domenica 19 ottobre 2014

Chinese dumplings: i ravioli cinesi e la storia di un meraviglioso pomeriggio tra donne

Eccomi qui, di nuovo ho lasciato molto tempo senza raccontarvi le mie avventure in cucina ma  davvero questo autunno non vuole lasciarmi il tempo per condividere con voi nuove idee e nuovi esperimenti. E dire che ne ho fatti anche diversi.... per esempio ho preparato una meravigliosa ciambella al limone per la colazione con il latticello di soia..... ma ve ne parlerò in un'altra occasione.
Oggi voglio raccontarvi del più bel pomeriggio che ho trascorso ai fornelli negli ultimi mesi. Come vi ho raccontato mio figlio ha cominciato la scuola elementare così piano piano stiamo imparando a conoscere i nuovi compagni e le loro famiglie. In particolare abbiamo cominciato a fare amicizia con la famiglia della sua vicina di banco, una graziosissima e dolcissima bimba con una altrettanto dolcissima mamma cinese e un simpatico papà italiano. Chiacchierando davanti alla scuola mentre aspettavamo i rispettivi pargoli io e questa signora abbiamo scoperto di condividere la passione per il cibo e per la cucina.... e... sorpresa sorpresa, ho scoperto che lei organizza dei piccoli corsi di cucina cinese a casa sua! Potevo lasciarmi scappare l'occasione per imparare a preparare in casa i veri ravioli cinesi?? Potevo perdere l'occasione di scoprire gli ingredienti magici di questo piatto e di prepararlo in un sabato  pomeriggio pieno di sole in compagnia di altre tre donne fantastiche che si raccontano le loro storie e costruiscono nuove amicizie ?? certo che no.... ecco quindi il risultato di questo pomeriggio indimenticabile...
Non essendo mai stata in Cina l'unica mia esperienza con i ravioli cinesi è quella che ho fatto nei diversi ristoranti cinesi che ho provato in Italia o in altri Paesi.... diciamo quindi che non ne sapevo quasi nulla! Ho scoperto quindi che in Cina questi ravioli si mangiano sia come accompagnamento ad altre pietanze che come una vera e propria portata principale. La cosa particolarmente interessante è che insieme a questi ravioli non si serve soltanto la semplice salsa di soia ma una serie diversa di intingoli, diversi dei quali hanno come ingrediente la salsa di soia. La nostra maestra infatti alla fine della elione ce li ha serviti con : salsa di soia aromatizzata con buccia di limone (eccezionale abbinamento!), aceto di riso, salsa di soia con peperoncino fresco tagliato a rondelle, e una salsa piccante cinese rossa e densa leggermente profumata al limone 8 anche questa assolutamente imperdibile!).
preparare questo piatto non è affatto difficile, ci vuole solo un po' di pazienza ..... per questo vi consiglio caldamente di prepararlo in compagnia di amici o della vostra famiglia così (come avviene nelle famiglie cinesi) diventerà un bellissimo momento di festa e condivisione!


Ingredienti per 4 persone 
(per mangiare i ravioli come piatto unico come antipasto o accompagnamento le dosi bastano per 8-10 persone)

Impasto:
2 tazze di farina 0 Manitoba
circa 1 tazza di acqua bollente

Ripieno:
500 gr cane magra macinata di maiale (o in alternativa pollo o vitello)
300 gr cavolo cappuccio 
100 gr erba cipollina aglio cinese tritata molto finemente (oppure 1 spicchio di aglio e 1 cipollotto)
2 cucchiaini di sale
2 cucchiai di olio di sesamo
1 pezzo di zenzero fresco tritato molto finemente
3 cucchiai di Shaoxing vino di riso (sostituire con sherry secco o vino bianco secco)
1 cucchiaino di maizena


Mettere la farina in una ciotola e fare un piccolo cratere al centro. Aggiungere l'acqua piano piano e usare un cucchiaio per mescolare l'impasto.  Quando la farina avrà incorporato tuta l'acqua, impastare a mano. Trasferire l'impasto sul piano di lavoro debitamente infarinato e lavorare fino ad ottener un impasto molto elastico. Rimettere nella ciotola, coprire con un canovaccio e lasciare riposare per un tempo minimo di 15 minuti e massimo 2 ore. 



