domenica 31 agosto 2014

Orzotto morbido con bietole, il salva cena della domenica

Questa sera avevo voglia di qualcosa di veloce veloce da preparare ma che mi facesse sentire tanto coccolata.... domani è lunedì e la settimana va affrontata con la carica giusta!
Così mi è venuta in  mente una ricettiva che avevo preparato con mia sorella e che ci era stata ispirata dalle mitiche ricette di Giorgione Orto e Cucina. La versione di stasera differisce da quella già preparata perché ho usato l'orzo invece che il farro (a dire il vero di solito preferisco il primo a quest'ultimo ma avevo solo l'orzo ;))
E così eccovi questa ricettiva che si prepara in 10 minuti e si lascia cuocere tranquilla una mezzoretta... si sporca solo una padella, e la cena è belle che servita. Morbida ma non troppo brodosa piace anche a chi, come mio marito, proprio non ama le minestre.






Ingredienti per 2 persone

200 gr di bietole pulite
1 cipolla rossa piccola
100 gr orzo
300 ml circa di acqua
2 cucchiai di olio evo
sale grosso
rosmarino
peperoncino tritato (facoltativo)
pepe macinato al momento (a gusto)

Prendete una casseruola abbastanza larga, versatevi 2 cucchiai di olio evo. Affettate sottilmente la cipolla e  fatela imbiondire a fuoco basso nella casseruola. Tagliate a striscioline abbastanza sottili le bietole dopo averle abbondantemente lavate e aggiungetele alla cipolla. Lasciate appassire leggermente le bietole, unite l'orzo (dopo averlo abbondantemente laccato sotto acqua corrente) e fatelo insaporire un paio di minuti.


 Aggiungere l'acqua, deve superare di circa un dito il livello della verdura con l'orzo. Salate con il sale grosso, coprite, e lasciate cuocere per circa mezzora. 


Di tanto in tanto controllate che non si asciughi troppo e in caso di necessità aggiungete un po' d'acqua. A fine cottura aggiungete a piacere peperoncino tritato e una abbondante macinata di pepe fresco.
Se lo gradite
potete aggiungere una generosa spolverata di pecorino ..... di certo non stona!





martedì 26 agosto 2014

Budino super rapido cioccolato, cocco e menta

Ieri pomeriggio avvolta dal grigio cielo torinese ho trafficato tutto il giorno in casa approfittando degli ultimi giorni di vacanza. Così solo quando ormai era già molto tardi mi è venuto in mente di preparare un leggero budino per cena da portare a casa di mia sorella. Tempo fa avevo letto la ricetta di un budino cioccolato e cocco che mi aveva incuriosito.... sull'onda del ricordo e con l'idea di preparare qualcosa di vegano che potesse essere gradito anche da mia sorella, ecco cosa è venuto fuori. Unica variante che voglio provare è frullare a crema la farina di cocco prima di cuocerla nel latte di miglio.


Ingredienti (per circa 16 budini piccoli)

1 litro di latte di miglio
100 gr cioccolato fondente al 70%
100 gr cocco essiccato grattugiato
3 cucchiai di cacao amaro
4 gr di agar agar in polvere
4 foglie di menta fresca
zucchero di canna (se volete un risultato più dolce io non ne ho usato)

Tritate grossolanamente il cioccolato, aggiungere il cocco e il cacao. Versare a filo il latte di miglio (tenete da parte una tazzina da caffè) e mescolare bene. Mettere il composto sul fuoco. Cuocere fino a quando il cioccolato non si sarà sciolto completamente. A questo punto assaggiate, il latte di miglio è già piuttosto dolce e a mio parere non c'è bisogno di aggiungere zucchero ma valutate secondo il vostro gusto. Sciogliete l'agar agar nel latte di miglio tenuto da parte. Aspettate che il latte con il cioccolato e il cocco abbia preso il bollore aggiungere l'agar agar, le foglie di menta tritate finemente e cuocere ancora circa 3 minuti.
Lasciate intiepidire leggermente il composto, versatelo in stampi da budino di silicone e lasciate raffreddare completamente. Lasciare in frigo almeno 4 ore prima di servire.
Cuocendo il cocco grattugiato nel latte, questo budino assume una consistenza un po' ruvida che a me piace ma credo che possa anche non essere gradita a coloro che non sono appassionati di cocco. Per questo motivo la prossima volta voglio provare a usare il cocco leggermente tostato e poi ridotto a crema prima di essere cotto.




