgente ma che si taglia bene a fette. Un gusto morbido e pieno per un "formaggio" ottimo da mangiare in purezza accompagnato da una ricca insalata ma altrettanto adatto ad essere utilizzato come morbido ripieno per gustosi panini.



Ingredienti

300 ml latte di mandorla senza zucchero
150 gr lupini
25 gr lievito di birra in scaglie
2 cucchiai colmi di burro di mandorle
5 pomodori secchi
3 ciuffi di  foglie di basilico (io credo possano bastarne 1 perché il profumo del basilico è risultato molto intenso e un pochino copre i pomodori secchi)
1 cucchiaino di curcuma in polvere.
1 cucchiaino di agar agar

Il procedimento è molto semplice: sbucciate i lupini e metteteli nel mixer insieme al burro di mandorle, lo lievito in scaglie, i pomodori secchi e il basilico.



Frullare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Nel frattempo sciogliere l'agar agar in una tazzina da caffè di latte di mandorla, mescolando bene perché non si formino grumi. Aggiungere il restante latte, versare in un pentolino e portare ad ebollizione. Cuocere per circa 3-5 minuti.


Spegnere il fuoco e aggiungere il latte al composto di lupini. Azionare il mixer fino ad ottenere un composto omogeneo. Versare in uno stampo di silicone unico o in tanti stampini, lasciare raffreddare e riporre in frigo per almeno 3-4 ore prima di servire.


Per me questa ricetta è stata una ulteriore conferma che i lupini siano davvero un ingrediente favoloso, versatile e dal sapore eccezionale.

venerdì 4 luglio 2014

Salvacena di stagione: crocchette morbide di zucchine, soia e ceci profumate al basilico

Oggi qui piove come se fosse ottobre.... questa estate ci sfugge veloce senza mai iniziare veramente. Per fortuna un po' d'estate possiamo  metterla nel piatto approfittando delle meravigliose verdure estive. Oggi vi propongo una ricettiva delle mie .... veloce veloce. Di quelle di cui si ha bisogno quando il tempo stringe e la fame dei vostri commensali incombe! Si tratta di morbide croccette di verdura, arricchite dalla presenza di farina di soia e dalla farina  di ceci, e profumate con il basilico fresco del mio balcone.


Ingredienti

3 zucchine medie già ridotte a cubetti e saltate in padella con un filo di olio evo, aglio e sale.
3 cucchiai di farina di soia tostata
3 cucchiai di farina di ceci 
8 foglie di basilico
sale qb
pepe a gusto
olio evo

In una ciotola capiente schiacciare grossolanamente le zucchine cotte, non devono ridursi a purè ma avere una consistenza più granulosa. Aggiungere la farina di soia, la farina di ceci e il basilico tritato. A mio parere non è necessario aggiungere sale ma regolatevi secondo il vostro gusto.





Amalgamate bene il composto. 

Scaldate una padella antiaderente e versate un filo di olio evo, quando sarà ben calda versate il composto a cucchiaiate nella padella. Lasciate cuocere bene fino a quando non si sarà formate una bella crosticina, poi girare le crocchette e cuocere anche sull'altro lato.

Asciugare le crocchette su un foggio di carta assorbente e servire calde se volete con una bella macinata di pepe.




martedì 17 giugno 2014

Vegan cake con albicocche e mandorle

Carissimi è davvero tantissimo che non riesco a ritagliarmi il tempo per curare questa mia tanto amata pagina, è cominciato il tempo degli esami e tra quelli e le scadenze che arrivano sempre nel periodo estivo... è tutta una corsa! Chi come me vive il mondo dell'università lo sa bene... arriva giugno ed ti piacerebbe cominciare a pensare che tutto diventi più semplice ma... ci sono gli articoli da chiudere per le conferenze o per inviarli alle riviste, sono finite le lezioni ma cominciano gli esami, ci sono le scadenze amministrative... insomma si corre come e più di prima. Avevo quindi bisogno di una colazione piena di energia che soddisfacesse il mio palato ma che sopratutto mi premettesse di arrivare all'ora di pranzo senza svenire dalla fame... ecco la mia proposta una plumcake morbido senza farina ricco di frutta e mandorle. Senza grassi aggiuntivi oltre a quelli della frutta secca e una consistenza molto molto morbida.



