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martedì 17 dicembre 2013

I gnocchi alla romana de La Cuocherellona.... la mia versione

Da quando Erica ha pubblicato questa sua ricetta meravigliosa di gnocchi alla romana saltati in padella, il mio pensiero è stato: devo provarli!!
Eccovi quindi la mia versione, non tanto diversa da quella originale, un po' più semplice perché non ho usato i pistacchi e a mio figlio non piacciono e neanche i pomodori secchi, ma vi assicuro davvero eccezionale. Inoltre rispetto alla preparazione classica dei gnocchi alla romana che devono essere stesi e tagliati con un coppapasta, questa versione è anche salva tempo! vi dico solo che io li ho portati in tavola a cena dopo una lunga giornata di lavoro, preparandoli ne tempo in cui i miei uomini si intrattenevano giocando con i lego.


Ingredienti:

250 gr di semola 
1 litro di latte di avena
1 tuolo d'uovo (anche due se preferite)
sale 
pepe
una punta di noce moscata

per il condimento

200 gr di costine pulite
1 spicchio di aglio
peperoncino (a piacere)
misto di semi (lino, zucca, sesamo, girasole)

Preparate gli gnocchi, io ammetto di aver velocizzato molto l'operazione utilizzando il mio eccezionale kenwood chooking chef, che mia ha permesso di impostare il lavoro e poi dedicarmi a preparare il condimento.
Portare a bollore il latte, salare, versare a pioggia la semola e  mischiare con una frusta. Cuocere per 10-15 minuti a fuoco basso mescolando sempre.  Aggiustare di sale, pepe e nocemoscata. Versare l'impasto su un piano di lavoro leggermente unto di olio o inumidito con acqua. prelevate un po' di impasto per volta lavoratelo a forma di cordoncino di circa 2 cm di diametro e tagliatelo a tocchetti. 
Lavate molto bene le costine e scolatele. Separate la parte verde dai gambi. Riducete i gambi in tocchetti piuttosto piccoli e le foglie verdi in striscioline piuttosto sottili. In una larga padella scaldate 3 cucchiai di olio evo con lo spicchio di aglio, saltate le costine a fuoco vivace, devono insaporirsi bene e assumente un bel colore brillante. Abbassate il fuoco, salate e proseguire la cottura fino a quando saranno tenere, non aggiungere acqua devono cuocere con la sola umidità rilasciata dalle foglie. Aggiungere a piacere peperoncino. Mettere in caldo le  costine. 
In una padella larga versare 3 cucchiai di olio evo, quando l'olio è caldo saltare i gnocchi alla romana. 
Lasciare dorare bene i gnocchi su entrambi i lati deve formarsi una bella crosticina  consistente. A questo punto aggiungere le costine saltate in padella, lasciare insaporire per qualche  minuto ....e servire!
Grazie Erica, una ricetta davvero stupenda!



giovedì 12 dicembre 2013

Risotto veloce con bietole e porri su purè di zucca.

Questa sera avevo proprio una gran fame. La giornata è stata lunga, a pranzo ho mangiato un panino al volo e questa sera avevo bisogni di qualcosa di buono e sano... ecco quindi questa ricettiva veloce per un risotto ricco di sapore e di colore.


Ingredienti

260 gr di riso carnaroli
3 volte il volume del riso di brodo vegetale
100 gr di zucca pulita
una tazzina da caffè di vino bianco
1 porro
5 foglie di bietola
sale
olio evo

Scaldate il brodo, regolate di sale e unite la zucca a cubetti.
Pulire il porro e tagliarlo a rondelle sottili. Lavate le bietole e riducetele a striscioline sottili. In una padella adatta a cuocere il risotto versare 3 cucchiai di olio evo e fate rosolare il porro, aggiungete le bietolone e portate a cottura. Aggiungere il riso e tostare a fuoco vivace, sfumate con il vino bianco e poi aggiungete tutto il brodo (scolate a  in una volta sola. Abbassate il fuoco e cuocete mescolando di tanto in tanto fino a portare a cottura (circa 18 minuti). Mentre il riso cuoce riducete la zucca in purè schiacciandola con una forchetta, conditela con un cucchino di olio evo, sale e pepe e tenetela in caldo. 
Quando il riso è cotto se volte potete aggiungere una noce di burro per mantecare e lasciare riposare un minuto coperto (io ho lasciato riposare senza mettere il burro.
Mettere un cucchiaio di purè di zucca su ciascun piatto, aggiungere il risotto e servire. 
Se vi fa piacere  e se mangiate formaggi, spolverate con parmigiano o pecorino grattugiato.  




