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mercoledì 17 settembre 2014

Pane naan, la mia ricetta veloce per le vostre cene improvvisate!

Buongiorno a tutti, oggi vi propongo una ricettiva velocissima e utile quando arrivano ospiti inattesi e  in casa non c'è pane fresco.... a me succede molto spesso! In questi casi uso diverse ricette alternative per preparare veloci pagnottelle da cuocere in padella. La ricetta che vi propongo oggi è quella del pane naan,  molto diffuso in medio oriente.  Se curiosate nella rete vedrete che di questo pane vi sono diverse versioni e diverse ricette che variano a seconda dei paesi. La versione che vi propongo io è una mia interpretazione della ricetta che non prevede l'uso dello lievito di birra o madre e che aggiunge all'impasto yogurt per dare morbidezza. Naturalmente io non ho usato yogurt prodotto da latte animale ma  quello di soia, ma ciascuno può scegliere di usare quello che preferisce.
In casa mia queste pagnottelle morbide e profumate riscuotono un grande successo. Sono ottime per accompagnare i vostri piatti etnici ma anche per prepararci un semplice panino, per fare scarpetta nel sugo e per accompagnare una fresca insalata!



Ingredienti

350 gr farina (io metà integrale metà 0)
200 gr yogurt di soia naturale 
1 cucchiaino da caffè di sale
1 cucchiaino da caffè di bicarbonato di sodio
100 ml circa di acqua 
pochissimo olio evo per ungere la pentola

in una capiente ciotola mescolate bene tutti gli ingredienti, aggiungete l'acqua poco alla volta perché a seconda di quanto assorbe la vostra farina potreste non avere bisogno di usarla tutta. Dovete ottenere un impasto abbastanza morbido (più morbido rispetto a quello che fate per preparare il pane) che si possa lavorare bene con le mani. 
A questo punto scaldate bene una pentola antiaderente piuttosto ampia o una bistecchiera, ungete leggermente il fondo con un pezzo di carta da cucina imbevuto in olio evo. Prelevate una piccola quantità di impasto (circa grande quanto un'albicocca) e schiacciatela con le mani. 



Cuocetela nella pentola calda 2-3 minuti per lato.... servite il pane caldo e vedrete che sarà irresistibile!



martedì 9 settembre 2014

Peperoni in crosta di quinoa profumata allo zenzero

Eccomi di nuovo qui! oggi vi propongo un'ideuzza che mi è venuta qualche giorno fa per preparare un piatto unico veloce, colorato e un po' diverso dal solito! Ammetto che la quinoa per lungo tempo è stata un mistero per me.... il suo sapore mi è sempre piaciuto però, non so, non riuscivo a sentirla un ingrediente adatto a me. Quest'estate però piano piano le cose sono cambiate... ho provato a trasformarla in polpette e da quel momento in avanti ho capito che era un ingrediente con cui avrei fatto buona amicizia.
In questo caso ho usato la quinoa per creare una crosta croccante a dei semplici peperoni saltati in padella. Una specie di crumble salato super veloce dove la croccantezza della crosta contrasta piacevolmente con la dolcezza dei peperoni di Carmagnola.


Ingredienti

2 peperoni rossi di Carmagnola (carnosi e dolcissimi)
1 spicchio di aglio
olio evo
60 gr di quinoa
120 gr acqua
sale
un pezzetto di zenzero fresco
origano fresco

Lavate i peperoni, puliteli e tagliateli a striscioline. In un tegame che va in forno o in una teglia che può essere usata sul gas, scaldate 2 cucchiai di olio evo, aggiungere l'aglio e quando comincia a soffriggere unite i peperoni. Saltateli a fuoco vivace fino a quando saranno ben rosolati e cotti. Regolate di sale.


Mentre i peperoni cuociono, sciacquate bene la quinoa sotto l'acqua corrente e poi cuocetela nell'acqua portata a bollore e salata per circa 10- 15.  minuti (potete regolarvi con i tempi di cottura indicati sulla confezione). La quinoa assorbirà tutta l'acuì a  disposizione. A questo punto trasferite la quinoa in una ciotola capiente, conditela con 1 cucchiaio di olio evo, le foglie di origano fresche tritate al coltello al momento, e  lo zenzero fresco grattugiato.