Dopo il riposo l'impasto può essere utilizzato subito per preparare i ravioli. Oppure può essere conservato in frigorifero per essere usato il giorno successivo.
Tritare molto molto finemente il cavolo cappuccio, aggiungere 1 cucchiaino di sale, mescolare delicatamente e lasciare riposare coperto in una ciottolo per un'ora. Trascorso questo tempo, strizzare bene il cavolo dalla sua acqua di vegetazione, aggiungere la carne insieme al resto degli ingredienti e mescolare bene fino ad ottener un composto omogeneo (conifere a sentire il profumo del sesamo, dello zenzero, dell'aglio e della cipolla...).





Per preparare i ravioli, a questo punto, dovete fare delle piccole palline di impasto appiattire aiutandovi con un piccolo mattarello in modo da ottener un piccolo cerchio uniforme (potete aiutarvi con un coppa-pasta o con un bicchiere per creare dischi tutti della stessa dimensione. 



Mettere un cucchiaino del ripieno al centro del disco, bagnare leggermente il bordo della pasta, ripiegare a metà , sigillare bene i bordi e usando il pollice e l'indice formate delle piccole pieghe lungo il bordo (noi non l'abbiamo fatto m ci siamo concentrati solo sul fatto che fossero sigillati bene. Mettete i ravioli su una teglia o su un piatto cosparso di amido di mais.



Cuocere in acqua bollente per 8-9 minuti, scolare e servire accompagnando a piacere con aceto di riso rosso, aceto di mele mischiato a salsa di soia, salsa di soia con bacia di limone, salsa di soia  con peperoncino fresco.
Come vedete in questa ricetta i ravioli non sono cotti al vapore ma bolliti, in questo modo rimangono molto più umidi e succosi, in alternativa, naturalmente, potete cuocerli al vapore o friggerli in una larga padella con olio di semi di girasole.  




mercoledì 8 ottobre 2014

Falafel di fave

Eccomi dopo un nuovo lungo silenzio.... quest'autunno è iniziato all'insegna delle mille cose da fare: l'inizio della scuola per mio figlio, e bisogna dirlo è un momento ricco di emozioni e grandi cambiamenti, l'inizio dei corsi e l'incombere di mille scadenze di ricerca nel mio lavoro. Così le giornate volano e anche se le mie padelle non stanno mai ferme sovente preparare la cena diventa una operazione così veloce che non riesco a fotografare ricette e passaggi. Ma ecco mi qui con voi con una ricetta che avevo nella mia lista "to do" da tantissimo tempo e finalmente è arrivata sulla mia tavola. Devo dire che i falafel sono uno dei piatti mediorientali che più mi piacciono, mi piacciono da soli, mi piacciono nel panino, accompagnati dalla salsa o con una semplice insalata di pomodoro.... insomma mi piacciono sempre. La versione fatta in casa, secondo me, è ancora più buona!
La ricetta è davvero semplicissima e se ci si ricorda di mettere a bagno le fave secche la sera prima è una pietanza che si può tranquillamente preparare per una cena veloce durante la settimana.
Di questa ricetta esistono diverse versioni, la mia è a base di fave ma possono essere preparati anche con i ceci e, ho scoperto, anche con le lenticchie anche se quest'ultima versione non l'ho mai provata.



Ingredienti

150 gr fave secche
1 piccolo cipolloto fresco 
1 piccolo spicchio di aglio
3 cucchiai di prezzemolo tritato
1 cucchiaio di coriandolo fresco tritato
1 pizzico di cumino in polvere
sale 
olio evo
poca farina di ceci se necessario

Mettere a bagno le fave in acqua fredda e lasciarle rinvenire per almeno 12 ore cambiando l'acqua almeno un paio di volte. Trascorso questo tempo, sbucciare le fave metterle nel mixer insieme al  cipollato fresco tagliato a rondelle, all'aglio, al prezzemolo, al cumino. Frullare fino ad ottenere un composto omogeneo anche se non del tutto liscio. Salare il composto, e riporlo in frigo a riposare per circa un'ora. 


Riprendere il composto se risultasse troppo morbido per formare delle polpettine aggiungere poca farina di ceci. Prelevare il composto in piccole quantità e formare delle polpettine leggermente allungate. Friggere le polpette in una padella larga con un velo di olio evo.


Cuocere fino ad ottenere polpettine ben dorate su entrambi i lati. Servire i falafel  caldi accompagnati da pane arabo, pomodori in insalata e salse a piacere (io li ho serviti con una maionese vegan profumata con capperi di sicilia)..... buon appetito!