domenica 8 dicembre 2013

Torta prelibata con farina di carrube, mandorle, arancia e pepite di cioccolato

Da quando ho incominciato questa avventura del blog ho conosciuto davvero tante persone, alcune anche fisicamente, molte solo attraverso la rete o i social network. Alcune di queste persone sono diventate amiche e amici davvero cari con cui condividere non solo l'amore per la buona cucina  ma anche un pezzo di vita. Tra queste persone vi è Anna, conosciuta attraverso il gruppo Fb Di Buona Forchetta, una sorta di cucina virtuale, coordinata dal simpaticissimo Sandrino il Malandrino, dove tante persone simpatiche si incontrano, si scambiano idee e ricette, e attraverso le loro cucine in qualche modo si raccontano.  Tra queste persone c'è Anna,  una cuoca molto brava e piena di creatività. Le sue ricette sono molto legate al territorio e rivisitano, ogni giorno in veste nuova, le tradizioni del nostro paese.  Tante delle sue idee sono approdate sulla mia tavola come la torta che vi propongo oggi. Tempo fa quando ho proposto i biscotti con la farina di carrube, con Anna abbiamo chiacchierato di questa farina e delle sue proprietà e anche lei si è incuriosita, tanto da prepararsi lei stessa in casa la farina partendo dai baccelli di carrube. Il suo primo esperimento con questa farina è una torta meravigliosa che è subito diventata un must nella mia famiglia. La farina di carrube la rende friabile e avvolgente, il succo d'arancia mischiato al marsala le conferisce carattere, i pezzettini di cioccolato esaltano meravigliosamente il gusto della farina di carrube. Io vi propongo la mia versione, che rispetto a quella proposta da Anna non prevede olio e segue le mie preferenze rispetto alle farine, ma se volete sbirciare la sua ricetta originale potete trovarla sulla pagina di Di Buona Forchetta, insieme alla foto della sua torta.




Ingredienti

100 gr di mandorle
100 gr farina 0
70 gr amido di mais
80 gr farina di carrube
2 uova
180 gr zucchero di canna
2 arance naturali il succo e la buccia grattugiata
80 gr cioccolato fondente al 80% di cacao ridotto a pezzettini
1 bustina di lievito per dolci
1/2 tazzina da caffè di marsala
 latte di avena quanto basta se il composto risultasse troppo denso.

Nel mixer ridurre a farina le mandorle, aggiungere lo zucchero, le farine e lo lievito, le uova, il succo delle arance e la loro buccia grattugiata, e il marsala. Amalgamate tutti gli ingredienti fino ad ottener un composto liscio ed omogeneo. Se la consistenza è troppo densa aggiungere tanto latte di avena quanto basta (io ne ho usata una tazzina da caffè). Aggiungere il cioccolato fondente ridotto a scaglie e amalgamate bene. 
Versare nello stampo 

e cuocere in forno già caldo a 180 gradi per 25-30 minuti. Vale la prova stecchino. Sfornate la torta appena pronta perché non asciughi troppo altrimenti la farina di carrube la rende un po' secca.
Lasciate raffreddare. Io la trovo meravigliosa ... è diventata una delle mie colazioni preferite e ha avuto un grandissimo successo in tutta la famiglia.



giovedì 5 dicembre 2013

Spaghetti integrali, cime di rapa e mollica di pane

Eccomi di nuovo con una ricetta veloce per un primo molto saporito. orami avete capito che in questo periodo ho bisogno di carboidrati e... dolci.
La mia ricetta non segue la tradizione pugliese che vede le cime di rapa cuocere insieme alla pasta, io preferisco preparare a parte le verdure per i saporirle con aglio peperoncino e una punta di concentrato di pomodoro, vi assicuro che il risultato è molto molto buono. 