Cospargere i peperoni con la quinoa e infornare in forno caldo a 200 gr per 10-15 minuti. Servire caldo o tiepido. Io in questa occasione ho usato questi peperoni per accompagnare la mia farinata scomposta!






domenica 31 agosto 2014

Orzotto morbido con bietole, il salva cena della domenica

Questa sera avevo voglia di qualcosa di veloce veloce da preparare ma che mi facesse sentire tanto coccolata.... domani è lunedì e la settimana va affrontata con la carica giusta!
Così mi è venuta in  mente una ricettiva che avevo preparato con mia sorella e che ci era stata ispirata dalle mitiche ricette di Giorgione Orto e Cucina. La versione di stasera differisce da quella già preparata perché ho usato l'orzo invece che il farro (a dire il vero di solito preferisco il primo a quest'ultimo ma avevo solo l'orzo ;))
E così eccovi questa ricettiva che si prepara in 10 minuti e si lascia cuocere tranquilla una mezzoretta... si sporca solo una padella, e la cena è belle che servita. Morbida ma non troppo brodosa piace anche a chi, come mio marito, proprio non ama le minestre.






Ingredienti per 2 persone

200 gr di bietole pulite
1 cipolla rossa piccola
100 gr orzo
300 ml circa di acqua
2 cucchiai di olio evo
sale grosso
rosmarino
peperoncino tritato (facoltativo)
pepe macinato al momento (a gusto)

Prendete una casseruola abbastanza larga, versatevi 2 cucchiai di olio evo. Affettate sottilmente la cipolla e  fatela imbiondire a fuoco basso nella casseruola. Tagliate a striscioline abbastanza sottili le bietole dopo averle abbondantemente lavate e aggiungetele alla cipolla. Lasciate appassire leggermente le bietole, unite l'orzo (dopo averlo abbondantemente laccato sotto acqua corrente) e fatelo insaporire un paio di minuti.


 Aggiungere l'acqua, deve superare di circa un dito il livello della verdura con l'orzo. Salate con il sale grosso, coprite, e lasciate cuocere per circa mezzora. 


Di tanto in tanto controllate che non si asciughi troppo e in caso di necessità aggiungete un po' d'acqua. A fine cottura aggiungete a piacere peperoncino tritato e una abbondante macinata di pepe fresco.
Se lo gradite
potete aggiungere una generosa spolverata di pecorino ..... di certo non stona!





martedì 26 agosto 2014

Budino super rapido cioccolato, cocco e menta

Ieri pomeriggio avvolta dal grigio cielo torinese ho trafficato tutto il giorno in casa approfittando degli ultimi giorni di vacanza. Così solo quando ormai era già molto tardi mi è venuto in mente di preparare un leggero budino per cena da portare a casa di mia sorella. Tempo fa avevo letto la ricetta di un budino cioccolato e cocco che mi aveva incuriosito.... sull'onda del ricordo e con l'idea di preparare qualcosa di vegano che potesse essere gradito anche da mia sorella, ecco cosa è venuto fuori. Unica variante che voglio provare è frullare a crema la farina di cocco prima di cuocerla nel latte di miglio.


Ingredienti (per circa 16 budini piccoli)

1 litro di latte di miglio
100 gr cioccolato fondente al 70%
100 gr cocco essiccato grattugiato
3 cucchiai di cacao amaro
4 gr di agar agar in polvere
4 foglie di menta fresca
zucchero di canna (se volete un risultato più dolce io non ne ho usato)

Tritate grossolanamente il cioccolato, aggiungere il cocco e il cacao. Versare a filo il latte di miglio (tenete da parte una tazzina da caffè) e mescolare bene. Mettere il composto sul fuoco. Cuocere fino a quando il cioccolato non si sarà sciolto completamente. A questo punto assaggiate, il latte di miglio è già piuttosto dolce e a mio parere non c'è bisogno di aggiungere zucchero ma valutate secondo il vostro gusto. Sciogliete l'agar agar nel latte di miglio tenuto da parte. Aspettate che il latte con il cioccolato e il cocco abbia preso il bollore aggiungere l'agar agar, le foglie di menta tritate finemente e cuocere ancora circa 3 minuti.
Lasciate intiepidire leggermente il composto, versatelo in stampi da budino di silicone e lasciate raffreddare completamente. Lasciare in frigo almeno 4 ore prima di servire.
Cuocendo il cocco grattugiato nel latte, questo budino assume una consistenza un po' ruvida che a me piace ma credo che possa anche non essere gradita a coloro che non sono appassionati di cocco. Per questo motivo la prossima volta voglio provare a usare il cocco leggermente tostato e poi ridotto a crema prima di essere cotto.




