sabato 22 marzo 2014

Crema cioccolatino fondente con mandorle e arancia

Qualche giorno fa, credo una settimana o poco più, la mia carissima amica Erica de La Cuocherellona ha pubblicato una ricetta golosissima di una crema di cioccolato bianco mandorle e arancia..... non potevo resistere così ho provato! Certo non proprio realizzando la sua ricetta perché  non posso mangiare il cioccolato bianco ma anche con il fondente il risultato è davvero molto molto goloso. 
Devo dire che è la prima volta che preparo una crema partendo da giocolato. Tutte le altre versioni che ho provate usavano il semplice cacao. Il risultato è molto più intenso, la crema più compatta, quasi come mangiare un morbosi cioccolatino che si scioglie in bocca tutte le volte che ne prendi un cucchiaino. Forse per la colazione preferisco l'altra versione ma per un attimo di estasi durante la giornata o in caso di bisogno sfrenato di coccole.... questa è sicuramente la scelta giusta!
Con queste dosi ho riempito circa 5 vasetti da 100 gr. Io ho scelto di usare cioccolato fondente al 70% di cacao perché mi piace moltissimo il cioccolato amaro amaro... a voi ovviamente la scelta!


Ingredienti

200 gr cioccolato fondente al 70%
60 gr zucchero di canna integrale
50 gr mandorle 
50 ml latte di mandorla
95 ml succo di arancia
la scorza della arancia (scegliete un arancia naturale)
la punta di un cucchiaino di agar agar

Il procedimento che ho seguito è più o meno quello della ricetta originale.  Ridurre le mandorle in farina finissima. Ricavare la scorza dall'arancia (cercando evitare la parte bianca amara) frullarla insieme alle mandorle. Unire il cioccolato e sciogliere il tutto a bagnomaria. Unire il latte di mandorla. Spremere l'arancia e ricavare il succo necessario. Sciogliere in un cucchiaio di succo l'agar agar, quindi unirlo al resto del succo. Versare il succo a filo nella crema di cioccolato, lasciare cuocere pochi minuti quindi invasare. Se volete conservare un po' più a lungo questa crema e non tenerla in frigo seguite la procedura consigliata da Erica: usate barattoli ben sterilizzati ed asciugati, invasate la crema bollente e lasciate raffreddare i barattoli avvolti da un panno caldo in modo che si formi il sottovuoto (anche io uso la stessa tecnica imparata da mia mamma.... ancora mi sembra di vedere d'estate i barattoli di marmellata che riposavano avvolti in vecchie coperte di lana...).
La consistenza è molto più densa delle altre creme che vi ho proposto ma un cucchiaino di questa prelibatezza vi rimetterà di sicuro in armonia con la vostra giornata!




domenica 16 marzo 2014

Coste impanate, le ricetta della mia nonna

Sabato al mercato, sui banchi dei contadini c'erano dei cespi di coste davvero invitanti, i gambi bianchi e grassi le foglie croccanti e lucide. Così non ho resistito e ne ho comprato uno.  Cosa farne?
Mi è subito vento in mente come la mia nonna preparava i gambi bianchi delle coste per noi bimbi, per renderli golosi ed irresistibili.... impanati come se fossero bistecche.
Vi assicuro che in questa versione non sentirete affatto la mancanza della carne..... sono un piatto delizioso, che mi riporta indietro nel tempo e che aggiunge alla sua bontà tutta la magia dei miei ricordi di bimba. E' una ricetta semplice che nelle campagne era usata per rendere preziosi ingredienti semplici... la verdura dell'orto, un uovo delle proprie galline e un po' di pane secco da macinare per l'impanatura e in tavola arrivata una pietanza dal sapore prelibato.


Un cespo di coste dal gambo bianco
2 uova
pangrattato qb
olio di semi di girasole 
sale qb

Pulite le coste separando il bianco dalla parte verde che terrete da parte per altri usi ( io l'ho cotta in padella con olio e aglio poi tritata finemente e aggiunta ad una pastella di farina di ceci ed acqua, cotto in forno... ho realizzato una farina alle costine). Lavatele bene e lessatele in acqua salata fino a quando non saranno tenere ma non molli, circa 20 minuti. Scolatele e asciugatele bene su uno strofinaccio o con la carta da cucina. Sbattete le uova e impanate i gambi di costa esattamente come fareste con le bistecche. Friggete i gambi di costa in olio di semi di girasole, scolate su carta assorbente per togliere l'eccesso di unto, salare leggermente se necessario (assaggiate prima perché le coste erano già salate).

Servire accompagnato da un fresta insalata o da patate o da ciò che volete.... vi dico solo che mio figlio ne ha mangiati due piatti pieni!





sabato 15 marzo 2014

Biscotti noci e gocce di cioccolato

Qualche giorno fa tornando a casa da lavorare ho avuto una bellissima sorpresa, la mia amica Anna della pagina fb Anna e la sua cucina mi ha mandato in regalo dei bellissimi stampini da biscotti. A parte che sono davvero davvero belli... ricevere un regalo da parte sua mi ha reso immensamente felice! Così io e mio figlio gli abbiamo subito sperimentati ed ecco qual'è stato il primo risultato: biscotti con farina di farro e riso, impastati con burro di mandorle e arricchiti i noci e gocce di cioccolato.... un pieno di energia per le mie colazioni.