Ingredienti

300 gr di cime di rapa pulite
200 gr di spaghetti di integrali
1 spicchio di aglio
1 patata
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro (io fatto in casa)
1 cucchiaio di capperi sotto sale
olio evo
3 cucchiai di pangrattato
semi misti a piacere (lino, sesamo, girasole, zucca)
peperoncino secco a piacere

Mentre in una pentola adatta fate bollire l'acqua per la pasta, in una padella larga scaldate 3 cucchiai di olio evo e lo spicchio di aglio. Aggiungete le cime di rapa precedentemente lavate, coprite la pentola e fate cuocere per qualche minuto a fuoco vivace per fare insaporire bene. Aggiungere il concentrato di pomodoro, una tazzina da caffè di acqua, la patata sbucciata e tagliata a quadretti e i capperi. Lasciare cuocere circa 15 minuti o comunque fino a quando le cime di rapa saranno tenere e il fondo di cottura si sarà un po' asciugato. Assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale (il concentrato ed i capperi dovrebbero aver salato a sufficienza le verdure), a piacere aggiungere un po' di peperoncino.
Fate cuocere la pasta secondo le indicazioni riportate sulla confezione. Scolatela al dente e saltatela in padella per qualche minuto insieme alle verdure. A parte in un piccolo padellino scaldate un cucchiaino di olio evo,  aggiungete il pangrattato e i semi misti. Saltate velocemente per tostare bene il pane e i semi.
Servire la pasta calda cosparsa del misto di pangrattato e semi tostati.



mercoledì 4 dicembre 2013

Burro di cocco... una meravigliosa scommessa.

Era molto tempo che volevo provare questo ingrediente e non riuscivo a trovarlo neanche nei negozi bio della mia zona. Così ho cerca, ho letto, ho confrontato... ed ecco la mia ricetta. non so se è la migliore ma il risultato è spettacolare e la ricetta è semplicissima quindi è la migliore rispetto ai miei desideri. Sulla rete trovate tante versioni diverse, provate e scegliete la vostra. Io nel frattempo vi lascio la mia.

Ingredienti

1 confezione di cocco grattugiato secco da 250 gr


Ecco come vedete gli ingredienti sono pochissimi... procedete così: in una larga padella scaldate bene, a fuoco basso, il cocco grattugiato. Mescolate sovente con un cucchiaio di legno, fino a quando il cocco non si sarà saldato uniformemente. Attenzione non deve tostare ma solo scaldarsi in modo da rilasciare più velocemente l'olio che contiene.
A questo punto mettere il cocco nel vostro mixer o frullatore e fare andare. Il procedimento è un po' lungo, ci vogliono almeno 10 minuti buoni ma ad un certo punto vi accorgerete che la consistenza del cocco si trasforma, l'olio contenuto nel cocco fuoriesce e piano piano si trasforma in crema. Lasciate lavorare il mixer fino a quando non otterrete un composto liscio e omogeneo. A questo punto il burro di cocco è pronto, versatelo in un contenitore a chiusura ermetica e conservatelo in frigo. il burro ottenuto si conserva per diversi giorni.
Questo burro si presta per tutte le preparazioni dolci, si sostituisce al burro nelle stesse quantità. E' ottimo però anche nelle preparazioni salate, per esempio è perfetto per preparare un ottimo curry di verdure o di carne.
tenuto in frigo questo burro assume una consistenza piuttosto dura, ricordatevi di lavorarlo un po' per ammorbidirlo prima dell'uso.
Per me questa ricetta è una scoperta davvero eccezionale.

