lunedì 30 novembre 2015

Cavolfiore viola in padella con zenzero, olive, capperi e pomodori secchi


Avete mai visto il cavolfiore viola? io ammetto che mi era sfuggito, l'ho scoperto per caso tra le delizie dell'inverno nel banco del mio contadino di ficucia. Non lo avevo mai visto, è bellissimo quasi quasi dispiace pensare di metterlo in padella.... Il suo sapore è più delicato del cavolfiore bianco e le sue cimette sono meno compatte tra di loro. Io ve lo propongo in padella con un sughetto mediterraneo di olive capperi e pomodori secchi. Un piatto veloce e colorato oltre che particolarmente gustoso.



Ingredienti

2 cavolfiori viola circa 700gr
1 spicchio di aglio
un pezzetto di radice di zenzero fresca (circa un cm)
1 cucchiai di olive taggiasche
4 pomodori secchi
1 cucchiaino di capperi sotto sale
olio evo
sale 
mezzo bicchiere di brodo vegetale (o acqua)

Pulite il cavolfiore e riducetelo a cimette. Tritate molto finemente la radice di zenzero, mettetela in una larga padella insieme allo spicchio di aglio e 2 cucchiai di olio evo, fate soffriggere. Aggiungete le cimette di cavolfiore e cuocete a fuoco vivo per circa cinque minuti, girando spesso, in modo che il cavolfiore si rosoli un pò e si insaporisca bene. Salate leggermente (poco perchè olive, capperi, e pomodori secchi daranno molta sapidità al piatto) unite capperi, olive, e i pomodori secchi ridotti a piccola dadolata. Lasciate insaporire ancora circa 2 minuti girando sovente. Aggiungete il mezzo bicciere di brodo vegetale, abbassare il fuoco, coprire la padella con un coperchio. Cuocere il cavolfiore ancora circa 10-15 minuti, girando di tanto in tanto perchè si cuoccia in modo uniforme. Il cavolfiore deve risultare tenero ma non disfarsi.
Servite come controno, come piatto unico accompagnato da riso pilaf o usate come condimento per la pasta.  





domenica 15 novembre 2015

La FARINA DI PEPERONI complemento perfetto per gli spaghetti alle alghe con crema di broccoli, briciole di pane

A settembre una mia cara amica e collega ha comprato l'estrattore e ogni mattina ci coccola portandoci meravigliosi estratti di frutta e verdura di ogni tipo. La presenza di una grande quantità di scarti però era elemento di riflessione..... così abbiamo cominciato una intensa collaborazione: lei estrae ed io utilizzo gli scarti per creare qualcosa con l'essiccatore, piccole barrette di frutta e cereali, dolcetti con la okara rimasta dalla produzione dell latte di mandorla ecc. Tra i diversi estratti che ci ha proposto uno di quelli che abbiamo inserito nella top five è l'estratto di peperone, a pensarci senza averlo assaggiato non sembrerebbe, ma il il succo di questi ortaggi è dolcissimo cremoso, avvolgente... insomma incredibilmente buono. Da qualche tempo riflettevo sul fatto che mi sarebbe piaciuto trovare il modo di creare una polvere di peperone dolce per insaporire i miei piatti. tuttavia essicare solo la buccia del peperone non era una buona soluzione perchè è davvero troppo sottile e perde moltissimo del profumo di questo meraviglioso ortaggio. ecco quindi che l'associazione estrattore essiccatore ha compiuto il miracolo. Essiccando gli scarti di peperone si ottinene una cialda compatta con un intensissimo profumo di peperone, basta frullare questo prodotto per qualche minuto ad alta velocità ed ecco otterete una farina dal profumo irresistibile che vi farà pensare.... mai più senza!!!!


Ingredienti per 3 persone
300 gr spaghetti alle alghe (o altra pasta a piacere)
400 gr broccoli mondati
2 cucchiai di pangrattato
peperoncino in polvere (a gusto)
2 spicchi di aglio
1 pezzetto di radice di zenzero fresco
olio evo
sale grosso
farina di peperone

Per la farina di peperone: la preparazione è semplicissima ma richiede un pò di tempo. Ho utilizzato gli scarti dell'estrattore che ho ottenuto (o megli la mia amica ha ottenuto!) preparando del succo di peperone con 3 peperoni di diverso colore. Stendeteli in uno strato sottile su un foglio di carta da forno, posizionatelo sul piano dell'essiccatore e accendetelo alla temperatura di 40 gradi e lasciate essiccare per circa 10 ore. Dovete ottenre una cialda secca che si spezza facilmente. Spezzatela grossolanamente e frullatela nel mixer a velocità elevata per pochi minuti. Otterrete una polvere profumatissima.... io me ne sono innamorata e non smetto di pensare a tutti i possibili piatti in cui poterla utilizzare.