Ingredienti

200 gr mandorle spellate (fatte tostare leggermente in una padella antiaderente e poi lasciate raffreddare completamente)
5 cucchiai di farina di riso
8 albicocche mature ma non molli
50 gr di zucchero di canna integrale (80gr se volete un torta molto dolce o se le albicocche nono sono abbastanza mature)
2 cucchiai di yogurt di soia
latte di mandorla q.b.
1/2 bustina di lievito per dolci

Nel mixer ridurre le mandorle a farina sottile (fatelo in più riprese per evitare che si scaldino troppo e comincino a rilasciare il loro olio diventando burro) e mettetele in una ciotola capiente. Frullare le albicocche con lo zucchero fino a ridurle a crema. Aggiungere la farina di riso e lo lievito alla farina di mandorle. Aggiungere lo yogurt e la crema di albicocche. Amalgamate bene il composto se risulta troppo denso aggiungere qualche cucchiaio di latte di mandorle. Il composto però non deve essere liquido ma piuttosto consistente. Versare in uno stampo da plumcake e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 35-40 minuti. Fare la prova stecchino. L'impasto in ogni caso risulterà morbido.
Lasciate raffreddare completamente e ...buona colazione, merenda, pausa dolce a tutti!





sabato 24 maggio 2014

Vegan Bounty... Cioccolato e cocco un connubio senza paragoni

Qualche settimana fa un vicino di casa ha regalato un Bounty a mio figlio che non aveva mai assaggiato questi piccoli meravigliosi dolcetti al cocco e cioccolato. Inutile dirvi che gli è' piaciuto un sacco... Che dire solo a vederlo addentare quella meraviglia ho avuto un gran desiderio di cedere alla tentazione e mangiarlo anche io nonostante latte e panna contenuti al suo interno.... Pensa pensa mi sono detta che non era possibile che non fosse realizzabile una versione Veg.... Ho fatto un paio di tentativi ed eccovi qui la ricetta che mi ha soddisfatto di più (e non solo me visto che appena ne preparo un vassoio spariscono in un baleno).




Ingredienti

200 ml panna di cocco
50 ml latte di cocco
100 gr circa di cocco rape
200 gr cioccolato fondente al 80% di cacao
Stevia in polvere a piacere


In un pentolino scaldate la panna di cocco con il latte, aggiungete  cuocere qualche minuto fino a che il cocco non avrà assorbito bene il liquido, aggiungere un cucchiaino da caffè di stevia in polvere se volete un composto più dolce. Lasciate raffreddare completamente. Mettere il composto in potrottini adatti ad andare in freezer. Riporre in freezer per qualche ora ( io di solito li preparo un giorno e li ricopro di cioccolato il giorno successivo). Sciogliere il cioccolato fondete a bagnomaria. Togliere le barrette di cocco dai pirottini, appoggiarle su una gratella e ricoprirle con il cioccolato fuso uniformemente. Lasciate raffreddare e conservate in frigo se volete consumarle subito o in freezer




giovedì 15 maggio 2014

Biscotti super veloci mela cannella e gocce di cioccolato


Questa ricettiva nasce in una domenica in cui all'ultimo abbiamo organizzato una merenda da noi... poco tempo e necessità di arrangiarsi con ciò che avevo in casa ha fatto nascere questi biscotti da inzuppo! Il risultato sono dei bicottoni piuttosto mobili, quasi delle mini tortine, ricchi di frutta ma golosi con il cioccolato. Mi sono piaciuti moltissimo per accompagnare il caffè del pomeriggio ma ammetto di averli apprezzati ancora di più la mattina seguente per la colazione.