Cookies burro di cocco e pepite di cioccolato..... una golosissima scoperta

Un  po' di tempo fa curiosando tra le ricette della mitica Erica, la cuocherellona, avevo scoperto l'uso di un ingrediente che mi è subito parso meraviglioso ma che finora non ero riuscita a reperire: il burro di cocco. L'ho cercato a lungo ma vicino a dove abito non riuscivo a recuperarlo... così pensa e ripensa, ho letto, cercato, elucubrato fino a che non sono riuscita a prepararlo in casa. Già solo riuscire a ottenere il burro di cocco casalingo è stata un grande soddisfazione, sperimentarlo in una semplice ricetta dolce è stata una grande scoperta.
Come pria ricetta ho provato dei semplici biscotti al cacao con pepite di cioccolato. Sostituendo il burro con il burro di cocco ho ottenuto un impasto profumatissimo che dopo la cottura mantiene un anima morbida. Il risultato è supercolosso, un biscotto tira l'altro.


Ingredienti

200 gr farina 0
150 gr zucchero di canna
2 uova
burro di cocco ottenuto da 125 gr di cocco essiccato ricetta qui 
50 gr cacao amaro
60 gr di cioccolato fondente al 70% di cacao ridotto a pezzettini
1 cucchiaino di lievito per dolci
qualche cucchiaio di latte di avena (o altro latte a piacere, il necessario per rendere l'impasto morbido)

Nel mixer versare tutti gli ingredienti, tranne il latte di avena e il cioccolato a pezzetti, e lavorare velocemente per ottenere una frolla compatta. Aggiungere il latte necessario e ottenere un composto morbido (si deve prendere a cucchiaiate) aggiungere anche il cioccolato fondente a pezzetti e amalgamare il tutto.
Disporre il composto a cucchiaiate sulla placca del forno coperta da carta da forno. Sistemate i mucchietti ben distanziati perché cuocendo lieviteranno. Cuocere in forno caldo a 180 per 15 minuti. Devono risultare toccanti fuori ma morbidi dentro. Lasciare raffreddare. Ottimi come dolcigno a fine pasto, meravigliosi al mattino con una bella tazza di caffè.




sabato 30 novembre 2013

Pad Thai super rapido a modo mio

La cucina orientale mi piace davvero moltissimo, mi piace sperimentare nei ristoranti e mi piace curiosare nei negozi etnici della mia città per sperimentare in casa cibi lontani dalla nostra tradizione.
oggi vi propongo una versione molto semplificata del pad thai i tipici noodles tailandesi. la mia versione mannite il profumo orientale ma semplifica moltissimo gli ingredienti per diventare un piatto veloce da portare in tavola ogni volta che desideriamo una cena diversa.



Ingredienti per 2 persone

120 gr spaghetti di riso 8nei negozi etnici o nei negozi bio)
2 carote a cubetti
2 gambi di sedano ridotto a cubetti
2 scalogni tagliati a rondelle sottili
1 peperoncino piccante fresco o peperoncino secco
100 gr di prosciutto cotto in una sola fetta tagliato a cubetti
1 uovo
30 grammi di arachidi non salate
salsa di soia
olio di semi di girasole
salsa di pesce (nei negozi etnici)

In un wok fare riscaldare 3 cucchiai di olio di semi di girasole. Soffriggere le verdure (compreso il peperoncino fresco se l'avete) a fuoco medio, devono dorare e diventare morbide. Aggiungere il prosciutto e saltare velocemente. Mettere da un un lato del wok quanto già cucinato, nel fondo ti cottura versare l'uovo precedentemente sbattuto e cuocerlo mescolando spesso in modo da renderlo strapazzato. Sfumare con 2 cucchiai di salsa di soia e 3 cucchiai di salsa di pesce. Aggiungere le ascaridi ( se usate il peperoncino secco aggiungetelo ora a piacere) e lasciare insaporire.
Nel frattempo far scaldare una pentola con abbondante acqua salata, cuocere gli spaghetti di riso per circa 2-3 minuti. Scolare gli spaghetti, passarli abbondantemente sotto l'acqua fredda, quindi aggiungerli nel wok al condimento. Saltare a fuoco vivo aggiungendo ancora un po' di salsa di soia. mescolare spesso per separare bene gli spaghetti e farli insaporire bene.  Servire caldi.