lunedì 25 agosto 2014

Farinata scomposta profumata al rosmarino

Era quasi l'ora di cena, mi siamo al computer per controllare la posta e mi cade l'occhio sulla ricetta pubblicata su Quando Veg te lo aspetti...... e non ho potuto aspettare un attimo di più per provare a farne la mia versione. Ho quindi preparato subito la sera stessa questo piatto e poi di nuovo, in mille versioni diverse, nei giorni successivi.... ed ogni volta è stato molto apprezzato da grandi e piccini. Rispetto alla ricetta originale, ho mantenuto le stesse proporzioni di farina e acqua ma ho aromatizzato la preparazione a mio gusto. In questa verisione ho usato del semplice rosmarino completato da una generosa gratta pepe al momento di servire. Questa combinazione è una delle mie preferite ma vi assicuro che anche arricchito da verdure vi conquisterà.
Ho cambiato il nome alla ricetta per un motivo molto semplice, personalmente non mi piace molto definire questa ricetta come "non uova" strapazzate o come finte uova perché questi ingredienti sono magici di loro e questa preparazione è buonissima così com'è.  Definirla come un sostituto di qualcosa d'altro mi sembra quasi ne riduca la sua essenza.... ovviamente è una opinione personale, chiamatela come volete ma provatela, ne vale davvero la pena!



Ingredienti

60 gr farina di ceci
150 ml acqua
1 cucchiaio di olio evo
un rametto di rosmarino
sale
pepe macinato al momento

Misurare l'acqua e pesare la farina. In un recipiente capiente e profondo cominciate a sciogliere la farina nell'acqua aiutandovi con una frusta. Aggiungere 2 pizzichi di sale e 1 cucchiaio di olio evo e il rosmarino tritato finemente. Lasciate riposare il composto per almeno 30 minuti.... anche di più se avete tempo. Più la farina si idrata più morbido risulterà il cuore di questa farinata scomposta.






Trascorso questo tempo prendete una larga padella antiaderente (questa dose va bene per una padella sola e vi permette di preparare una dose per 2 persone), scaldatela e solo quando sarà calda versatevi un cucchiaio d'olio evo. Fate in modo che la padella risulti tutta unta. Versate la pastella di ceci e cuocetela a fuoco vivace, quando la superficie comincerà a diventare opaca, rompetela con un cucchiaio di legno. Fate in modo che i pezzetti rosolino bene da tutte e due le parti. Ci borra ancora circa 5 minuti. Servite calda e cosparsa con abbondante pepe macinato al momento.






lunedì 11 agosto 2014

Philadelphia di soia al profumo di menta, limone, e capperi


Quando mangiavo i latticini adoravo tutti i tipi di formaggio spalmabile e avevo imparato a preparare una sorta di Philadelphia leggero partendo dallo yogurt intero. Era una preparazione che adoravo perché velocissima da preparare mi premetteva di avere sempre in frigo una alternativa più leggera ad altri formaggi senza rinunciare assolutamente al gusto e alla consistenza avvolgente. Non utilizzando più nella mia cucina il latte e  suoi derivati ho provato a realizzatene una versione di soia.... e il risultato è sorprendentemente buono! Il procedimento che ho utilizzato è identico a quello usato per preparare questo formaggio partendo dallo yogurt intero, quindi voi potete decidere di usare quello che preferite. In questo caso io alla fine ho aromatizzato il formaggio con buccia di limone, foglioline di menta e capperi ma naturalmente si può dare libero sfogo alla fantasia e usare, pomodori secchi, funghi, olive, pesto di sedano, zenzero fresco, curcuma o curry... insomma tutto ciò che il vostro estro e il vostro gusto vi suggerisce. 


Ingredienti

1 vasetto di yogurt di soia naturale da 250 gr
1 cucchiaino da caffè raso di sale
la buccia di un limone naturale
6 foglioline di menta fresca
8 capperi sotto sale

Il procedimento è molto semplice: aggiungere il sale allo yogurt e mescolare bene. A questo punto servono una ciotola grande, un colino, e un panno sottile (io uso dei fazzoletti di stoffa leggeri... quando ci siamo sposati me ne hanno regalati tanti ma nessuno li usa in casa, quindi li riciclo in cucina!). Appoggiate il panno sul colino, versate lo yogurt salato e chiudete con un elastico o un nastrino.