                                        
Ingredienti
100 gr farina di farro
100 gr farina rustica per crostate e biscotti (mulino Marino) è una farina un po' grezza senza essere del tutto integrale io la trovo molto molto piacevole di gusto e di consistenza.
100 gr zucchero di canna (150gr se volete dei biscotti più dolci)
1 mela golden
200 ml di panna di farro
1 uovo piccolo
60 gr gocce o scaglie di cioccolato fondente
1 cucchiaino di lievito per dolci
cannella a piacere 


In una ciotola capiente unite tutti gli ingredienti in polvere (farine, zucchero, lievito, cannella). Sbucciare la mela e grattuggiarla a julienne e unitela alle farine. Versare in una tazza la panna di farro e l'uovo, sbattere bene il composto per amalgamare i due ingredienti.





Versare in una tazza la panna di farro e l'uovo, sbattere bene il composto per amalgamare i due ingredienti. Unire il composto di uova e panna di farro alle farine e lavorare fino ad ottenere un impasto uniforme, otterrete un impasto molto morbido potreste anche pensare di cuocerlo in piccoli stampini. 



Versare a cucchiaiate (ben distanziate tra loro perché l'impasto gonfia!) su una placca da forno coperta di carta da forno. Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 15 minuti. 







lunedì 12 maggio 2014

VEGburger di melanzane e patate....per un panino tutto vegetale!


Se vi dicessi che questa idea nasce principalmente dal fatto che volevo provare a cuocere la verdura nel microonde?? Ammetto sinceramente che pur avendo questo magico forno ormai da tanti anni lo uso essenzialmente per scongelare e scaldare.... ma a volte può semplificare la vita, come in questo caso! Infatti cuocendo la verdura rapidamente e senza sporcare ti permette di ottimizzare i tempi e quando l'ora di cena si avvicina e ci sono mille cose da fare può essere un grande aiuto!
Così ho preparato questa versione tutta vegetale degli hamburger, morbidi saporiti dentro, croccanti e dorati fuori... ottimi da soli, sono finti in morbide pagnotte con insalata pomodoro e salsa rubra per mio marito e mio figlio.



Ingredienti

1 melanzana viola
2 patate medie
1 scalogno
1 ciuffetto di basilico
pangrattato
sale e pepe
olio evo


Pulire e tagliare a cubotti le verdure, metterle in una pirofila adatta alla cottura al microonde e cuocere secondo le istruzioni del vostro forno (per me sono bastati 10 min a max potenza mescolando di tanto in tanto). 






Le verdure diventeranno tenere ma non acquose rendendo gli hamburger più consistenti. Schiacciare le verdure con uno schiaccia patate, per ottenere una consistenza un po' grossolana. Aggiungere il basilico tritato, lo scalogno ridotto a dadolata che avrete velocemente saltato in un padellino con un cucchiaino di olio evo, il sale e il pepe a piacere, e 1 cucchiaio di pangrattato per rendere il composto un po' più sodo (se dovesse essere molto morbido aggiungete ancora un po' di pangrattato ma fate attenzione perché piano piano assorbe i liquidi, vi consiglio di cominciare con 1 cucchiaio e poi lasciare riposare l'impasto 5 minuti e verificarne la consistenza).



 Ricavate dal composto dei vegburger della grandezza che preferite, passateli bene nel pangrattato, quindi cuoceteli in una padella larga con un filo di olio evo. Cuoceteli fino a quando saranno ben dorati su entrambi i lati. Scolateli su carta assorbente e servite con una bella insalata e qualche saletta di vostro gradimento!



mercoledì 7 maggio 2014

Zucchine gratinate al profumo di origano e zenzero



Questa ricetta nasce da l'unione di due desideri: preparare la cena super velocemente senza sporcare mille pentole e mangiare qualcosa di diverso dalle solite zucchine saltate in padella. Aggiungi a questi motivi una serata umida in cui l'idea di accendere il forno scalda il cuore ed anche le ossa.
Credo che la riuscita di questo piatto dipenda dalla freschezza delle zucchine. Io le avevo appena comprate dai contadini ed erano bellissime tanto che si sarebbero potute mangiare anche crude. Inoltre non erano troppo grandi e quindi non troppo piene di acqua.
Il risultato è un tortino dalla crosta croccante e profumata al cui interno si racchiude la morbida dolcezza delle zucchine rese più saporite dalle olive taggiasche.
Io ne sono rimasta molto soddisfatta... e ripeterò presto la prova, ma la prossima volta vorrei usare la menta al posto dell'origano visto che finalmente cresce rigogliosa sul mio balcone.  