domenica 24 novembre 2013

Stella lievitata, un goloso centrotavola

Di questa ricetta, sulla rete, impazza la versione dolce: un impasto tipo brioche ripieno di cioccolata o nutella. Io trovo che la forma sia bellissima, che si possa utilizzare come allegro centro tavola da cui attingere, e ho pensato che una versione salata avrebbe potuto essere ciò che io cercavo. Quella che vi presento oggi ha è fatta con farina 5 cereali, e farina di farro ed ha un ripieno decisamente vegano con una velo di patè di tofu e zucchine saltate in padella. A voi il suggerimento da declinare come più vi piace!



Ingredienti

350 gr di farina 5 cereali
150 gr fi farina bianca di farro
7 gr di lievito di birra liofilizzato
1 cucchiaio di malto d’orzo
200 gr acqua tiepida
190 gr latte di avena
2 cucchiaini di sale fine (io sono un po’ per gli impasti insipidi se volete un sapore più acceso aumentate un po’).
Olio evo per spennellare
Semi di sesamo per decorare (a piacere)

Ripieno

Crema di tofu e basilico (preparata frullando 50 gr di tofu con 10 foglie di basilico fresco e 4 foglioline di menta, regolare di sale e aggiungere 1 cucchiaio di olio evo)

4 zucchine sode
1 spicchio di aglio
sale
olio evo


Preparare l’impasto a mano, come me, o nella planetaria se l’avete. Mischiare le farine, aggiungere il sale e lo lievito liofilizzato (controllare sulle istruzioni di quello che state usando se è del tipo da aggiungere a secco o deve prima essere riattivato in acqua tiepida). Ricordate che lievito e sale devono stare in due punti lontani e mischiarsi solo quando si froma l’impasto. Unire l’acqua e il latte di avena, e impastare il tutto. Otterrete un impasto abbastanza morbido. Lavoratelo un po’ con le mani e ripiegatelo più volte su se stesso. Fare una palla, metterla in una ciotola e coprire. Lasciate lievitare almeno 3 ore.
Nel frattempo preparare la crema di tofu e le zucchine. Lavare e spuntare le zucchine tagliatele a rondelle sottili. In una larga padella versare un velo di olio evo, fare imbiondire l’aglio  e aggiungere le zucchine. Cuocere a fuoco vivace, aggiustare di sale e lasciare raffreddare.
Quando l’impasto sarà lievitato, lavoratelo per sgonfiarlo e poi dividetelo in due parti uguali.  Stendete le due parti in due dischi rotondi di uguale misura. Farcire il primo disco spalmando la crema di tofu, e poi aggiungendo le zucchine cotte. Sigillate bene i bordi e schiacciate l’impasto per compattare il tutto. Ora prendete un coltello molto affilato. Lasciando un cerchio centrale, dividete la vostra focaccia ripiena in un numero pari a piacere di petali.  Formate una sorta di sole con tanti raggi. Adesso arrotolate ciascun raggio su se stesso e poi unitelo al suo vicino a coppie. In questo modo vi accorgerete che nel cerchio centrale si forma una specie di decorazione a stella.


Coprite la focaccia con un canovaccio e lasciate lievitare ancora per circa 1ora. Accendete il forno a 200 gradi. Trasferite la focaccia sulla teglia da forno, spennellatela di olio evo e a piacere cospargetela di semi di sesamo o di papavero o di lino o misti… insomma come più vi piace!

Cuocete la focaccia per 35-40 minuti a seconda della potenza del vostro forno. Servire tiepida o fredda.