Ingredienti

100 gr farina 0 
100 gr farina di farro
100 gr farina di riso
180 gr zucchero integrale di canna
1 uovo
100 gr di burro di mandorle (si prepara in casa è facile, veloce, buonissimo e molto versatile)
50 gr di noci sgusciate e ridotte a tocchetti
60 gr di gocce di cioccolato fondente
1/2 bustina di lievito per dolci
poco latte di mandorla se necessario

Nel vostro mixer o nella planetaria o in una larga ciotola impastate tutti gli ingredienti fino ad ottener un frolla soda e consistente. Aggiungete il latte di mandorle solo se necessario.
Fate riposare la frolla in frigo per circa 30 minuti. Stendetela e ricavate co gli stampini che preferite tanti biscotti da cuocere in forno caldo a 180 per circa 15 minuti, saranno comune abbastanza ambrati vista la presenza dello zucchero integrale di canna e della farina di farro ma non devono essere troppo cotti. 



Buoni da soli, ottimi con il caffè ma non certo da sottovalutare accompagnati da un buon bicchiere di vino.



Burro di mandorle
Il burro di mandorle è un prodotto naturale e molto versatile che vi potete preparare in casa da soli.
Prendete circa 300 gr di mandorle sgusciate (se volete un burro più chiaro senza la pellicina altrimenti con). Sacaldatele per 5 minuti nel forno caldo a circa 60 gr, non devono cuocere ma il calore le aiuta a rilasciare più facilmente l'olio che contengono.
Frullate le mandorle nel mixer fino a ridurle in crema ci vorrà circa 10 minuti, anche di più a seconda della potenza del vostro apparecchio.
Io non aggiungo nulla e ripongo questa crema in barattoli che conservo in frigo chiusi e con un filo di olio di semi di girasole a copertura.
E' possibile farne una versione  più dolce aggiungendo poco zucchero di canna  oppure aromatizzata con spezie o erbe come il rosmarino o il timo. 
Io preferisco agre sempre pronta la versione base poi la modifico secondo la ricetta in cui la devo utilizzare.









sabato 8 marzo 2014

Crema cacao nocciole e sesamo, un dolcissimo buongiorno

Oggi vi propongo la mia ricetta per una colazione golosa e sana, una diversa versione della crema nocciole e cacao che prevede anche il sesamo (o il thain già pronto e più veloce all'uso).
Il risultato è una crema sfaldabile vellutata e dal sapore avvolgente.... spalata sul pane o sulle fette biscottate è un energico modo per cominciare la giornata.




Ingredienti

120 gr nocciole piemontesi sgusciate tostate
100 gr zucchero di canna integrale
3 cucchiaini di lericina di soia
40 gr di thain o di sesamo tostato e ridotto in crema nel mixer
70 gr cacao amaro
latte di nocciole qb


Nel vostro mixer ridurre lo zucchero a zucchero a velo, aggiungere le nocciole e lavorare fino a quando il composto non si trasforma in una crema liscia. Aggiungere la leticina di soia ammorbidita per qualche minuto in 2 cucchiai di latte di nocciole. Aggiungere la thain e lavorare ancora. Aggiungere il cacao amaro e amalgamare bene gli ingredienti. A questo punto aggiungere latte di nocciole quanto basta per ottenere la consistenza che desiderate. Tenete conto che quando la crema avrà riposato un po' in frigo tenderà a diventare un pochino più densa. 
Questa crema si conserva in frigo per diversi giorni.... ma per esperienza credo che non avrete problemi di conservazione...finisce in un baleno!
Un buon weekend di sole per tutti!!!



domenica 2 marzo 2014

Biscotti arancia e farina di carrube

Qualche giorno fa, gironzolando con mio figlio in un negozio di casalinghi che mi piace molto abbiamo visto i timbri per i biscotti... ci siamo guardati e entrambi sapevamo che non avremmo resistito all'acquisto! In un baleno il timbro è stato nostro. Così tornati a casa è stato d'obbligo metterli subito alla prova. Questi biscotti sono molto friabili, la frolla è morbida e il profumo della cannella si fonde all'aroma della farina di carrube e alle gocce di cioccolato... per me un dolcissimo modo per iniziare la giornata.


Ingredienti

150 gr farina 0
100 gr farina di riso
50 grammi amido di mais
50 gr farina di carrube
200 gr zucchero integrale di canna
1 uovo
150 gr margarina fatta in casa 
1 cucchiaino di lievito per dolci
la scorza di una arancia naturale
70 gr di gocce di giocolato fondente o di scaglie di cioccolato fondente (senza latticini e proteine del latte)
zucchero a velo per "infarinare" il timbro perché non si attacchi (potete usare anche la farina)

Preparare un frolla soda con gli ingredienti elencati, se risultasse troppo dura aggiungere qualche cucchiaio di marsala o altro liquore a piacere. Fate riposare in frigo per circa 30 minuti.
Stendete la pasta in una sfoglia alta circa 4 mm ricavare con un coppapasta tondo tanti dischetti della misura desiderata. Infarinate il timbro che avrete scelto (noi ne avevamo a disposizione 4 versioni diverse) e premetelo con decisione sui biscotti perché  il disegno e la scritta risultino ben marcati, con la cottura gonfiano leggermente.
Cuocere i biscotti in forno caldo a 180 gradi per circa 10-15 minuti. Sfornare, lasciare raffreddare ed ecco una golosa merenda con un tenero messaggio da lasciare a coloro che li gusteranno.