    
Ingredienti
6 zucchine non troppo grandi
2 cucchiai di olive taggiasche snocciolate
origano fresco o secco
radice di zenzero fresca 
sale
pangrattato

In una ciotola capiente grattugiare le zucchine, ben lavate, a julienne. Condire con 1 cucchiaio di olio evo, sale, e qualche fogli di origano fresco o secco. Aggiungere le olive taggiasche. In una pirofila da forno versare pochissimo olio evo e distribuirlo sulla superficie con l'aiuto di un pezzo di carta scottex. Cospargere con poco pangrattato. 



In una ciotolina versare 3 cucchiai di pangrattato che mescolerete bene con 1 cucchiaio di olio evo, un pizzico di sale, un po' di origano e una abbondante grattucciata di zenzero fresco. 



Usare questa panatura per cospargere la superficie delle zucchine. Infornare  a 200 gradi per circa 20 minuti. LA crosticina si deve dorare bene e il tortino non deve risultare acquoso. Servire caldo o tiepido. Per me davvero eccellente! ;)





sabato 3 maggio 2014

Vegan Banana Bread

Ieri sera mi sono accorta che avevo comprato troppe banane e che stavano maturando tutte insieme. Così ho preparato questo dolce che mio figlio adora. ne ho fatto una versione super leggera.... posto che essendo fatto con le banane è comunque una colazione super energetica. Il risultato è una versione del banana bread molto molto più vicina al pandolce che alla torta. Come vedrete ho messo relativamente poco zucchero ma la dolcezza della banana e dei datteri compensano a mio parere molto bene, se però preferite una torta più torta potete aggiungere un po' di zucchero e 50 ml di olio di semi.



Ingredienti


3 grosse banane molto mature (quasi nere)
2 cucchiai di succo di limone
100 ml latte di soia
120 ml zucchero di canna liquido
120g farina si grano saraceno
60 gr farina 0
60 gr farina di farro
1 bustina di lievito per dolci
6-7 datteri ridotti a tocchetti


Schiacciare le banane con la forchetta fino a ridurle a morbida poltiglia. Mischiare il succo di limone al latte di soia, in questo modo il latte si caglia e in pochi minuti assume una consistenza semidensa. Aggiungere il latte di soia cagliato alla banana insieme allo zucchero di canna liquido. In una ciotola capiente mischiate tutti gli ingredienti secchi (ad esclusione dei datteri), setacciando le farine e lo lievito. Aggiungere gli ingredienti secchi agli ingredienti liquidi. Mischiare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Aggiungere i datteri a pezzetti.

Versare in uno stampo da plumcake e cuocere in forno caldo a 180 gr per 35-40 minuti. Trascorso questo tempo verificate la cottura con uno stecchino e sfornare. lasciare raffreddare completamente. Servire solo o accompagnato da marmellata e crema di nocciole e cacao per una colazione o merenda super energetica.







giovedì 1 maggio 2014

Zuppetta di farro e orzo con le bietole

E così senza che me ne accorgessi è già passato un anno... tanti auguri mio amatissimo blog!!! Un anno fa iniziava questa avventura e non posso negare che, nonostante spesso io non riesca a dedicare a questo angolo della mia vita tutto il tempo che vorrei, questa pagina è diventata una parte di me. Ringrazio tutti voi amici, amici vecchi e amici nuovi, amici della rete e amici incontrati nel mondo reale, per aver sempre condiviso con me questo piccolo viaggio e mi auguro che questa pagina rimanga il mio spazio creativo per raccontarmi un po' e sopratutto per condividere i miei esperimenti in cucina e la mia curiosità per tutto ciò che riguarda piatti prelibati con cui coccolare coloro che amo. 
Per festeggiare non potevo che scegliere una ricetta preparata e gustata insieme a mia sorella e alle nostre famiglie. A lei è dedicato il titolo del mio blog e lei mi ha insegnato e mi insegna ogni giorno tante cose: non solo ricette, trucchi e sane abitudini ma sopratutto come affrontare la vita con coraggio e con il sorriso senza mai smettere di credere nei propri sogni e nella bellezza di ciò che stiamo costruendo.
Eccovi quindi una zappetta veloce ma davvero deliziosa, per scaldare il cuore e collocare lo spirito. 