Riponete in frigo, lo yogurt deve perdere tutta l'acqua e assumere la consistenza cremosa del Philadelphia. Ci vorranno circa 8-10 ore. Di tanto in tanto svuotate la ciotola in cui si raccoglierà l'acqua.


Trascorso questo tempo otterrete una crema compatta di yogurt che è già pronta per essere mangiata, se usate lo yogurt di latte intero vi assicuro che sarà già eccezionale così... se, come me, usate quello di soia dipende dallo yogurt di partenza che userete. Io ne ho usato uno che trovo molto buono già in partenza quindi anche al naturale il mio Philadelphia era molto buono.


Grattugiate la buccia del limone, e tritate finemente la menta e i capperi. Aggiungeteli al formaggio di soia, mescolate bene. Riponete in un vasetto di vetro e conservate in frigo, si mantiene qualche giorno... ma vista la dose ridotta a casa mia non arriva all'ora di cena!




martedì 22 luglio 2014

Sformato di lupini (o formaggio vegan di lupini), una avvolgente scoperta

L'ispirazione per questa ricetta mi arriva da uno dei blog di cucina vegana che più mi piacciono una V nel piatto. A sua volta la ricetta arriva da un libro che solo a sentirne parlare fa venire una gran voglia di comprarlo. Letta la ricetta ho subito pensato che avrei dovuto provare a farne una mia versione più vicina ai miei gusti. Eccovi il risultato, una terrina dalla consistenza volgente ma che si taglia bene a fette. Un gusto morbido e pieno per un "formaggio" ottimo da mangiare in purezza accompagnato da una ricca insalata ma altrettanto adatto ad essere utilizzato come morbido ripieno per gustosi panini.



Ingredienti

300 ml latte di mandorla senza zucchero
150 gr lupini
25 gr lievito di birra in scaglie
2 cucchiai colmi di burro di mandorle
5 pomodori secchi
3 ciuffi di  foglie di basilico (io credo possano bastarne 1 perché il profumo del basilico è risultato molto intenso e un pochino copre i pomodori secchi)
1 cucchiaino di curcuma in polvere.
1 cucchiaino di agar agar

Il procedimento è molto semplice: sbucciate i lupini e metteteli nel mixer insieme al burro di mandorle, lo lievito in scaglie, i pomodori secchi e il basilico.



Frullare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Nel frattempo sciogliere l'agar agar in una tazzina da caffè di latte di mandorla, mescolando bene perché non si formino grumi. Aggiungere il restante latte, versare in un pentolino e portare ad ebollizione. Cuocere per circa 3-5 minuti.


Spegnere il fuoco e aggiungere il latte al composto di lupini. Azionare il mixer fino ad ottenere un composto omogeneo. Versare in uno stampo di silicone unico o in tanti stampini, lasciare raffreddare e riporre in frigo per almeno 3-4 ore prima di servire.


Per me questa ricetta è stata una ulteriore conferma che i lupini siano davvero un ingrediente favoloso, versatile e dal sapore eccezionale.

venerdì 4 luglio 2014

Salvacena di stagione: crocchette morbide di zucchine, soia e ceci profumate al basilico

Oggi qui piove come se fosse ottobre.... questa estate ci sfugge veloce senza mai iniziare veramente. Per fortuna un po' d'estate possiamo  metterla nel piatto approfittando delle meravigliose verdure estive. Oggi vi propongo una ricettiva delle mie .... veloce veloce. Di quelle di cui si ha bisogno quando il tempo stringe e la fame dei vostri commensali incombe! Si tratta di morbide croccette di verdura, arricchite dalla presenza di farina di soia e dalla farina  di ceci, e profumate con il basilico fresco del mio balcone.


Ingredienti

3 zucchine medie già ridotte a cubetti e saltate in padella con un filo di olio evo, aglio e sale.
3 cucchiai di farina di soia tostata
3 cucchiai di farina di ceci 
8 foglie di basilico
sale qb
pepe a gusto
olio evo

In una ciotola capiente schiacciare grossolanamente le zucchine cotte, non devono ridursi a purè ma avere una consistenza più granulosa. Aggiungere la farina di soia, la farina di ceci e il basilico tritato. A mio parere non è necessario aggiungere sale ma regolatevi secondo il vostro gusto.