venerdì 22 novembre 2013

Biscotti zucca e noci brasiliane.... leggero peccato di gola

Quando ero piccola la zucca era considerato un "cibo povero" , mia nonna le metteva nel giardino e mia mamma la usava nella minestra... ma il risotto alla zucca non si faceva, né si inventavano tutte le pietanza di cui oggi io vado matta. L'unico uso alternativo alla minestra era la torta di zucca che era una cosa meravigliosa.... zucca cotta, cacao, amaretti, mele, zucchero.... il risultato era una torta al cucchiaio davvero buonissima. Da quando però ho incominciato a sperimentare ricette salate con la zucca però il dolce è passato del tutto in secondo piano! Quest'anno mi è tornata la voglia di qualcosa di dolce con la zucca e ho pensato a una versione biscotto.
Ho provato a utilizzare la zucca cruda, un po' come se fosse una mela e ad aggiungere le mie adorate noci brasiliane. Il risultato è un bigotto soffice e profumato, con una punta davvero lieve di cannella (in casa mia non la amano quindi ne ho messa solo una puntina ma se vi piace abbondate pure che è un abbinamento meraviglioso).


Ingredienti

150 gr di farina 0
100 gr farina di riso
150 gr zucchero di canna
1 uovo
100 gr zucca pulita
100 gr noci brasiliane
1/2 bustina di lievito per dolci
mandorle per decorare
zucchero di canna per decorare
1 pizzico di cannella
1 pizzico di cardamomo

Preriscaldare il forno a 180 gradi. Nel mixer ridurre a poltiglia la zucca cruda insieme alle noci brasiliane. Il composto deve essere quanto più possibile liscio. Aggiungere lo zucchero, le farine, le spezie (variare a piacere se queste non sono di vostro gusto o aumentare la dose se vi piacciono molto), lo lievito, e l'uovo. Dovete ottenere un impasto morbido da prendere con il cucchiaio.
Sistemare il composto a mucchietti su una teglia da forno coperta di carta da forno. Decorare a piacere con zucchero di canna e  una mandorla. Infornare per circa 15-20 minuti a seconda della grandezza dei biscotti. Il risultato è un biscotto dal gusto morbido e avvolgente con una consistenza abbastanza soffice.  A me sono piaciuti moltissimo! 



lunedì 18 novembre 2013

Spaghetti alla chitarra con carciofi, speck e pinoli

Eccovi un'altra ricetta veloce veloce e di stagione. Per quando all'ultimo volte mettere in tavola un primo dal sapore deciso ma veloce veloce per una serata tra amici o semplicemente con la vostra famiglia. 
Io di fronte a un piatto di pasta come questo, con un buon bicchiere di vino, sento che la serata comincia  sorridermi. Io come sempre non ho usato latticini.... ma potendo una bella grattata di pecorino potrebbe essere il giusto tocco finale.



Ingredienti per 2 persone

2 carciofi teneri
1 spicchio di aglio 
180 gr di spaghetti alla chitarra 
4 fette di speck 
2 cucchiai di pinoli
1 spicchio di aglio
olio evo
sale

Mentre l'acqua prende il bollore preparate il sugo. Pulite i carciofi dalle foglie più dure, lavateli, liberateli dal fieno interno e tagliateli a fettine sottili (io uso anche i gambi se sono belli carnosi, li lavo e poi tolgo la parte esterna tenendo soltanto il cuore che taglio a listarelle e cuocio con il resto). In un padella larga scaldare un filo d'olio evo con 1 spicchio d'aglio leggermente schiacciato in modo che rilasci il suo profumo. Aggiungere i carciofi e cuocere a fuoco vivo facendo attenzione che non si attacchino e non brucino. Aggiustare di sale. Tenere in caldo.
Mettere a cuocere la pasta seguenti i tempi di cottura indicati sulla confezione.  Tagliare lo speck a listarelle sottili. Scaldare una padella antiaderente e unire lo speck, lasciare cuocere a fuoco vivo, deve diventare croccante, aggiungere i pinoli e fare saltare anche essi a fuoco vivo. 
Scolare la pasta al dente, aggiungerla alla padella di carciofi e insaporire il tutto saltando a fuoco vivace. Aggiungere lo speck ed i pinoli saltati e servire a piacere con una buona macinata di pepe.



domenica 17 novembre 2013

Torta spugnosa al cioccolato

Chi mi conosce ormai lo sa bene... sono dipendente dal cioccolato, in tutte le sue forme e manifestazioni. Il meglio è senza dubbio il cioccolato fondente meglio se al 75% o più di cacao mangiato così in purezza ma qualsiasi dolce che contenga questo alimento magico per me è un oasi di pace!
Così per potermi concedere il mio angolo di piacere senza troppi rimpianti provo diverse versioni di torte al coccolato non troppo ricche di calorie. Questa è una torta molto semplice e veloce da fare, la consistenza spugnosa le arrende ancora più golosa anche se non è affatto ricca di grassi. Buona da sola con una semplice spruzzata di zucchero a velo ..... golosissima se farcita con una ganze di cioccolato o accompagnata da panna montata.