Tagliate il broccolo in cimette, sbucciate il gambo e tagliatelo a rondelle, mettete tutto in un tegame coperto di acqua salata bollente e cuocete per circa 15 minuti o fino a che i broccoli non saranno teneri. Scolateli e ripassateli in padella con 1 cucchiaio di olio evo, uno spicchio di aglio, lo zenzero tritato molto finemente e peperoncino a piacere. Dovete cuocerli fino a quando cominceranno a disfarsi, Aiutandovi con una forchetta schiacciate i broccoli riducendo tutto a una crema grossolana. Regolate di sale.
Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Mentre la pasta cuoce in un piccolo padellino antiaderente tostate il pangrattato con un cucchiano di olio evo, spegnete il fuoco appena sarà ben dorato.
Scolate la pasta tenendo da parte qualche cucchiaio di acqua di cottura, versatela nella padella della crema di broccoli e saltatela velocemente, se si asciuga troppo aggiungere un pò di acqua di cottura. 
Aggiungere il pangrattato tostato e quindi impiattare, spolverare ciascun piatto con abbondante farina di peperone.... sentirete prima il profumo dolce e intenso e poi il mix di sapori di questo piatto vi conquisterà!





sabato 7 novembre 2015

Polpette mediterranee di cavolfiore con pesto di rucola e mojo verde

Il venerdì sera a casa mia c'è aria di festa.... la settimana finisce a si apre il weekend, si sente subito che tutti si cominciano a rilassare pensando a cosa porteranno le due giornate da passare insieme. Questo di solito vuol dire che anche la cena diventa festosa e anche se arrivo a casa tardi mi viene voglia di cucinare e mettere in tavola qualcosa di allegro, confortante... che sia in sintonia con l'atmosfera familiare. Ieri poi ero riuscita anche a passare al mercato prima di andare in ufficio, quindi il frigorifero era pieno di fresche verdure e ingredienti suzzicanti. Mio figio non adora il cavolfiore, o meglio nella pasta lo mangia volentieri ma da solo.... così ho provato a proporlo in dorate polpettine profumante con pmodoro secco, capperi, una punta di aglio, zenzero e curcuma.... e magicamente anche il cavolfiore è diventato ai suoi occhi (o meglio per le sue papille gustative) super goloso!
Per accompagnare queste polpettine ho preparato un mojo verde (salsa a base di avocado e prezzemolo che ho imparato a preparare quando studiavo alle Canarie) che io ho alleggerito con qualche pezzetto di pomodoro fresco per aggiungere una nota fresca, e un pesto di rucola molto leggero a base di rucucola, anacardi, liveito alimentare e una nota di scorza di limone grattuggiata.
Il pasto è diventato completo aggingendo una piccola porzione di riso pilaf contto in brodo vegetale e accompagnato con un cuchiaio di conserva di pomodoro fatta in casa.
Piatto colorato e pieno di sapori appaganti.... per me un venerdì sera perfetto :).


Ingredienti

Per le Polpette
50 gr di fiocchi di avena
50 gr circa di farina di lupini
300 gr di cavolfiore appena sbollentato in acqua salata (deve essere ancora croccante)
1 cucchiaino di capperi sotto sale 
4 pomodori secchi
1/2 cucchiaino di aglio disidratato in polvere
1/2 cucchiaino di curcuma in polvere (a piacere)
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere (a piacere)
pangrattato
sale
olio evo per cuocere

Per il mojo verde
1 avocado
1 mazzetto di prezzemolo fresco
sale
1 cucchiaio di olio evo 
1 piccolo pomodoro maturo 
174 cucchiaino di aglio disidratato in polvere
a piacere potete aggiungere una punta di peperoncino che io non ho messo perchè mio figio no gradisce.

Per il pesto di rucola
1 mazzetto di rucola
30 gr di anacardi 
1 cucchiaino di lievito alimentare
olio evo
sale grosso

Iniziare preparando le salse che poi metterete a riposare in frigo. Per il mojo verde mettere nel mixer tutti gli ingredienti  tranne il pomodoro e frullare fino ad ottenere una crema liscia. Tagliare il pomodoro a metà e eliminare i semi, ridurlo a cubetti e aggiungerlo al mojo una volta che lo avrete travasato in una ciotola.
Per il pesto frullare la rucola con gli anacardi, lo lievito, e un pizzico di sale grosso, aggiungere a filo olio evo per emulsionare, fino ad ottenre un composto liscio e spumoso. Conservare in frigo fino al momento di servire.
In un mixer ridurre i fiocchi di avena in farina, aggiungere i pomodori secchi, i capperi, l'aglio in polvere e le spezie. Frullare fino ad avere un composto fine e d omogeneo, aggiungere il cavolfiore e frullare velocemente,  se avrete tenuto i cavolfiori molto croccanti otterrete un composto molto sbriciolato e leggermente umido. Versate il composto in una ciotola e aggiungete la farina di lupini. Subito vi sembrerà che il composto non leghi e non possa essere adatto a preparare delle polpette. Lasciate riposare il composto pochi minuti, il cavolfiore rilascerà la sua umidità e la farina di lupino fungerà da legante e il composto sarà perfettamente pronto. Regolate di sale, io non ne ho aggiunto per niente perchè il cavolfiore era stato sbollentato in acqua salata e la presenza dei capperi sotto sale e dei pomodori secchi rende il composto molto saporito.
Formate delle piccole polpette e passatele nel pangrattato, quindi cuocetele in una padella antiaderente in cui avrete scaldato 2 cucchiai di olio evo.


Cuocete le polpette a fuoco medio lasciando che diventino croccanti e dorate da entrambi i lati. Scolare le polpette e asciugarel 'eccesso di olio su un foglio di carta assorbente, servire accompagnato dalle due sale. Io ho completato il piatto con del riso pilaf preparato con 120 gr di riso thai cotto in 240 ml di brodo vegetale e servito con una conserva di pomodoro fatta in casa.