lunedì 25 agosto 2014

Farinata scomposta profumata al rosmarino

Era quasi l'ora di cena, mi siamo al computer per controllare la posta e mi cade l'occhio sulla ricetta pubblicata su Quando Veg te lo aspetti...... e non ho potuto aspettare un attimo di più per provare a farne la mia versione. Ho quindi preparato subito la sera stessa questo piatto e poi di nuovo, in mille versioni diverse, nei giorni successivi.... ed ogni volta è stato molto apprezzato da grandi e piccini. Rispetto alla ricetta originale, ho mantenuto le stesse proporzioni di farina e acqua ma ho aromatizzato la preparazione a mio gusto. In questa verisione ho usato del semplice rosmarino completato da una generosa gratta pepe al momento di servire. Questa combinazione è una delle mie preferite ma vi assicuro che anche arricchito da verdure vi conquisterà.
Ho cambiato il nome alla ricetta per un motivo molto semplice, personalmente non mi piace molto definire questa ricetta come "non uova" strapazzate o come finte uova perché questi ingredienti sono magici di loro e questa preparazione è buonissima così com'è.  Definirla come un sostituto di qualcosa d'altro mi sembra quasi ne riduca la sua essenza.... ovviamente è una opinione personale, chiamatela come volete ma provatela, ne vale davvero la pena!



Ingredienti

60 gr farina di ceci
150 ml acqua
1 cucchiaio di olio evo
un rametto di rosmarino
sale
pepe macinato al momento

Misurare l'acqua e pesare la farina. In un recipiente capiente e profondo cominciate a sciogliere la farina nell'acqua aiutandovi con una frusta. Aggiungere 2 pizzichi di sale e 1 cucchiaio di olio evo e il rosmarino tritato finemente. Lasciate riposare il composto per almeno 30 minuti.... anche di più se avete tempo. Più la farina si idrata più morbido risulterà il cuore di questa farinata scomposta.






Trascorso questo tempo prendete una larga padella antiaderente (questa dose va bene per una padella sola e vi permette di preparare una dose per 2 persone), scaldatela e solo quando sarà calda versatevi un cucchiaio d'olio evo. Fate in modo che la padella risulti tutta unta. Versate la pastella di ceci e cuocetela a fuoco vivace, quando la superficie comincerà a diventare opaca, rompetela con un cucchiaio di legno. Fate in modo che i pezzetti rosolino bene da tutte e due le parti. Ci borra ancora circa 5 minuti. Servite calda e cosparsa con abbondante pepe macinato al momento.






lunedì 11 agosto 2014

Philadelphia di soia al profumo di menta, limone, e capperi


Quando mangiavo i latticini adoravo tutti i tipi di formaggio spalmabile e avevo imparato a preparare una sorta di Philadelphia leggero partendo dallo yogurt intero. Era una preparazione che adoravo perché velocissima da preparare mi premetteva di avere sempre in frigo una alternativa più leggera ad altri formaggi senza rinunciare assolutamente al gusto e alla consistenza avvolgente. Non utilizzando più nella mia cucina il latte e  suoi derivati ho provato a realizzatene una versione di soia.... e il risultato è sorprendentemente buono! Il procedimento che ho utilizzato è identico a quello usato per preparare questo formaggio partendo dallo yogurt intero, quindi voi potete decidere di usare quello che preferite. In questo caso io alla fine ho aromatizzato il formaggio con buccia di limone, foglioline di menta e capperi ma naturalmente si può dare libero sfogo alla fantasia e usare, pomodori secchi, funghi, olive, pesto di sedano, zenzero fresco, curcuma o curry... insomma tutto ciò che il vostro estro e il vostro gusto vi suggerisce. 


Ingredienti

1 vasetto di yogurt di soia naturale da 250 gr
1 cucchiaino da caffè raso di sale
la buccia di un limone naturale
6 foglioline di menta fresca
8 capperi sotto sale

Il procedimento è molto semplice: aggiungere il sale allo yogurt e mescolare bene. A questo punto servono una ciotola grande, un colino, e un panno sottile (io uso dei fazzoletti di stoffa leggeri... quando ci siamo sposati me ne hanno regalati tanti ma nessuno li usa in casa, quindi li riciclo in cucina!). Appoggiate il panno sul colino, versate lo yogurt salato e chiudete con un elastico o un nastrino.

Riponete in frigo, lo yogurt deve perdere tutta l'acqua e assumere la consistenza cremosa del Philadelphia. Ci vorranno circa 8-10 ore. Di tanto in tanto svuotate la ciotola in cui si raccoglierà l'acqua.


Trascorso questo tempo otterrete una crema compatta di yogurt che è già pronta per essere mangiata, se usate lo yogurt di latte intero vi assicuro che sarà già eccezionale così... se, come me, usate quello di soia dipende dallo yogurt di partenza che userete. Io ne ho usato uno che trovo molto buono già in partenza quindi anche al naturale il mio Philadelphia era molto buono.


Grattugiate la buccia del limone, e tritate finemente la menta e i capperi. Aggiungeteli al formaggio di soia, mescolate bene. Riponete in un vasetto di vetro e conservate in frigo, si mantiene qualche giorno... ma vista la dose ridotta a casa mia non arriva all'ora di cena!