Amalgamate bene il composto. 

Scaldate una padella antiaderente e versate un filo di olio evo, quando sarà ben calda versate il composto a cucchiaiate nella padella. Lasciate cuocere bene fino a quando non si sarà formate una bella crosticina, poi girare le crocchette e cuocere anche sull'altro lato.

Asciugare le crocchette su un foggio di carta assorbente e servire calde se volete con una bella macinata di pepe.




martedì 17 giugno 2014

Vegan cake con albicocche e mandorle

Carissimi è davvero tantissimo che non riesco a ritagliarmi il tempo per curare questa mia tanto amata pagina, è cominciato il tempo degli esami e tra quelli e le scadenze che arrivano sempre nel periodo estivo... è tutta una corsa! Chi come me vive il mondo dell'università lo sa bene... arriva giugno ed ti piacerebbe cominciare a pensare che tutto diventi più semplice ma... ci sono gli articoli da chiudere per le conferenze o per inviarli alle riviste, sono finite le lezioni ma cominciano gli esami, ci sono le scadenze amministrative... insomma si corre come e più di prima. Avevo quindi bisogno di una colazione piena di energia che soddisfacesse il mio palato ma che sopratutto mi premettesse di arrivare all'ora di pranzo senza svenire dalla fame... ecco la mia proposta una plumcake morbido senza farina ricco di frutta e mandorle. Senza grassi aggiuntivi oltre a quelli della frutta secca e una consistenza molto molto morbida.



Ingredienti

200 gr mandorle spellate (fatte tostare leggermente in una padella antiaderente e poi lasciate raffreddare completamente)
5 cucchiai di farina di riso
8 albicocche mature ma non molli
50 gr di zucchero di canna integrale (80gr se volete un torta molto dolce o se le albicocche nono sono abbastanza mature)
2 cucchiai di yogurt di soia
latte di mandorla q.b.
1/2 bustina di lievito per dolci

Nel mixer ridurre le mandorle a farina sottile (fatelo in più riprese per evitare che si scaldino troppo e comincino a rilasciare il loro olio diventando burro) e mettetele in una ciotola capiente. Frullare le albicocche con lo zucchero fino a ridurle a crema. Aggiungere la farina di riso e lo lievito alla farina di mandorle. Aggiungere lo yogurt e la crema di albicocche. Amalgamate bene il composto se risulta troppo denso aggiungere qualche cucchiaio di latte di mandorle. Il composto però non deve essere liquido ma piuttosto consistente. Versare in uno stampo da plumcake e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 35-40 minuti. Fare la prova stecchino. L'impasto in ogni caso risulterà morbido.
Lasciate raffreddare completamente e ...buona colazione, merenda, pausa dolce a tutti!





sabato 24 maggio 2014

Vegan Bounty... Cioccolato e cocco un connubio senza paragoni

Qualche settimana fa un vicino di casa ha regalato un Bounty a mio figlio che non aveva mai assaggiato questi piccoli meravigliosi dolcetti al cocco e cioccolato. Inutile dirvi che gli è' piaciuto un sacco... Che dire solo a vederlo addentare quella meraviglia ho avuto un gran desiderio di cedere alla tentazione e mangiarlo anche io nonostante latte e panna contenuti al suo interno.... Pensa pensa mi sono detta che non era possibile che non fosse realizzabile una versione Veg.... Ho fatto un paio di tentativi ed eccovi qui la ricetta che mi ha soddisfatto di più (e non solo me visto che appena ne preparo un vassoio spariscono in un baleno).




Ingredienti

200 ml panna di cocco
50 ml latte di cocco
100 gr circa di cocco rape
200 gr cioccolato fondente al 80% di cacao
Stevia in polvere a piacere