Ingredienti
80 gr farro
80 gr orzo
1 cipolla rossa piccola
1 mazzetto di bietole (se utilizzateole già grosse con il gambo bianco largo e carnoso, eliminate i gambi che potrete cucinare in modi diversi)
brodo vegetale preparato con 1 gambo di sedano, 1 cipolla, 1 carota , un mazzetto odoroso, 2 chiodi di garofano infilzati nella cipolla. 
sale
pepe e peperoncino in polvere a piacere
olio evo

In una pentola dai bordi alti ma non troppo rosolare la cipolla ridotta a piccoli dadini fino a farla diventare morbida e dorata. Aggiungere il farro e l'orzo dopo averli abbondantemente sciacquati sotto l'acqua corrente. Fare tostare, quindi coprire con il brodo vegetale. Cuocere alcuni minuti. Nel frattempo pulite e lavate bene le foglie delle bietole lasciandole intere (se utilizzate bietole già grosse con il gambo bianco largo e carnoso, eliminate i gambi che potrete cucinare in modi diversi, nel blog trovate per esempio la ricetta dei gambi di bietola o coste impanate). Aggiungete ancora qualche mestolo di brodo al farro e orzo, devono essere ben coperti. Aggiungete le bietole lasciandole intere a coprire il farro e l'orzo. Portate a cottura, ci vorrà circa 30-35 minuti, regolate di sale. La zappetta deve risultare morbida ma non troppo brodosa. Servite a piacere con una spolverata di pepe o peperoncino.


venerdì 25 aprile 2014

Schiacciatine salvia patate e cipolle, quando la televisione diventa ispirazione

Lo scorso fine settimana in uno spento pomeriggio di Pasquetta eravamo a casa di mia sorella e verso sera abbiamo acceso la televisione e mio cognato mi ha fatto scoprire un programma del Gambero Rosso che non conoscevo: Giorgione, orto e cucina. Già il titolo è molto simpatico ma ancora più simpatico è il protagonista di questo programma: un corpulento signore che si muove fra orto e cucina per preparare ricette semplici e super ricche di sapori e profumi.... insomma una trasmissione che fa venire fame solo ad accendere la televisione. Nella puntata che stavamo guardando Giorgione ha preparato un antipasto di salvia fritta (.... che bona!!!) e una zappetta di orzo e farro con bietole e cicoria.... che dire io e mia sorella ci siamo guardate e in meno di niente eravamo in cucina a preparare la nostra versione del menu. Queste schiacciatine sono un'alternativa alla salvia fritta... più nutrienti e adatte anche come un secondo sfizioso sono state divorate da grandi e piccini, il profumo della salvia unito alla cipolla rosolata.... insomma una golosa meraviglia.

                                     


Ingredienti

6 patate
2 cipolle piccole
un mazzetto di foglie di salvia
olio evo
sale
pepe a piacere


Pelare le patate, tagliarle a tocchetti e cuocerle nel forno a microonde per circa 10 minuti (o secondo le istruzioni del vostro forno) fino a quando saranno tenere. nel frattempo pulite le cipolle tagliatele a pezzettini piccoli e fatele rosolare con un cucchiaio di olio evo fino a quando saranno dorate e morbide.  Lavate la salvia e riducetela in striscioline piccole. Unite le patate schiacciate grossolanamente con la forchetta, la cipolla, la salvia, e regolate di sale. 





Con il composto formate delle polpette schiacciate, pressate bene per compattare gli ingredienti.  Scaldare un padella antiaderente e versate un cucchiaio scarso di olio evo, rosolate le schiacciatine su entrambi i lati. Servite calde.... le nostre sono finite in un baleno! ricetta Giorgione inspired, un vero successo!!!!