Ingredienti

50 gr farina 0
50 gr farina  di riso
50 gr cacao amaro
3 uova
180 gr zucchero di canna
1 vasetto di yogutr di soia
200 ml di latte di riso oppure di mandorla
1 bustina di lievito per dolci

Montare le uova con lo zucchero fino a quando non saranno ben gonfie e spumose, aggiungere lo yogurt e il latte di riso. Aggiungere le farine setacciate insieme al cacao e allo lievito. Versare in una tortiera imburrata e infarinata o coperta con carta da forno precedentemente bagnata e strizzata.
Infornare in forno già caldo a 170 gradi. Cuocere per 40 minuti. La torta rimane leggermente umida dentro (è questa umidità a conferire la consistenza spugnosa). Lasciare raffreddare, cospargere di zucchero a velo e servire.... sola, con un po' di panna montata, con una pallina di gelato, una cucchiaiata di crema pasticcerà, crema all'arancia..... insomma come più vi piace!




mercoledì 13 novembre 2013

Risotto invernale con cavolo nero, porri e pinoli

Il cavolo nero è un ortaggio che io ho scoperto in Toscana, solo a pensarci mi vengono in mente tutte quelle zuppe dense e profumate che preparano durante l’inverno nelle trattorie toscane…
Qui in Piemonte, fino a pochi anni fa era impossibile trovarlo ed anche adesso non è così facile. Ma al mercato dai contadini e in alcuni negozi si trova e è entrato a far parte delle verdure invernali.
Così questa settimana, complice l’arrivo del primo freddo, ho deciso che era il momento di iniziare a preparare qualche ricetta con questo meraviglioso ingrediente. Nasce così questo risottino, leggero e ricco di sapore.  La mia versione è veg, senza nessun tipo di latticino ma se a voi piacciono e potete mangiarli…. una bella e abbondante grattata di parmigiano o meglio ancora di pecorino non guasta affatto, anzi!



Ingredienti per 2 persone

5 pugni di riso carnaroli (io della mia riseria di fiducia)
3 foglie di cavolo nero
½ porro
½ bicchiere di vino bianco (io Falanghina)
2 cucchiai di pinoli
brodo vegetale (circa 3 volte il volume del riso)
olio evo

Lavare le foglie di cavolo e pulire e lavare il porro. Ridurre il porro a rondelle sottilissime. Ridurre il cavolo a striscioline sottilissime.
In una padella adatta a cuocere il risotto, scaldare 3 cucchiai di olio evo aggiungere il porro e il cavolo nero e lasciare stufare a fuoco medio, aggiungere i pinoli e saltare tutto in padella. Lasciate cuocere per circa 10 minuti abbassando la fiamma. A questo punto aggiungere il riso e lasciatelo tostare bene, rigirando con un cucchiaio di legno. Sfumare con il vino bianco a fuoco vivo. Aggiungere il brodo, mescolare con un cucchiaio di legno, abbassare la fiamma e lasciare cuocere, mescolando di tanto in tanto fino a cottura circa 15-18 minuti a seconda del riso. Io preferisco procedere così…. È il modo di fare il risotto di mia mamma, di mia nonna e delle donne delle cascine vercellesi. Se preferite potete versare il brodo poco per volta e girare il risotto molto frequentemente.
A cottura ultimata, coprire il risotto e lasciatelo riposare un minuto. Servire con una abbondante macinata di pepe, se vi piace.  