In un pentolino scaldate la panna di cocco con il latte, aggiungete  cuocere qualche minuto fino a che il cocco non avrà assorbito bene il liquido, aggiungere un cucchiaino da caffè di stevia in polvere se volete un composto più dolce. Lasciate raffreddare completamente. Mettere il composto in potrottini adatti ad andare in freezer. Riporre in freezer per qualche ora ( io di solito li preparo un giorno e li ricopro di cioccolato il giorno successivo). Sciogliere il cioccolato fondete a bagnomaria. Togliere le barrette di cocco dai pirottini, appoggiarle su una gratella e ricoprirle con il cioccolato fuso uniformemente. Lasciate raffreddare e conservate in frigo se volete consumarle subito o in freezer




giovedì 15 maggio 2014

Biscotti super veloci mela cannella e gocce di cioccolato


Questa ricettiva nasce in una domenica in cui all'ultimo abbiamo organizzato una merenda da noi... poco tempo e necessità di arrangiarsi con ciò che avevo in casa ha fatto nascere questi biscotti da inzuppo! Il risultato sono dei bicottoni piuttosto mobili, quasi delle mini tortine, ricchi di frutta ma golosi con il cioccolato. Mi sono piaciuti moltissimo per accompagnare il caffè del pomeriggio ma ammetto di averli apprezzati ancora di più la mattina seguente per la colazione.

                                        
Ingredienti
100 gr farina di farro
100 gr farina rustica per crostate e biscotti (mulino Marino) è una farina un po' grezza senza essere del tutto integrale io la trovo molto molto piacevole di gusto e di consistenza.
100 gr zucchero di canna (150gr se volete dei biscotti più dolci)
1 mela golden
200 ml di panna di farro
1 uovo piccolo
60 gr gocce o scaglie di cioccolato fondente
1 cucchiaino di lievito per dolci
cannella a piacere 


In una ciotola capiente unite tutti gli ingredienti in polvere (farine, zucchero, lievito, cannella). Sbucciare la mela e grattuggiarla a julienne e unitela alle farine. Versare in una tazza la panna di farro e l'uovo, sbattere bene il composto per amalgamare i due ingredienti.





Versare in una tazza la panna di farro e l'uovo, sbattere bene il composto per amalgamare i due ingredienti. Unire il composto di uova e panna di farro alle farine e lavorare fino ad ottenere un impasto uniforme, otterrete un impasto molto morbido potreste anche pensare di cuocerlo in piccoli stampini. 



Versare a cucchiaiate (ben distanziate tra loro perché l'impasto gonfia!) su una placca da forno coperta di carta da forno. Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 15 minuti. 







lunedì 12 maggio 2014

VEGburger di melanzane e patate....per un panino tutto vegetale!


Se vi dicessi che questa idea nasce principalmente dal fatto che volevo provare a cuocere la verdura nel microonde?? Ammetto sinceramente che pur avendo questo magico forno ormai da tanti anni lo uso essenzialmente per scongelare e scaldare.... ma a volte può semplificare la vita, come in questo caso! Infatti cuocendo la verdura rapidamente e senza sporcare ti permette di ottimizzare i tempi e quando l'ora di cena si avvicina e ci sono mille cose da fare può essere un grande aiuto!
Così ho preparato questa versione tutta vegetale degli hamburger, morbidi saporiti dentro, croccanti e dorati fuori... ottimi da soli, sono finti in morbide pagnotte con insalata pomodoro e salsa rubra per mio marito e mio figlio.



Ingredienti

1 melanzana viola
2 patate medie
1 scalogno
1 ciuffetto di basilico
pangrattato
sale e pepe
olio evo


Pulire e tagliare a cubotti le verdure, metterle in una pirofila adatta alla cottura al microonde e cuocere secondo le istruzioni del vostro forno (per me sono bastati 10 min a max potenza mescolando di tanto in tanto). 






Le verdure diventeranno tenere ma non acquose rendendo gli hamburger più consistenti. Schiacciare le verdure con uno schiaccia patate, per ottenere una consistenza un po' grossolana. Aggiungere il basilico tritato, lo scalogno ridotto a dadolata che avrete velocemente saltato in un padellino con un cucchiaino di olio evo, il sale e il pepe a piacere, e 1 cucchiaio di pangrattato per rendere il composto un po' più sodo (se dovesse essere molto morbido aggiungete ancora un po' di pangrattato ma fate attenzione perché piano piano assorbe i liquidi, vi consiglio di cominciare con 1 cucchiaio e poi lasciare riposare l'impasto 5 minuti e verificarne la consistenza).



 Ricavate dal composto dei vegburger della grandezza che preferite, passateli bene nel pangrattato, quindi cuoceteli in una padella larga con un filo di olio evo. Cuoceteli fino a quando saranno ben dorati su entrambi i lati. Scolateli su carta assorbente e servite con una bella insalata e qualche saletta di vostro gradimento!