mercoledì 6 novembre 2013

Mezze maniche integrali con zucchine, pomodori secchi, speck e castagne

Inutile, quando lavoro tanto e corro tutto il giorno una delle cose che più mi rimette in armonia con me stessa è l'idea di mangiare un bel piatto di pasta per cena. In queste settimane è così mi sento na trottola che rotola da una parte all'altra. Arrivare a casa e pensare ad un sugo sfizioso e saporito è un buon sistema per farmi iniziare bene la serata.
Oggi vi propongo una ricettiva veloce fatta con ingredienti di stagione... le castagne che orma dovrebbero essere nel buono e le zucchine che invece non dovrebbero esserci praticamente più ma che questo autunno clemente fa crescere ancora abbondanti anche qui al nord.
Il connubio tra castagne e zucchine prende vita grazia ai pomodori secchie e allo speck saltato in padella che insieme ai semi di sesamo, lino, zucca e girasole aggiunge anche una nota croccante.


Ingredienti per 2 persone

200 gr di mezze maniche integrali
2 zucchine piccole e sode
3 fette di speck
2 pomodori secchi
6 castagne già lessate e sbucciate
1 spicchio di aglio
olio evo  
sale
2 cucchiai di semi misti di sesamo, lino, zucca e girasole

Mentre l'acqua prende il bollore, lavate e sputate le zucchine e riducetele ad una dadolata piccola. In una larga padella (in cui dovrete saltare la pasta alla fine) versate 3 cucchiai di olio evo e fate soffriggere leggermente l'aglio. Aggiungere le zucchine e cuocere a fuoco vivo per rosolarle bene, aggiungere i pomodori secchi ridotti a piccoli pezzettini e le castagne sbriciolate grossolanamente. Lasciate insaporire a fuoco basso. In un altro padellino antiaderente cuocere lo speck ridotto a striscioline fino a quando non risulterà croccante, mettere da parte in caldo. Nello stesso padellino tostare i 2 cucchiai di semini misti.
Cuocere la pasta al dente, scolare bene e aggiungerla alla pentola di zucchine, pomodori secchi e castagne, aggiungere un cucchiaio di olio se necessario. Aggiungere lo speck e i semini misti, saltare il tutto velocemente in padella per qualche minuto e servire.
Io e mio marito l'abbiamo trovata buonissima!


sabato 2 novembre 2013

Biscotti con farina di carrube una golosa scoperta

Tornata dalle vacanze, avevo portato a casa dalla mia trasferta siciliana un bel sacco di farina di carrube. Consapevole delle sue tante proprietà, curiosa del suo possibile utilizzo in cucina avevo comprato questa morbida farina senza avere ben chiaro che tipo di uso avrei potuto farne.
Finamente questi giorni di festa mi hanno lasciato il tempo per pensare come utilizzarla. Ne sono venuti fuori questi frollini cromanti e leggeri profumati e sorprendentemente deliziosi.



Ingredienti

200 gr farina 0
100 gr farina di riso
40 gr farina di carrube
1 cucchiaio di cacao amaro
1 uovo
1/2 tazzina da caffè marsala o altro liquore a piacere
50 gr margarina fatta in casa ( o margarina bio senza grassi idrogenati)
200 gr di zucchero di canna moscovado
1 cucchiaino di bicarbonato
latte di soia

Nel mixer cerare tutti gli ingredienti tranne il latte di soia. Impastare, aggiungere tanto latte di soia quanto serve per ottenere un impasto liscio ma compatto. Formare una palla (l'impasto è un po' appiccicoso, aiutarsi cin un po' di farina) e lasciare riposare in frigo per almeno 30 minuti.
Riprendere l'impasto, ricavare tanti salsicciotti lunghi, tagliateli in bastoncini della lunghezza di circa 10 cm. Arrotolare le due estremità per creare delle s. 
Sistemare su una placca da forno coperta di carta da forno, infornare in forno già caldo a 180 e cuocere per circa 15-20 minuti. Lasciare raffreddare completamente e assaggiare..... lasciatevi conquistare dalla consistenza croccante e leggera e dal sapore morbido e avvolgente di questa farina.